
Di recente, mentre ascoltavo con attenzione l’ottimo catalogo della netlabel italiana Ekleipsi (per saperne di più, leggete il post: “Ekleipsi (Milano): dietro le quinte di una netlabel“), mi sono imbattuto in una release davvero unica, almeno per la mia esperienza: si tratta dell’EP “Prague MDCXLI” di Roy Garrou (sito / myspace).
Cos’ha di tanto strano questo quattro-traccie per essere considerato “unico”? Beh, il genere musicale, parecchio inusuale per la scena netaudio: trattasi, infatti, di quattro pezzi di solo organo. Si avete capito bene, in queste canzoni suona soltanto un organo solista, in puro stile barocco. Se siete sufficientemente open-mind nei confronti dei vostri ascolti musicali, “Prague MDCXLI” è un buon lavoro, che vi piacerà e che si becca un 4/5 pieno da parte mia.
Ve lo sareste mai aspettato, in una marea di releases tra noise e idm, un album di solo organo? Io no, per questo sono restato a bocca aperta
La scena netlabel (fortunatamente) non finirà mai di stupirmi!