Non tutti i videogiocatori sono interessati agli ultimi titoli, bensì vorrebbero giocare on-the-road ai vecchi titoli per sala giochi e console vintage. Sotto quest’ottica, qual’è la migliore console portatile attualmente sul mercato? Chi è esclusivamente interessato al retrogaming (come me) che console deve acquistare?
Vediamole brevemente caso per caso!
Sony PSP (Playstation Portable)
La Sony PSP, previa installazione di un custom firmware, e viste le ottime caratteristiche hardware (CPU da 333Mhz, schermo LCD da 4′), è da considerarsi la console per retrogaming attualmente sul mercato col miglior rapporto qualità/prezzo. E’ capace di emulare alla perfezione (o quasi..) qualsiasi console e piattaforma di gioco uscita sul mercato fino alla Playstation 1 (inclusa). L’unica pecca è che se i vostri giochi arcade non giravano su schede come CPS1, CPS2 e Neogeo (per cui esistono gli stupendi emulatori CPS1PSP, CPS2PSP, MVPSP di nj), e non furono pubblicati per qualche console casalinga, non potrete emularli. Vi è un primitivo porting del MAME, chiamato “PSPMAME4ALL”, ma non viene aggiornato da anni, ed è praticamente impossibile trovare delle rom pacchettizzate in una versione compatibile. PSPMAME4ALL è davvero un emulatore penoso, e ammesso che riusciate, con moltissima fatica, a trovare/crearvi le rom giuste, potreste emulare al massimo giochi molto vecchi come Pac-Man. In attesa che qualche programmatore volenteroso aggiorni PSPMAME4ALL, tocca purtroppo ammettere che la PSP non può essere ancora definita la console portatile per retrogaming definitiva, anche se ci si avvicina molto, visto che molti giochi da sala giochi furono pubblicati anche per console casalinghe, che sono praticamente tutte emulate (per PSP esistono ottimi emulatori di: NES, SNES, Gameboy, Gameboy Color, Gameboy Advance, Sega Megadrive etc… qui trovate una guida abbastanza esaustiva agli emulatori disponibili per PSP).
PRO: emula il 70-80% dei retrogames usciti fino alla Playstation 1 (inclusa), schermo ampio, cpu potente, ottimi controlli, ottimo rapporto qualità/prezzo.
CONTRO: non è semplicissimo installare il custom firmware, non esiste un emulatore decente del MAME per giocare ai videogiochi usciti solo in sala giochi.
Siete fan del trip-hop vecchia scuola, fatto di sentori dub, bassi accattivanti e sensuali voci femminili? Se sì (ma anche se siete cultori della buona musica in generale), questo album farà bagnare le vostre orecchie!
Tracklist:
01 – Expect It To Go
02 – Dead Letter
03 – Theorise
04 – Unforseen Forces
05 – Debris
06 – Traverse
07 – Simple Needs
La Dead Channel per questa release ha messo insieme un combo di artisti niente male: Micoland ai controlli e Holly Bretton alla voce, entrambi inglesi, entrambi talentuosi. Micoland mischia le influenze più disparate, dal dub al dubstep al glitch, e crea della musica trip-hop di indubbia qualità, mentre Holly impreziosice il tutto con la sua delicata voce da cantautrice acustica. Un ottimo progetto, insomma, in cui si distinguono grandi perle come “Unforseen Forces” e “Simple Needs“. Voto 4,5/5.
Un EP potentissimo preso dal catalogo della giovanissima netlabel inglese Planet Terror Records. Loro si chiamano Titus Twelve e hanno una potenza di suono non indifferente. Se vi piace il buon dub, continuate a leggere
JDownloader è disponibile in due versioni: una stabile, per il grande pubblico (quella che in genere utilizziamo noi utenti) e una instabile, solo per sviluppatori, detta “nightly build“.
Tutte le nuove funzioni vengono prima testate a fondo sulla “nightly” e poi, quando raggiungono la maturità, vengono inserite nella versione stabile.
Se vogliamo testarle in anteprima, possiamo installare la versione nightly seguendo questo breve tutorial: Leggi il seguito di questo post »
La maggior parte dei ventilatori economici che si trovano in commercio consumano dai 40 ai 60 watt (il consumo è riportato sulle confezioni), il che mi pare un tantinello eccessivo per avere un po’ di fresco quando lavoro davanti al pc, per cui mi sono inventanto una soluzione nettamente più parsimioniosa a livello di consumi.
Il ventilatore, che è la parte fondamentale del progetto, lo potete acquistare al Mediaworld o in catene analoghe per un prezzo compreso tra 7.90€ e 9.90€. Acquistatelo di marche note ed evitate quelli cinesi che si trovano a pochi euro alle fiere dell’elettronica: fanno un casino bestiale ed è impossibile dopo pochi minuti lavorarci vicino.
