
I Musetta sono un promettente duo italiano composto da Matteo Curcio (musica) e da Marinella Mastrosimone (voce) di cui recentemente si sente parlare un po’ dovunque, ma si omette, penso per ignoranza, il loro stretto legame con la scena netlabels. I Musetta, infatti, si sono fatti ascoltare gratuitamente sulle pagine della netlabel italiana Dharmasound (recensita molto positivamente in un mio vecchio mio post), per poi pubblicare un disco per la IRMA Records, dal titolo “Mice to Meet You!“, che personalmente ho acquistato di recente per pochi euro in un centro commerciale (avete presente quei cesti metallici con una marea di cd accatastati dentro? ecco, l’ho trovato lì!). Che dire, è un davvero un buon disco!

I Musetta hanno uno stile a cavallo tra downtempo, trip-hop, jazz e bossanova, e il tutto è servito con un delizioso cantato in inglese che non potrà non ammaliarvi fin dal primo ascolto. La voce di lei è di una dolcezza sorprendente e potete “assaggiarla” scaricando (legalmente e gratuitamente) il loro remix di “Handful of Dust” dei Fabryka tratto dalla release [DHS0030] HOD RMX.

Scarica “Musetta – Handful of Dust Remix” (mp3)
Non è di una dolcezza infinita la voce di Marinella Mastrosimone?
Solitamente non segnalo album “commerciali” (già acquistano visibilità in troppi modi: magazines, internet, pubblicità etc…al contrario, invece, di quanto succede all’invisibile musica libera…), ma in questo caso faccio un’eccezione, proprio perché questo “Mice to Meet You!“, oltre ad essere un lavoro meritevolissimo (traccie consigliate: “Nicotine”, “Peace and Melody”, “Catch 22″ e “Rosemary’s Baby”), che fa onore alla musica italiana (che per una volta non è noioso rock-pop o hip-hop borghese o un cumulo di testi qualunquisti), dimostra che le netlabels sono un’ottimo modo per farsi conoscere e apprezzare, e che se si è validi, la possibilità di pubblicare un album su supporto fisico non è poi così remota.
I Musetta rappresentano proprio questo: il passaggio dalle netlabels alla grande distribuzione 
Continuate a farci emozionare così ragazzi
19/08/2008 alle 16:06 |
Ci piacerebbe pubblicarli ancora con dharmasound, chissà se ci regaleranno qualche traccia
19/08/2008 alle 16:18 |
Speriamo, così me ne avvantaggio pure io visto che li apprezzo particolarmente
31/08/2008 alle 14:21 |
Grazie dell’articolo, Eldino !
Un paio di precisazioni: In realtà il nostro esordio con il creative commons e’ avvenuto prima di Dharmasound (la netlabel italiana “da esportazione”), liberando un nostro pezzo ai tempi ancora inedito, “Ophelia’s Song”, e postandone i “sorgenti” – oggi e’ il brano a cappella più remixato del circuito creative commons, con 62 remix:
http://ccmixter.org/files/musetta/6343
Siamo poi entrati in contatto con gli autori dei remix che ci avevano più colpito, per lavorare ad altre tracce (in remoto, scambiandoci i takes via FTP) che sono poi finite sul disco.
Per il prossimo disco stiamo organizzandoci per avere uno o due pezzi costruiti collettivamente – wikimusic ?
01/09/2008 alle 22:00 |
@musetta
Onestamente, non sapevo della vostra collaborazione con ccmixter: conosco il progetto ma non ne seguo i frutti, per cui ben venga la vostra precisazione
Buon lavoro e continuate così
25/11/2008 alle 00:20 |
[...] interi cataloghi di netlabels usando Tagscanner e iTunes – Parte 1/2“ – “Musetta: dalle netlabels ai negozi di musica!“ – “850 Netlabels per meee, posson bastareee…“ – “Don’t collect [...]
28/11/2008 alle 00:10 |
[...] interi cataloghi di netlabels usando Tagscanner e iTunes – Parte 1/2“ – “Musetta: dalle netlabels ai negozi di musica!“ – “850 Netlabels per meee, posson bastareee…“ – “Don’t collect [...]