[IT] La soluzione migliore per accedere da Windows a Mac via desktop remoto

Le soluzioni di desktop remoto multipiattaforma non sono molte, ma nel caso di una macchina-target con Mac OS X si riducono ancora di più. Infatti, mentre da Windows/Mac a Linux o da Mac a Windows abbiamo un minimo di scelta, da Windows a Mac siamo costretti per forza ad adoperare il protocollo VNC, implementato in modo anche pietoso oserei dire.

Ma andiamo con ordine. In questi mesi sto riciclando il mio vecchio iBook G4 1.33 da 12′ come muletto per JDownloader. In termini meno tecnici, il mio iBook è acceso 24/24h con esclusivamente JDownloader in esecuzione a scaricare files. Il desktop remoto mi serve per accederci e aggiungere i nuovi links in JDownloader. Nulla di complesso direi.

Da Windows/Mac a Windows la soluzione migliore di desktop remoto è il protocollo RDP di Microsoft. I client per Windows e Mac sono scaricabili gratuitamente, il server è già incluso nella maggiorparte dei sistemi operativi Microsoft da Windows XP Professional in sù. Usando RDP ti sembra di avere la macchina remota sotto il culo: no lag, no stress. Maggiori info qui.

Da Windows/Mac a Linux la soluzione migliore è NX della NoMachine, di cui esistono i client freeware per Windows/Mac/Linux e il server open-source per Linux. Anche in questo caso, massima reattività della macchina-target e no lag.

Da Mac a Mac opterei per la soluzione commerciale proposta da Apple, ovvero Apple Remote Desktop. Si può acquistare o ottenerla tramite i noti canali “alternativi”. Maggiori info qui.

Come vedete, il protocollo VNC è da evitarsi in tutti i casi precedenti, perchè non offre un’esperienza sufficientemente fluida e perchè vi sono alternative migliori, ma nel caso “da Windows a Mac” suddette alternative vengono meno, però possiamo migliorare leggermente le cose con un piccolo stratagemma.

Se si adopera il server VNC già integrato in ogni versione di Mac OS X (Mela > Preferenze di Sistema > Condivisione > Condivisione schermo) e l’ottimo TightVNC come client, si noteranno subito:

- immane lentezza e cpu della macchina-client a palla;
- frequenti freeze;
- assenza di copia&incolla

(il test è stato effettuato su una lan cablata, non via VPN o analoga connession più lenta!). Se per il primo problema, almeno sulla mia macchina (un iBook G4, sicuramente ormai obsoleto) non vi sono soluzioni radicali, per il secondo ed il terzo sì, e prendono il nome di VINE Server.

VINE Server è un software open-source decisamente migliore rispetto al server integrato in Mac OS X, è più reattivo, riduce sensibilmente il lag e -MAGIA!- supporta il copia&incolla (almeno in combo con TightVNC). Per cui, se avete necessità di controllare un Mac da Windows via desktop remoto, il mio consiglio è di optare per il combo VINE Server-TightVNC.. non è sicuramente al livello di eccellenza di RDP o NX, e non è esente da freeze, però almeno riuscite a lavorarci.

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