[IT] Pendrive Party: ascolti, balli, copi la musica della serata sulla tua pendrive e te la riporti a casa!

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L’idea di un Pendrive Party nasce come costola semplificata ed entry-level del DAAP Party [1]. Al giorno d’oggi, chiunque è dotato di una pennetta USB (tecnicamente “pendrive”) e spesso la porta con sè ovunque, viste le dimensioni ridotte, il costo irrisorio (in relazione allo spazio che ti offre) e la notevole comodità.  Di contro, un numero sicuramente minore di persone ha un computer portatile e un numero ancora più basso sà utilizzarlo lontano dalla sua scrivania ed è disposto a portarselo in giro (con tutti i rischi del caso) per partecipare ad un party (= solo qualche nerd come me con una passione smodata per la musica). Se ti rubano una pendrive da 9€/1GB, ti dispiacerà solo per i dati in essa contenuti (no backup? ahi ahi ahi) o forse neanche per quelli se era vuota, perchè il giorno dopo vai nel supermercato o dal fruttivendolo più vicino e con 10€ te la ricompri, nuova e fiammante.
Un discorso diverso si verifica invece se ti rubano il portatile o se ti si rompe nel caos generale, perché bestemmierai tutti i santi del calendario gregoriano (in ordine alfabetico e cronologico) sia per i dati conservati su di esso (e sicuramente ce ne sono!), sia per il valore economico dell’oggetto, che nel peggiore dei casi è di 399€, cifra da te sborsata quando lo comprasti in offerta super-super-sottocosto nel tuo discount di fiducia.

Immagina ora di andare in discoteca o in un locale generico dove suona un Dj. La sua selezione musicale della serata ti prende, la ascolti con gusto, la balli anche, magari nel mentre rimorchi pure una tipa in microgonna, ma quando ritorni a casa, nonostante tu sia in dolce compagnia, pensi intensamente al fatto che ti piacerebbe riascoltare 3 o 4 dei brani mixati da quel dj qualche ora prima… ma come fare per ritrovarli? La tracklist della serata non è disponibile su nessun sito web e non hai il numero di cellulare del Dj, ma anche se lo avessi, non sapresti in che lingua chiederglielo, essendo il Dj un ragazzo austro-bulgaro con residenza in Estonia capitato nel locale per caso con una valigia di mp3 e spinto dal proprietario dell’attività ad improvvisare un dj-set in cambio di una pizza e di un paio di birre medie alla spina gratis. Tutto questo ostile disegno cosmico ti impedirà di riascoltare ciò che vorresti e la situazione non cambierà nei prossimi dj-sets a cui prenderai parte.

Invece:
– SE il Dj in questione avesse composto una tracklist di sola musica libera, magari miscelando insieme una forte dose di minimal techno di provenienza netlabel con qualche ballad indie-rock di stampo Jamendiano (tanto per favorire le limonate in sala e un mood più rilassato verso tarda notte);
–  SE il proprietario del locale avesse messo a disposizione del pubblico un semplice, comune, beige pc del Paleolitico Inferiore, che a comprarlo usato lo paghi quanto un bruschetta+pizza+birra+coperto nel locale stesso, dotato di almeno una porta USB 2.0 (tanto per non fare notte nel copiare) e di abbastanza spazio libero su disco per contenere le canzoni mixate dal Dj in formato mp3;
– SE tu avessi portato con te un qualsiasi “dispositivo di storage di massa” (pennetta, lettore mp3, ipod, hard disk esterno, memoria per fotocamera+adattatore…)….

…. subito dopo il dj-set avresti potuto appropinquarti verso il primitivo pc, fare 10 minuti di fila, porgere il tuo dispositivo al ragazzo addetto, attendere qualche ulteriore minuto, e ritornare a casa con i tasca tutti i pezzi  della serata, che tu potrai ascoltare, copiare, distribuire, a volte anche remixare in maniera gratuita e legale.  Fantascienza? No, se il locale in cui sei solito andare a ballare nel weekend, si fa promotore di un Pendrive Party!

I vantaggi di un Pendrive Party rispetto ad un DAAP Party sono:
minori risorse informatiche/logistiche necessarie (un Pendrive Party necessita solo di un pc completo, mentre un DAAP Party richiede almeno un pc completo e un router wireless, più alcuni tavoli+ciabatte per i clienti notebook-muniti);
– considerato il punto precedente, il Pendrive Party può tenersi molto più frequentemente rispetto ad un DAAP Party;
– in relazione all’introduzione di questo post, il bacino potenziale di utenti di un Pendrive Party è molto più ampio di quello di un DAAP Party (basta che ogni utente porti con sè una pendrive o dispositivo analogo per far sì che l’iniziativa riesca).

Gli svantaggi di un Pendrive Party rispetto ad un DAAP Party sono:
selezione musicale limitata dal numero di canzoni inseribili in un djset di 1-2 ore e dal gusto del Dj (di contro, nel DAAP Party si possono condividere quantità esagerate di musica libera e l’utente notebook-munito può scegliere e ascoltare il genere che più gli aggrada da solo, senza nessuna pre-selezione ad opera di terzi);
– il DAAP Party può essere svolto anche in locali non adibiti al “chiasso notturno”, in quanto ogni partecipante ascolta la musica attraverso le proprie cuffie.

In sostanza, sia il DAAP Party che il Pendrive Party sono due tipologie di evento innovativo fondate sulle numerose possibilità introdotte dalle licenze Creative Commons nel campo dei contenuti digitali.
Dal punto di vista del proprietario di un locale, sono entrambi fattibili con un investimento economico irrisorio rispetto ai reali introiti che potrebbero generare, mentre dal punto di vista di un ente promotore rappresentano un enorme iniezione di cultura nelle vene dell’internettiano italiano medio, che può trarne nuovi input culturali e nuovi utilizzi dello strumento “download”, nel rispetto della Legge.

Ci tengo a ricordare che ciò che ho descritto in questo post rappresenta solo il “cuore” dell’idea; in realtà, il concetto di Pendrive Party è talmente flessibile e vasto da permettere infinite applicazioni, oltre ad essere adattabile ad una moltitudine di situazioni. Per approfondimenti e/o maggiori info, potete scrivermi senza problemi al mio indirizzo email (numbworks[[AT]]gmail.com) :-)

Links:
[1] DAAP Party & post analoghi: http://eldino.wordpress.com/?s=DAAP

[eldino]

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Una risposta a [IT] Pendrive Party: ascolti, balli, copi la musica della serata sulla tua pendrive e te la riporti a casa!

  1. diggita.it scrive:

    Pendrive Party: ascolti, balli, copi la musica della serata sulla tua pendrive e te la riporti a casa!

    Articolata descrizione del concetto di “Pendrive Party”! Se sei un gestore di un locale o semplicemente una persona attenta a nuove tipologie di eventi, leggi con attenzione questo post :-) Con l’avvento delle licenze Creative Commons e della musica…

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