[IT] Come trovare lavoro all’estero – Documentarsi prima per non essere scontenti dopo! – Pt.1/2

Decidere di fare un re-boot della propria vita e andare a lavorare all’estero non è una cosa semplice e non è per tutti. Non è per demotivarvi, ma semplicemente per mantenervi con i piedi per terra. Badate bene: l’entusiasmo è necessario, anzi indispensabile, ma è fondamentale associargli una forte dose di buon senso.

Penso che le cose da considerare prima di fare il grande passo siano diverse, ne elenco qualcuna:

- Avere chiaro in mente la professione o le professioni che si è abilitati ed interessati ad esercitare, sia a livello di certificazioni possedute che a livello meramente pratico; ad esempio, se decidete di fare il programmatore, non potete presentarvi ad un colloquio di lavoro conoscendo al massimo la definizione di “compilatore“. Prima di fare qualsiasi altra cosa, fate un’analisi sincera e schietta delle vostre capacità, ed eventualmente colmate qualche lacuna o approfondite qualche argomento o procuratevi per tempo il materiale didattico per farlo: ad esempio, io, che sono un amministratore di sistema carente in ambiente Windows Server, prima di venire in Svezia ho ordinato online un manuale sull’argomento e ho iniziato a studiarlo per colmare (almeno a livello teorico) le mie lacune, perchè ero sicuro che mi sarebbe servito (come infatti è successo). Procuratevi il materiale in Italia, che è il paese che conoscete meglio, e non una volta all’estero, dove non sapete a cosa andate incontro nè che prezzi ci sono nè se nell’area in cui lavorerete ci sia una libreria che venda testi in inglese.

- Avere chiaro la nazione o le nazioni che vi interessano, ed i vantaggi/svantaggi del caso. Vi porto l’esempio della Svezia: io l’ho scelta perchè mi piace lo stile preciso e metodico dei Paesi Nordici; perchè è parte dell’EU (quindi stessa patente, stessa tessera sanitaria, stessi diritti…); perchè c’è un volo diretto RyanAir dall’aeroporto più vicino a casa mia a Stoccolma Skavsta; perchè la distanza non è eccessiva e posso tornare agevolmente a casa in mezza giornata di viaggio; perchè è un paese molto immigration-friendly e di cui è semplice diventare cittadino; perchè c’è molto lavoro nel settore IT e molte opportunità di carriera se sei sveglio; perchè i primi tempi puoi viverci tranquillamente conoscendo solo l’inglese (qui lo parlano davvero tutti); perchè non ho paura del freddo estremo (o almeno spero, visto che ancora deve venire xD); perchè ho un carattere estremamente positivo e solare, utilissimo ad affrontare gli eventuali cali di umore indotti dai quattro mesi di buio invernali; e per una serie di altri motivi :) Ma voi potreste rendervi conto di essere più affini ad un paese mediterraneo o all’Irlanda o agli Stati Uniti o all’Austrialia :) Una volta identificato il paese (o i paesi) dove vi piacerebbe trasferivi, informatevi a fondo se sono necessarie professionalità come la vostra e quanto sono rischieste. Ci sono mille modi per farlo, magari vi darò qualche suggerimento eldino-style in uno dei prossimi post :) Se ad esempio decidete di voler andare in Spagna, perchè il vostro lifestyle e la vostra forma-mentis sono molto compatibili con quel paese, ma non ci sono lavori nel vostro campo, o reinventate la vostra professionalità o ve la create ad-hoc da zero o semplicemente cambiate obiettivo. Non sottovalutate le caratteristiche del paese target, perchè oltre a lavorarci dovrete viverci, e se non ci vivete bene, presto o tardi ritornerete in Italia a bordo di un aereo di frustrazione. Nel mio caso, prima della Svezia ho ricevuto una proposta da New Castle (UK), mi davano quasi 2000 euro netti in più all’anno, ma non ho accettato, perchè a me interessava la Svezia e solo la Svezia :) E, a giudicare da questo primo mese di vita svedese, ho fatto bene xD

- Una volta scelto il paese dei vostri sogni, raccogliete più documentazione “pratica” possibile su di esso. Come si vive, qual’è il costo della vita, come funzionano i trasporti e quant’altro vi possa essere utile sapere. Se possibile, andateci anche in viaggio, per rendervi conto se tutte le notizie che avete raccolto in merito corrispondano al vero. Io lo feci a giugno, visitando l’area di Stoccolma come raccontato qua, e una volta ritornatoci col contratto di lavoro in mano, ne trassi un immane beneficio: avevo già esperienza e conoscevo praticamente qualsiasi cosa mi potesse servire a livello pratico e già sapevo come muovermi.

- Considerare il lato emotivo della vicenda: se siete dei “mammoni” o non riuscite a vivere a lungo lontano dai vostri affetti, lasciate perdere: scusate la schiettezza, ma non è una scelta per voi. Trasferirsi all’estero vuol dire ricominciare da zero (o da tre) la propria vita, anche dal punto di vista sociale. Skype vi aiuterà nei primi tempi a sentire di meno la nostalgia, vi aiuterà tantissimo, ma è comunque un palliativo, dovrete presto o tardi rifarvi una nuova vita sociale. E ad esempio nei paesi nordici o almeno in Svezia è molto molto difficile, questo è uno dei (pochi) aspetti in cui noi siamo superiori agli svedesi :)

- Sappiate che dovrete adattarvi (poco o parecchio, dipende dal luogo), essere aperti verso culture diverse dalle vostre, abituarvi al cibo e ai prodotti locali, e quant’altro.

Questo breve ma esaustivo elenco vuole farvi capire che, se non siete convinti della vostra scelta, non proseguite oltre, perchè altrimenti si rivelerà un buco nell’acqua. Vivere all’estero dà molte, moltissime soddisfazioni a livello lavorativo rispetto all’Italia, ma dovete esserne convinti e conoscere con largo anticipo ciò a cui andate incontro, ecco perchè è indispensabile avere le idee chiare :-)

(nella foto d’apertura, una delle strane sculture nel giardino della Biblioteca Universitaria di Lund)

About these ads

2 risposte a [IT] Come trovare lavoro all’estero – Documentarsi prima per non essere scontenti dopo! – Pt.1/2

  1. Bel post, son tutte sacrosante verità!

  2. [...] Se avete letto i post precedenti della serie “Come trovare lavoro all’estero” (questo e questo) e se ci avete pensato un pò sù, avrete già un’idea del paese o dei paesi più [...]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 76 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: