
Introduzione
Se siete amanti del retrogaming e se vorreste giocare ai videogiochi della vostra infanzia in mobilità (tipo sul treno o sdraiati sul letto), questo è il tutorial che fa per voi. Sul mercato attuale vi sono due alternative per giocare con emulatori e roms on-the-road: acquistare una console che supporti gli emulatori o portarsi dietro il proprio notebook.
L’approccio console è molto valido per portabilità ed giocabilità, ma presenta anche delle limitazioni. Se siete interessati, potete approfondire leggendo questo post (“Sony PSP, Nintendo DS Lite, Gamepark GP2X e Wiz, GameBoy Micro, Dingoo A320, OpenPandora: qual’è la migliore console portatile sul mercato per il retrogaming?“) in cui confronto le console portatili sul mercato sotto l’ottica del retrogamer, ma limitatamente ai fini di questo tutorial sappiate che ancora non esiste una completa emulazione del MAME per console portatile, a meno di non considerare l’acquisto di un’interessantissima console OpenPandora, che sarà presto in vendita a circa 300 euro.
Ma se non abbiamo tutti quei soldini (che pochi non sono..) e/o se non vogliamo portarci appresso l’ennesimo gadget e/o se non vogliamo aspettare mesi prima che esca sul mercato, possiamo costruirci una stupenda MAME box per l’uso on-the-road usando il nostro fidato netbook, in particolare il piccolissimo Asus eeePC 701.
Più che MAME box, sarebbe più corretto definirla “retrogaming box“, perchè, al termine di questo tutorial, saremo capaci di “lanciare” anche le roms per altri emulatori che non siano il MAME, come ad esempio emulatori di NES, SNES, Gameboy, Atari, Dosbox, Sega Megadrive, Nintendo64 e numerosi altri, tramite un’accattivante interfaccia unificata.
Il risultato potete ammirarlo in questo video:
Trasformare un netbook in una console OpenPandora? Ma davvero dici?
Se date un’occhiata allo screen sottostante, noterete che non vi è molta differenza a livello di dimensioni tra un eeePC 701 ed una console OpenPandora, ma quest’ultima possiede un vantaggio non indifferente rispetto al netbook: integra i controlli per giocare direttamente nel case!

Non essendo “fisicamente” possibile trasformare un Asus eeePC in una console OpenPandora (oddio! qualche modder estremamente bravo potrebbe anche riuscirci…), cercheremo di “clonarne” le funzionalità con qualche semplice accorgimento, il tutto in ottica low-cost e accessibile anche ai meno esperti
Requisiti hardware e software
Per eseguire questo tutorial vi serve:
- un Asus eeePC 701 con Windows XP o Vista;
- un gamepad USB (nel mio caso: un AtomicPC Xceed Pro Pad).
Non sottovalutate la necessità di un gamepad, che ha una doppia valenza:
a. vi permette di evitare di usare la scomodissima e minuscola tastiera dell’eee, che non è davvero adeguata per giocare, a meno che non abbiate dita bidimensionali, e che certamente non brilla per solidità e per feedback tattile;
b. vi permette di giocare meglio sia a livello tattile che a livello visivo (usando un gamepad, wired o wireless, potete posizionare il monitor dell’eee alla giusta distanza dai vostri occhi, oppure potete collegarlo ad un televisore o ad uno schermo secondario tramite l’uscita VGA integrata).
Io ho usato un eeePC 701 “stock” (SSD da 4gb, 512Mb di RAM) e un gamepad Atomic Xceed Pro Pad, dotato di 8 pulsanti e 4 frecce direzionali. In realtà, il gamepad è dotato di 10 pulsanti ovvero 6 frontali, 2 trigger e i pulsanti “Turbo” e “Clear”, ma questi ultimi due non hanno mai funzionato, Windows non li vede proprio. Non so se sia il mio gamepad in particolare o se sia un problema riscontrabile in tutti gli Xceed Pro Pad, ma fatto sta che non posso adoperarli. Non mi sorprenderei se fossero dei pulsanti “fuffa” visto il prezzo ridicolo che costa questo gamepad (7 €), ma ad ogni modo il suo sporco lavoro lo fa, per cui per il momento va bene. In un prossimo futuro ho intenzione di acquistarne un altro con molti più pulsanti, perchè come spiego più in là, i pulsanti sono indispensabili in una MAME box che non vuole per forza “dipendere” da una tastiera QWERTY.
Per cui, se possedete già un gamepad USB funzionante, riutilizzatelo, mentre se dovete acquistarne uno per lo scopo di questo tutorial, vi consiglio di orientarvi sui modelli a 13-16 pulsanti, con o senza stick analogico (a seconda dei gusti). ne trovate a bizzeffe sotto i 20 euro in qualsiasi negozio, online e non. Se invece volete un gamepad di qualità, sià col cavo che wireless, ed i soldi non sono un problema, potreste darè uno sguardo all’Xbox 360 Controller per Windows della Microsoft: non l’ho provato personalmente ma sul web ne parlano tutti molto bene. La versione con il cavo costa circa 35 euro, mentre la versione wireless costa 50 euro.
A livello software vi serve:
- MaLa;
- MAME per Windows (versione a linea di comando);
- XPadder;
- altri emulatori a scelta (sempre in versione a linea di comando) [opzionale].
Tutti i software usati in questo tutorial sono o freeware o open-source
In più, sono programmi molto leggeri, e quindi molto adatti ad essere usati su un netbook, categoria di computer non esattamente nota per la propria potenza di calcolo
Quando parliamo di eeePC & co. più risparmiamo risorse e meglio è!
Il fulcro del progetto è l’ottimo frontend per emulatori MaLa, che fornisce un interfaccia semplice e accattivante per lanciare le roms. Per questo tutorial ho usato MaLa v. 1.05. MaLa è indubbiamente il miglior frontend disponibile per piattaforma Windows, è dotato di un numero impressionante di opzioni per adattarsi alle più svariate esigenze ed è personalizzabile tramite skin (i cosiddetti “layout“, ce ne sono parecchi sul sito di MaLa già pronti per il download).
MaLa possiamo definirlo una sorta di mediacenter del videogioco!
L’emulatore scelto per questo tutorial è MAME. Se non lo sapeste, MAME è l’acronimo per Multiple Arcade Machine Emulator, ovvero Emulatore di Numerosi Modelli di Macchine Arcade, ed è il migliore nel suo campo. Supporta più di 8000 giochi per sala giochi, compresi quelli della nostra infanzia, per cui il divertimento è assicurato! In particolare, ho scelto di usare la versione a linea di comando del MAME per tre motivi:
a. il frontend MaLa si interfaccia soltanto con gli emulatori a linea di comando;
b. la versione a linea di comando è molto più leggera rispetto alle varie versioni con interfaccia grafica, tipo la pesanttisma e ciuccia-ram MameUI (ex. Mame32).
c. un emulatore con interfaccia grafica sarebbe comunque inutile, perchè l’unica interfaccia che vedremo sarà quella di MaLa e da essa lanceremo i giochi, che saranno visualizzati immediatamente a schermo intero; come avrete intuito, dell’emulatore ci interessa il “motore”, non la “carrozeria”.
Infine, penso che nessuno sano di testa userebbe il MameUI sullo schermo da 7′ dell’eeePC, a meno che non voglia mettere a serio repentaglio la sua vista (oltre che la propria pazienza, vista l’estrema pesantezza di quel software, soprattutto per l’hardware limitato dell’eee, e vista l’estremma “ricchezza di elementi” della sua interfaccia grafica).
Come anticipato sopra, oltre al MAME potrete installare qualsiasi altro emulatore, eccetto forse quelli per console molto recenti come il DS Lite o la Playstation 2 (l’eeePC non è abbastanza potente per reggerli), basta che abbia il supporto per la linea di comando. MaLa si comporta egregiamente in ambienti multi-emulatore e vi fornirà una lista di giochi separata per ogni emulatore, ma sempre all’interno della stessa, carinissima interfaccia. Figata!
In questo tutorial illustrerò soltanto la configurazione di MaLa con il MAME, almeno per il momento.
L’ultimo software necessario per realizzare la nostra retrogaming box è XPadder, un programmino gratuito meraviglioso che serve ad associare un tasto o una combinazione di tasti a qualsiasi pulsante di un gamepad o di un joystick. Grazie ad XPadder, non avremo più bisogno della tastiera
Fatta questa doverosa introduzione, scaricate ed installate il software necessario. Alla fine in C:\Programmi (o cartella da voi scelta), dovreste avere una situazione del genere:
Collegare e configurare il gamepad
Prima di procedere con le configurazioni software, collegate il vostro gamepad alla porta USB dell’eeePC: nella maggiorparte dei casi Windows lo riconoscerà senza richiedere nessun driver aggiuntivo. Se così non fosse, installate i driver del gamapad e assicuratevi che tutto sia andato per il meglio. Per controllare lo stato del gamepad ed eventualmente tararlo, andate in Pannello di Controllo -> Periferiche di Gioco. Configurato il gamepad, lasciatelo connesso all’eeePC.
