[IT] Pendrive Party: ascolti, balli, copi la musica della serata sulla tua pendrive e te la riporti a casa!

Dicembre 2, 2007

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L’idea di un Pendrive Party nasce come costola semplificata ed entry-level del DAAP Party [1]. Al giorno d’oggi, chiunque è dotato di una pennetta USB (tecnicamente “pendrive”) e spesso la porta con sè ovunque, viste le dimensioni ridotte, il costo irrisorio (in relazione allo spazio che ti offre) e la notevole comodità.  Di contro, un numero sicuramente minore di persone ha un computer portatile e un numero ancora più basso sà utilizzarlo lontano dalla sua scrivania ed è disposto a portarselo in giro (con tutti i rischi del caso) per partecipare ad un party (= solo qualche nerd come me con una passione smodata per la musica). Se ti rubano una pendrive da 9€/1GB, ti dispiacerà solo per i dati in essa contenuti (no backup? ahi ahi ahi) o forse neanche per quelli se era vuota, perchè il giorno dopo vai nel supermercato o dal fruttivendolo più vicino e con 10€ te la ricompri, nuova e fiammante.
Un discorso diverso si verifica invece se ti rubano il portatile o se ti si rompe nel caos generale, perché bestemmierai tutti i santi del calendario gregoriano (in ordine alfabetico e cronologico) sia per i dati conservati su di esso (e sicuramente ce ne sono!), sia per il valore economico dell’oggetto, che nel peggiore dei casi è di 399€, cifra da te sborsata quando lo comprasti in offerta super-super-sottocosto nel tuo discount di fiducia.

Immagina ora di andare in discoteca o in un locale generico dove suona un Dj. La sua selezione musicale della serata ti prende, la ascolti con gusto, la balli anche, magari nel mentre rimorchi pure una tipa in microgonna, ma quando ritorni a casa, nonostante tu sia in dolce compagnia, pensi intensamente al fatto che ti piacerebbe riascoltare 3 o 4 dei brani mixati da quel dj qualche ora prima… ma come fare per ritrovarli? La tracklist della serata non è disponibile su nessun sito web e non hai il numero di cellulare del Dj, ma anche se lo avessi, non sapresti in che lingua chiederglielo, essendo il Dj un ragazzo austro-bulgaro con residenza in Estonia capitato nel locale per caso con una valigia di mp3 e spinto dal proprietario dell’attività ad improvvisare un dj-set in cambio di una pizza e di un paio di birre medie alla spina gratis. Tutto questo ostile disegno cosmico ti impedirà di riascoltare ciò che vorresti e la situazione non cambierà nei prossimi dj-sets a cui prenderai parte.

Invece:
- SE il Dj in questione avesse composto una tracklist di sola musica libera, magari miscelando insieme una forte dose di minimal techno di provenienza netlabel con qualche ballad indie-rock di stampo Jamendiano (tanto per favorire le limonate in sala e un mood più rilassato verso tarda notte);
-  SE il proprietario del locale avesse messo a disposizione del pubblico un semplice, comune, beige pc del Paleolitico Inferiore, che a comprarlo usato lo paghi quanto un bruschetta+pizza+birra+coperto nel locale stesso, dotato di almeno una porta USB 2.0 (tanto per non fare notte nel copiare) e di abbastanza spazio libero su disco per contenere le canzoni mixate dal Dj in formato mp3;
- SE tu avessi portato con te un qualsiasi “dispositivo di storage di massa” (pennetta, lettore mp3, ipod, hard disk esterno, memoria per fotocamera+adattatore…)….

…. subito dopo il dj-set avresti potuto appropinquarti verso il primitivo pc, fare 10 minuti di fila, porgere il tuo dispositivo al ragazzo addetto, attendere qualche ulteriore minuto, e ritornare a casa con i tasca tutti i pezzi  della serata, che tu potrai ascoltare, copiare, distribuire, a volte anche remixare in maniera gratuita e legale.  Fantascienza? No, se il locale in cui sei solito andare a ballare nel weekend, si fa promotore di un Pendrive Party!

I vantaggi di un Pendrive Party rispetto ad un DAAP Party sono:
- minori risorse informatiche/logistiche necessarie (un Pendrive Party necessita solo di un pc completo, mentre un DAAP Party richiede almeno un pc completo e un router wireless, più alcuni tavoli+ciabatte per i clienti notebook-muniti);
- considerato il punto precedente, il Pendrive Party può tenersi molto più frequentemente rispetto ad un DAAP Party;
- in relazione all’introduzione di questo post, il bacino potenziale di utenti di un Pendrive Party è molto più ampio di quello di un DAAP Party (basta che ogni utente porti con sè una pendrive o dispositivo analogo per far sì che l’iniziativa riesca).

