Se una persona mediamente o scarsamente alfabetizzata a livello informatico decidesse di cercare lavoro all’estero, quale sarebbe il suo primo pensiero? Iscriversi a portali molto noti di e-recruitment come Monster, impostare un agente di ricerca e attendere che offerte di lavoro più o meno inerenti al proprio profilo professionale arrivino automaticamente nella propria email. Questo è il tipico modo di pensare “inside-the-box“, cioè un modo di pensare aderente a quello che fa la massa, e a noi (me?) de “il blog di eldino” non piace.
Quelli che vi proporrò oggi sono un paio di consigli per cercare lavoro decisamente efficaci che seguono la filosofia di pensare “out-of-the-box“, ovvero fuori dagli schemi. Userò la Svezia, paese in cui lavoro, come esempio, ma le idee che vi esporrò sono valide per qualsiasi paese del mondo civilizzato.
Voi attualmente vi trovate in Italia e volete trovare lavoro all’estero. Non avete amici o parenti nel/nei paese/i che vi interessano che vi possano ospitare, per cui l’unico mezzo a vostra disposizione è la Rete. E’ uno strumento potentissimo, ma bisogna conoscerlo a fondo per poterne trarne vantaggio. Iscrivetevi pure a Monster e siti analoghi, ma 10 a 1 che non troverete nessun lavoro valido su queste piattaforme. Vi spiego brevemente perchè.
Leggi il seguito di questo post »