Per rendere “da tavolo” il ventilatore USB ho utilizzato un alimentatore Apple per iPod che già possedevo, ma voi potete usarne uno di una marca qualsiasi (si trovano dai 5.90 € in sù sul mercato) oppure utilizzare un hub USB o la porta USB di un pc o di una stampante, qualora li aveste sulla scrivania. Leggi il seguito di questo post »
Planet Boelex non è esattamente un newcomer della scena netaudio, anzi è ormai da parecchi anni che pubblica i suoi lavori per svariate netlabels in giro per il pianeta, come Kavhi, Monotonik, Aerotone e via discorrendo. Questa sua ultima fatica, oltre ad essere uno dei suoi album migliori finora, è anche la release inaugurale della sua netlabel, la Soft Phase, di cui avevamo già parlato qui.
My collection of properly tagged and rated netlabel music is going straight to the impressive size of 400 gigabytes… nice, isn’t? If you want to figure out what “properly tagged and rated music” means, check the screenshots after the break (click on the thumbs for bigger images)!
E’ tempo di presentarvi la Coda Netlabel gente Coda è una neonata netlabel spagnola, che ha già 3 releases in catalogo ([CODA003] è appena uscita e potete scaricarla qui). Giudicando da quello che ho ascoltato finora, Coda sembra essere una netlabel molto promettente, o almeno lo è se vi piace l’IDM o la techno con influenze dub. Ad ogni modo, sono entrato in contatto con Dubkrauz, gestore di Coda,e gli ho posto alcune domande: lui è un ragazzo simpatico e mi ha risposto in modo davvero interessante. Buona lettura
It’s time to introduce you to Coda Netlabel, guys Coda is a brand new netlabel from Spain, that has already got 3 releases in its catalogue (check the brand new [CODA003] release here)! As far I listened, Coda seems very promising, at least if you are into IDM or dubbish techno! Anyway, I got in touch with Dubkrauz, Coda’s admin, and I asked him some questions: he is a cool dude and replied me in a very interesting and nice way Check the interview and enjoy reading Leggi il seguito di questo post »
Artista italiano, netlabel italiana: wow!, era da tanto che non succedeva nelle recensioni di questo blog La netlabel si chiama Nephogram e questa “Auto” è la sua prima release. Grain:Gnome invece era già comparso tempo addietro nel catalogo della Dharmasound, per cui non è esattamente una new entry del mondo netaudio
Tracklist:
01 – Pineal_d-form
02 – Odan_radionplex
03 – Otoneok_regtiplas
04 – Etonom_datagram
05 – Vela_(ikikodajo_seq_var2)
06 – Nodeflow Leggi il seguito di questo post »
Mi trovo spesso ad usare il mio piccolo Asus eeePC 701 in situazioni abbastanze precarie, come sul letto o stando seduto su dei gradini o sul sedile di un treno. In questi casi, non si ha lo spazio (e spesso neanche la superficie adatta) per usare un mouse comune.
Allora ho deciso di acquistare e provare un “mouse che si mette al dito”, un mouse molto particolare che si indossa sul dito indice o medio come un anello e i cui tasti si premono usando il pollice. Leggi il seguito di questo post »
Del dubstep da qualche tempo se ne sente parlare un po’ dovunque: clubs, festivals e radio lo additano come uno dei sottogeneri dell’elettronica più interessanti dell’ultimo periodo. Inizialmente sembrava che la scena netaudio non lo considerasse molto, se non in album o pezzi sporadici di bassa qualità, ma recentemente sta uscendo un sempre maggiore numero di releases dubstep indubbiamente interessanti, che, come accade per tutti gli altri album recensiti su questo blog, sono scaricabili gratuitamente e legalmente.
In questo speciale consideremo alcune netlabels che hanno numerosi album dubstep nel loro catalogo, alcuni dei quali davvero ben fatti! Preparate il vostro subwoofer perchè il dubstep è davvero cattivo e picchia duro sui bassi :p
Premessa: questo speciale non vuole assolutamente essere una guida esaustiva a tutto il dubstep presente nella scena netaudio, ma solo un gustoso aperitivo da usare come colonna sonora della vostra estate :p Molte releases le ho omesse perchè a mio giudizio fanno pena, pietà e compassione :p Leggi il seguito di questo post »
Stai navigando negli archivi del blog il blog di eldino per agosto 2009.
Di cosa parla questo blog?
"il blog di eldino" è un blog ragionato e tecnico in italiano che parla principalmente di netlabels, musica gratuita su licenza Creative Commons. Oltre ad imparare come riempire il vostro iPod con tanta buona musica gratuita e legale, troverete anche articoli di stampo informatico e divulgativo, riflessioni su come usare la tecnologia per migliorare la vostra vita, nerdate, tutorials, tagging dei brani, retrocomputing & retrogaming, programmazione, Windows, Mac OS X, Linux, uso avanzato di iTunes, open-source e usabilità del software. Questo blog viene aggiornato con frequenza di 2-3 giorni, per cui venite a trovarci spesso ;)
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