Segnalo una notizia apparsa oggi sul Corriere della Sera online, penso potrebbe interessarvi anche se noi tutti preferiamo licenze libere come le Creative Commons
Eccone la parte saliente:
La Commissione europea ha deciso di estendere da 50 a 95 anni la durata dei diritti d’autore anche per esecutori e interpreti delle opere musicali. [...] L’esecutivo europeo mette fine, poi, al «cartello»dei gestori riuniti nella Cisac (Confederazione internazionale delle società autori e compositori) e apre alla libera concorrenza. «Le società di gestione dei diritti d’autore – sottolinea la commissaria Ue alla concorrenza Neelie Kroes – saranno incoraggiate ad offrire ai compositori e ai parolieri le migliori condizioni sull’ammontare al quale hanno diritto, ma la decisione faciliterà anche la diffusione via satellite, cavo e internet offrendo ai consumatori una scelta più vasta e agli autori redditi più importanti». Anche l’italiana Siae ora dovrà modificare le pratiche per la raccolta delle royalties.