Come configurare MaLa per il Mame
MaLa, come già detto, è estremamente personalizzabile, e si fa davvero fatica ad immaginare un’opzione che non abbia tra i suoi menù. In questo tutorial, vedremo le configurazioni basilari da effettuare per metter sù una MAME box da usare indistintamente con lo schermo da 7′ dell’Asus eeePC 701 (quando si è in giro) e/o con uno schermo esterno, monitor o tv che sia, connesso via cavo VGA (quando si è a casa e si desidera fare una partitina rilassante in salotto).
Per configurare MaLa:
1. lanciate MaLa.exe;
2. entrate nelle Opzioni: se è il primo avvio dovrebbero comparirvi in automatico, altrimenti tasto destro sullo sfondo dell’interfaccia -> Opzioni;
3. nella tab “MAME Config / Basics“, indicate al programma dove si trova il file “mame.exe” e automaticamente MaLA creerà per voi i files di configurazioni necessari, tra cui il “ROM info file (XML)“; nel campo “ROM path” indicate la cartella in cui si trovano le vostre ROMs (solitamente in mame/roms) e in “Dos Window State” selezionate “Hidden“, così MaLa nasconderà i comandi Dos necessari per lanciare i giochi e vi mostrerà direttamente il gioco scelto a schermo intero.
4. modificate “Controller / Basic” come nello screenshot seguente:
5. modificate “Controller / Joystick” come nello screenshot seguente, ciò vi permetterà di navigare nell’interfaccia di MaLa e di lanciare i giochi direttamente dal gamepad (se avete abbastanza pulsanti disponibili sul gamepad, sceglietene anche uno per uscire da MaLa nel campo “Exit”):
6. [opzionale] se volete abilitare dei suoni per l’interfaccia di MaLa, es. quando si scorre la lista dei giochi, usate la tab “Sound and Music“:
7. [opzionale] se volete settare altri emulatori, usate la tab “Other Emu Config“:
Il risultato finale è il seguente:
ed una volta scelto e lanciato il gioco (Snow Brothers, nell’esempio) si ha:
Personalmente, mi sono trovato per anni benissimo a giocare ai vecchi giochi sullo schermo da 4′ della mia PSP, per cui a confronto il 7′ dell’eeePC mi sembra lo schermo del cinema
Scherzi a parte, secondo il mio modesto parere, l’eeePC 701 con il suo schermo da 7′ offre un rapporto giocabilità/trasportabilità eccellente per fare retrogaming in giro o sul letto
E’ quasi più ingombrante il gamepad che il computer!!
I giochi del MAME si vedono DIVINAMENTE sul 7′, un tripudio di FPS e di dettagli grafici che riempirebbe di gioia il cuore di ogni vero retrogamer
Come abilitare il supporto ad XPadder nel MAME
Il MAME non necessita di nessuna configurazione, basta scaricarne i binari in formato compresso, scompattarli in C:\Programmi (o altra cartella a vostra scelta), copiare i giochi nella sottocartella “roms” ed è pronto all’uso. Questo per un uso “normale”. Ma visto che noi siamo dei veri retrogamers e vogliamo usarlo con l’indispensabile XPadder, dobbiamo fare alcuni passaggi in più. Niente paura, vi guido io
La versione di MAME che ho usato/uso io è la 0.132, ma voi potete usare quella che vi pare, le procedure illustrate e che illustrerò sono valide per tutte le versioni. Se decidete di usare un MAME recente, magari perchè le roms in vostro possesso “girano” solo su quella specifica versione, sappiate sin da ora che quasi sicuramente di default non supporterà XPadder. Da qualche tempo infatti (ignoro esattamente da quale versione), il team di sviluppo del MAME ha disattivato un’opzione all’interno del codice sorgente dell’emulatore senza la quale il MAME perde il supporto ad XPadder.
L’opzione incriminata è “DirectInput“.
L’unico modo per riabilitare il supporto ad XPadder consiste nell’effettuare una piccola modifica al codice sorgente (liberamente disponibile e scaricabile da qui) del MAME e ricompilarlo. Tutta la procedura si conclude in 30 minuti circa.
1. scegliete la versione del MAME che volete usare da qui e scaricatene sia binari che codice sorgente;
2. scompattate il file compresso contenente i binari in una cartella a vostra scelta (es. C:\Programmi\mame0132b);
3. scompattate il file compresso contenente il codice sorgente, aprite il file src\osd\windows\input.c con Blocco Note o altro editor di testo semplice (no Word!), sostituite:
// For testing purposes: force DirectInput
#define FORCE_DIRECTINPUT 0
con
// For testing purposes: force DirectInput
#define FORCE_DIRECTINPUT 1
salvate il file così modificato e uscite dall’editor;
4. ricompilate i sorgenti usando MinGW e la procedura “The Easy Way” ottimamente descritta qua;
5. mentre MinGW ricompila il MAME (ci vorrannò circa 20 minuti), ritornate nella cartella in cui poco fa avete estratto i binari (es. C:\Programmi\mame0132b) e rinominate “mame.exe” in “mame.bak.exe” o simile;
6. al termine della compilazione otterrete una serie di file .exe: copiate il nuovo “mame.exe” frutto della ricompilazione nella cartella C:\Programmi\mame0132b!
Fatto! Ora il vostro MAME supporta XPadder
Il più è fatto!
Nella cartella del MAME dovreste avere una situazione del genere:
Qualora non riusciste nella compilazione, potete scaricare il “mame.exe” già ricompilato da me con il supporto ad XPadder abilitato dal seguente indirizzo:
http://www.megaupload.com/?d=TVFQ8Z74
Attenzione: è la versione 0.132! Usatelo soltanto con la versione 0.132 del MAME!
Come configurare XPadder
Lanciate XPadder (nel mio caso uso la versione 5.3 scompattata in C:\Programmi\Xpadder5-3), configurate il vostro gamepad con l’apposita procedura e salvate il vostro profilo. Vi descrivo come configuarare XPadder per grandi linee perchè XPadder è molto semplice e intuitivo come programma.
Dalla sezione “Settings” è possibile configurare il proprio gamepad, aggiungendo pulsanti, sticks, dpads e triggers, che possono essere posizionati su un fondo neutro o sulla foto del pad (XPadder importa esclusivamente immagini in formato .bmp di 512x256pixel). Nel caso del mio Xceed Pro Pad, ho dovuto aggiungere 8 pulsanti e un dpad (come dicevo, i tasti “turbo” e “clear” non vengono riconosciuti da Windows).
Terminata questa veloce profilatura della periferica, salviamo (dalla tab “Finish“) e ci dovremmo trovare una cosa del genere:
Questa è la finestra principale di XPadder e da qui si può associare ad ogni elemento del gamepad (pulsanti e dpad nel mio caso) un tasto o una combinazione di tasti. Il nostro obiettivo, come anticipato sopra, è quello di non dover ricorrere a nessun tasto della tastiera dell’eeePC per giocare con il MAME, per cui ci serviranno:
- n pulsanti per giocare;
- 1 pulsante per salvare;
- 1 pulsante per caricare un salvataggio;
- 1 pulsante start;
- 1 pulsante “insert coin”;
- 1 pulsante per mettere in pausa;
- 1 pulsante per accettare;
- 1 pulsante per uscire;
- almeno 1 pulsante corrispondente ad un numero per indicare al MAME lo slot in cui salvare e da cui caricare il salvataggio;
I pulsanti necessari per non fare uso della tastiera in gaming non sono moltissimi, ma neanche pochi, per cui se decidete di acquistare un gamepad da usare con il MAME, fatevi due conti prima. In generale, vale la regola: più pulsanti ha, meglio è.
Il mio gamepad ha 8 pulsanti, ripartiti in questo modo (si vede nello screenshot precedente):
- 2 pulsanti per giocare;
- 1 per “Invio”;
- 1 per “P” (pausa);
- 1 per Shift+F7 (salvare lo stato);
- 1 per F7 (caricare un salvataggio);
- 1 per “1″ (start giocatore uno)
- 1 per “5″ (inserisci gettone per giocatore uno)
Gli ultimi due li uso anche per salvare i salvataggi negli slot nn. 1 e 5 (e per caricarli). I tasti/combinazioni di tasti scelti non sono frutto del caso, ma sono quelli standard del MAME.
Per associare un elemento del gamepad ad un tasto o ad una combinazioni di tasti, basta cliccarci sopra: apparirà una finestra raffigurante una tastiera QWERTY da cui scegliere, come nello screenshot seguente:
Con tutti gli accorgimenti visti finora, una volta avviato MaLa ho bisogno di usare la tastiera dell’eeePC soltanto per uscire. Direttamente dal gamepad posso:
- scegliere un gioco dalla lista;
- avviarlo;
- inserire un gettone;
- avviare la partita;
- mettere in pausa;
- salvare;
- caricare un salvataggio;
e ovviamente giocare! La limitazione di questa configurazione è che non posso giocare a roms che richiedono 3-4-6 tasti, come i picchiaduro della serie King of Fighter per esempio.
Risolverò questo problema acquistando un nuovo gamepad con 13-16 pulsanti in futuro, ma per il momento questa configurazione a due pulsanti è perfetta per le roms a cui voglio giocare (Snow Brothers e Pipi’s & Bibi’s su tutti).
Una guida più articolata su XPadder la trovate qui.
Performance & co.
Sui giochi testati, l’eeePC non ha fatto una piega, nessun frame perso e massima giocabilità. E’ lecito aspettarsi che l’eeePC non riesca a gestire i giochi recenti del MAME, tipo dal 2000 in poi, ma per il sottoscritto non è un problema. Durante sessioni medio-lunghe di gioco l’eeePC 701 si scalda parecchio, perchè il MAME fa uso intensivo della CPU, ma per il resto niente da segnalare.
Giocare su treni tipo l’Eurostar è fichissimo: si appoggia l’eee sul tavolino, si pluggano cuffiette e gamepad e via! xD Si può giocare tranquillamente anche in situazioni più precarie, visto l’esiguo peso del 701.
Una MAME box basata su Asus eeePC 701 + gamepad è decisamente consigliata
Possibili espansioni
L’espansione più ovvia consiste nell’acquisto di un cavo VGA (costa 3-4 euro) per collegare l’eeePC al televisore (se dotato di entrata VGA) e/o ad un monitor per pc, in modo da godersi i videogiochi anche a casa o in salotto. Se si usa spesso l’eeepc come MAME box casalinga, penso che sia da considerare fortemente l’acquisto di un gamepad wireless.
Fonte immagine eeePC vs OpenPandora:
http://wiki.soslug.org/files/wiki_soslug/images/comparison.jpg
Altri articoli della serie “Io & il mio Asus eeePC 701” qui.













ciao! volevo chiederti se per favore puoi aiutare gli utenti anche per recuperare i giochi della vecchia, cara Amiga: quale emulatore, quali settaggi, quali tipi di rom e dove metterli, ecc.
se poi vuoi fare una cosa completissima, potresti inserire le istruzioni anche per gli altri emulatori che MaLa può caricare (^_^)
cmq grazie infinite della guida: mooolto interessante!
@silvia
Beh l’Amiga non è una console che ho frequentato molto, per cui non sono molto preparato, però la guida su come configurare MaLa con altri emulatori sarà presto online
@ Eldino: ottima guida!
@ Silvia: basta che digiti “amiga adf” in un motore di ricerca e trovi tutto!
Cerca anche “kick.rom”, serve per far funzionare l’emulatore, WinUAE, che è molto facile e intuitivo da usare.
Ciao Eldino, complimenti per la guida!
Domanda a bruciapelo: una volta scaricato MaLa, il mio Avira mi segnala che il file “MaLaKeyHook.dll” contiene il modello di rilevamento del programma SPR/Mon.Hooker.C Qualche indizio? Falso positivo, forse?
@emi
è un programma opensource affidabilissimo, non contiene merda
penso decisamente che sia un falso positivo
Beh, Avira scazza perché MaLaKeyHook.dll aggancia (hook) i normali “segnali” della tastiera quindi non preoccuparti: è normale. Anch’io possiedo una 701, mi ci trovo benissimo anche perché ho la fortuna di avere un televisore HDReady con l’ingresso VGA. Anche se per giocare in casa preferisco l’XBOX (1°modello) opportunamente modificata…
AAARGH!!!
AIUTO!
Ho seguito la guida fino alla configurazione di Mala al primo avvio (dopo aver installato il mame 1.32 da te sistemato per avere il supporto a Xpadder), sono passata alla schermata principale dove ti fa vedere una lista di giochi, poi ho cliccato da tastiera ESC e, alla domanda QUIT? ho risposto con un INVIO e… mi sono ritrovata il desktop tutto RUOTATO di 180°! Adesso il sotto è sopra e viceversa e non riesco più a tornare a come era prima!
In una cartella a parte ho tutto quello che avevi messo a disposizione per l’ebook mode, ma non avevo ancora installato nulla: solo parcheggiato i file in una cartella.
Come cavolo torno al desktop dritto senza formattare tutto?!?
@Silvia:
Comportamento inusuale *_* ad ogni modo per ritornare al desktop com’era prima, basta premere insieme:
CTRL+ALT+FRACCIABASSA
FRECCIABASSA*
nn funziona…
altri suggerimenti, magari ricorrento al tuo pacchettino per l’ebook mode? quello dovevo ancora provare ad usarlo, l’ho parcheggiato in una cartella, volevo prima impostare il MaLa…
@Silvia
Come non funziona? Hai premuto l’ALT di sinistra? Hai tenuto tutti e tre i tasti premuti?
Domanda di riserva: che netbook/computer hai?
prova CTRL+ALT+FRACCIAALTA
l’eeePC 701 4G
ho tenuto sì premuti i tasti di sinistra (sulla tastiera), in contemporanea, ma nada.. nessun segno di vita… rimane tutto capovolto… ARGH!! mi tocca riformattare tutto?!?
Le ho provate tutte le freccette… nessun risultato…
ah, e poi non trovavo neanche, in pannello di controllo, il joypad (identico al tuo)…
Non devi formattare nulla
prova a ruotare lo schermo con questo programmino:
http://vk.edward.li.googlepages.com/EeeRotate.v1.1.exe
mi sa che mi tocca riformattare… meno male che ho messo su quasi tutti sw portable, ma che seccatura! e se poi voglio riprovare col MaLa, che succede? torno punto e a capo? sigh, volevo recuperare l’eeePC per giochicchiare…
adesso provo, se nn va neanche quello, riformatto mi sa… sigh…
adesso provo, se nn va neanche quello, riformatto mi sa… sigh… però nn è normale che il MaLa abbia combinato ‘sto casino: perché l’ha fatto???
@Silvia:
Non saprei onestamente, sul loro wiki non riportano nessun problema del genere. Ma se riavvii l’eeepc che succede?
Riavviando l’eeePC, quando è alla schermata di avvio, tutto dritto normale, poi, quando passa al desktop, all’inizio, per pochi secondi, è dritto, dopodiché lo ribalta.
Cmq ora ho messo eeeRotate e pare sia servito: sto provando a riavviare per vedere che succede, se le impostazioni corrette rimangono oppure no…
AGGIORNAMENTO: Ok, pare che si sia sistemato tutto con eeeRotate in maniera permanente… posso tentare di proseguire con la configurazione di MaLa e XPadder!
DOMANDONA: ma il MaLa è bene usarlo con la risoluzione nativa (800×480) oppure è bene aumentarla ad 800×600?
800×480
OTTIMO! Così nn devo togliermi gli occhi dalle orbite da sola
Thanks!
Qualche novità per le impostazioni da utilizzare per gli emulatori Amiga?
@Silvia
No, il progetto MameBOX è al momento in standby ma dovrei riprenderlo entro la primavera per farmi una mamebox da attaccare alla tv, una sorta di mediacenter che faccia partire i giochi vecchi in sostanza.. non so se implementerò anche l’amiga, forse sì perchè sono un fan del vecchio gioco “Sleepwalker”, ma sicuramente ci saranno: mame, gameboy, snes e dosbox
Ovviamente apparirà un bel tutorial logorroico su queste pagine
Ottimissimo!!!
Io sono una fan di RodLand dell’Amiga, ecco perché lo rivorrei… e anche di Venus The Flytrap…
Appena fai il tutorial aggiornatissimo, magari postalo anche in pdf
ciao a tutti, io starei per comprare un eeepc 701, visto che l’uso che ne farò sarà solo internet, qualche video e soprattutto giochi come il mame di questa guida e magari qualche giochino scaricato dal web (per i gioconi che richiedono super potenza ho gia le console wii ps2 xbox e il pc fisso) dite che è abbastanza la ram di 512 mb che ha o bisogna cambiarla? non costa poco per cui sarei ben felice se bastasse questa senza dare problemi di rallentamento… grazie in anticipo!!
@sam
vai tranquillo!
512mb bastano e avanzato
grazie gentilissimo!!
What you said is very helpful to me