[IT] eldino al Linux Day 2010 di Cosenza: impressioni e considerazioni

Giorno 23 Ottobre 2010 si è tenuto in tutta Italia l’annuale appuntamento con il Linux Day, evento molto interessante anche per chi come me sostiene da sempre l’approccio multipiattaforma e contrasta il talebanismo e la scarsa oggettività che purtroppo contagiano una grossa fetta della community del pinguino. Il Linux Day, a mio giudizio, va affrontato come un’ottima manifestazione da cui estrapolare contenuti utili a prescindere dal sistema operativo che si utilizza, e non soltanto come una messa con cui ritrovarsi con altri fedeli e darsi l’estrema unzione a vicenda.

Premesso questo, sabato pomeriggio con un paio di amici mi sono recato presso il Museo del Presente di Rende (CS), ma non in veste di relatore come in passato, bensì per seguire un paio di talk che, almeno sulla carta, sembravano molto interessanti per approfondire due idee che ho in mente per fare qualche soldo (che sarebbe anche ora!). L’intero programma della giornata lo trovate qua ed i talk che mi interessavano titolavano come segue:

Ore 17:00 – Free Hardware, robotizzare l’impossibile con Arduino
Ore 18:00 – Reti Mesh con router Linux based

In testa mia mi aspettavo di assistere a qualcosa di pratico, di workshop-like, tenuto magari da persone che ci smanettano giornalmente con le cose su cui relazionano, un’occasione per prendere e portare a casa contenuti che ti lancino a bomba il cervello, ma la realtà si è rivelata ben diversa.

Il primo talk, quello sull’ottimo progetto Arduino, non era male ed il relatore, con cui ho scambiato due chiacchiere veloci alla fine della presentazione, era un ragazzo abbastanza ok, però cazzo.. tutto il talk è durato soltanto quindici minuti! Per la serie: zio com’èèè? Nel talk in questione il relatore ha proiettato qualche video di progetti realizzati con Arduino in azione, poi ha mostrato un po’ di codice d’esempio relativo ad un piccolo robottino cingolato da lui creato con Arduino (foto in apertura). Fine. Ci sono rimasto davvero di merda a causa di cotanta brevità.

Nel primo talk mi sono fatto un’idea di come si programma su Arduino, il che nulla non è, ma ho portato a casa molto di meno di quanto mi aspettassi. Almeno un talk di un’ora potevano farlo viste le enormi potenzialità di questa piattaforma open-source tutta italiana.

Vabbè.. Il secondo talk è stato decisamente peggio. Praticamente il relatore ha copiato ed incollato quattro informazioni prese da Wikipedia e ce le ha lette, stile dispense universitarie per intenderci. Queste informazioni sapevamo cercarcele tutti oggettivamente. Parlare mezzora di protocolli OSLR e B.A.T.M.A.N. penso sia totalmente inutile in un workshop, nonchè pesante e poco utile ai fini pratici. Personalmente, avrei organizzato il talk in maniera totalmente differente, magari facendo un breve cappello introduttivo teorico di cinque minuti, per poi passare subito a bomba alla parte pratica, accedendo ad un router su cui gira un firmware ad-hoc o mostrando come si interfacciano più router per creare una rete mesh etc.

Con rispetto parlando: una palla mostruosa, tant’è che io ed i miei amici abbiamo quittato dopo qualche decina di minuti, davvero non si reggeva.

Sono perfettamente consapevole, avendone partecipato all’organizzazione in passato, che manifestazioni come queste sono possibili soltanto grazie alla partecipazione volontaria dei relatori, per cui, vista la scarsità in Italia di gente con competenze ed interesse, spesso si rende necessario abolire qualsiasi filtro qualitativo e far relazionare chiunque pur di riempire i tempi ancora vuoti… però che cazzo, dare due linee-guida su come gestire un talk no? Spiegare, ad esempio, di suddividerlo in due parti da mezzora l’una, la prima teorica e la seconda pratica no? Troppo difficile?

Gestire un evento del genere, dal potenziale enorme, in questo modo lascia solo tanta amarezza negli avventori. Speriamo che il prossimo anno vada meglio.

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2 risposte a [IT] eldino al Linux Day 2010 di Cosenza: impressioni e considerazioni

  1. FAbio scrive:

    Pure io ho fatto na visita al LinuxDay, e pure io non sono stato molto soddisfatto (solo per via degli argomenti delle dimostrazioni per gli “esperti”).
    Oddio, per chi non è del settore, per chi non sa nemmeno cos’è Linux, se non il peluche di un pinguino, il LinuxDay è la cosa migliore per loro.

    Comuque, forza pinguino abbasso i Taliban (del pinguino e non) :)

  2. eldino scrive:

    “per chi non sa nemmeno cos’è Linux, se non il peluche di un pinguino” < questa frase è arte xD

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