Gli svantaggi di un Pendrive Party rispetto ad un DAAP Party sono:
- selezione musicale limitata dal numero di canzoni inseribili in un djset di 1-2 ore e dal gusto del Dj (di contro, nel DAAP Party si possono condividere quantità esagerate di musica libera e l’utente notebook-munito può scegliere e ascoltare il genere che più gli aggrada da solo, senza nessuna pre-selezione ad opera di terzi);
- il DAAP Party può essere svolto anche in locali non adibiti al “chiasso notturno”, in quanto ogni partecipante ascolta la musica attraverso le proprie cuffie.

In sostanza, sia il DAAP Party che il Pendrive Party sono due tipologie di evento innovativo fondate sulle numerose possibilità introdotte dalle licenze Creative Commons nel campo dei contenuti digitali.
Dal punto di vista del proprietario di un locale, sono entrambi fattibili con un investimento economico irrisorio rispetto ai reali introiti che potrebbero generare, mentre dal punto di vista di un ente promotore rappresentano un enorme iniezione di cultura nelle vene dell’internettiano italiano medio, che può trarne nuovi input culturali e nuovi utilizzi dello strumento “download”, nel rispetto della Legge.

Ci tengo a ricordare che ciò che ho descritto in questo post rappresenta solo il “cuore” dell’idea; in realtà, il concetto di Pendrive Party è talmente flessibile e vasto da permettere infinite applicazioni, oltre ad essere adattabile ad una moltitudine di situazioni. Per approfondimenti e/o maggiori info, potete scrivermi senza problemi al mio indirizzo email (numbworks[[AT]]gmail.com) :-)

Links:
[1] DAAP Party & post analoghi: http://eldino.wordpress.com/?s=DAAP

[eldino]


[IT] Festival Della Creatività 2007: alcuni dovuti ringraziamenti!

Ottobre 31, 2007

Sono reduce da tre intensi giorni a Firenze dove, come annunciato nei post precedenti, mi sono recato per tenere un talk dal titolo “Creative Commons e netlabels: una panoramica sulla musica libera” e per “imbandire” il primo DAAP Party [1]. Tutto ciò si è tenuto alla Fortezza da Basso, in uno dei tanti locali interni adibiti dalla Regione Toscana e dai vari Enti Patrocinanti per il Festival Della Creatività 2007 [2].
Io mi trovavo nella zona da me ribattezzata “open source & dintorni”, ovvero nell’introvabile Palazzina Lorenese, sede, tra le tante altre cose, della presentazione dell’interessante progetto “On Classical” [3], del workshop per chi muove i primi passi con Ubuntu, del Firenze Linux Day e di altri eventi similari.
Il Festival è stato ben organizzato sia dal punto di vista della varietà di proposte che del loro valore culturale, ma purtroppo l’eccessiva frammentazione delle location, la pioggia e un pubblico forse ingiustamente distratto hanno vanificato l’impegno di tanti relatori e hanno svalutato la modernità di molti piccoli grandi eventi.
Personalmente, ho dovuto dar sfoggio delle mie abilità di tecnico informatico per montare e configurare tutto il materiale informatico che avevo richiesto (che era stato semplicemente “adagiato” in sala) per permettere il corretto svolgimento del mio talk e di quello successivo (su come agisce un ISP), inconveniente che mi ha tenuto in sala per quasi l’intero 26 ottobre non consentendomi di seguire nessun convegno ma soltanto (e a mala pena) di fare un giro per i vari padiglioni e stands.
Ma nonostante il poco tempo libero, è stata davvero una bella esperienza, perché mi ha permesso di incontrare e conoscere alcune persone davvero “avanti” e competenti nel campo (come Filippo di Zymogen [4], che saluto), con cui mi sono intrattenuto a chiacchierare con notevole trasporto. Per chi come me, che non segue le banalità italiche del calcio e della tv di tette&culi, ma che si interessa di robe particolarmente di nicchia, trovare un proprio “simile”, altrettanto appassionato e competente, è un qualcosa di straordinario, magico, che non ti fa sentire (per una volta) un alieno tra gli umani, ma un alieno tra gli alieni :-)
Il rapporto umano (o alieno?) che si crea in questi casi è davvero forte, motivante, rincuorante, soprattutto in una nicchia in cui i rapporti sono esclusivamente digitali, asettici, distanti, e quindi, come diceva giustamente Filippo, queste occasioni sono le poche in cui poter conoscere dal vivo tante piccole grandi persone, che con il loro impegno non-retribuito apportano tantissimo alla cultura del mondo, creano inputs, danno vita a correnti (musicali, in questo caso), forniscono risorse on-line, e modificano un po’ l’asse di questo pianeta di merda e banalità.
Grazie a questa esperienza, ho capito che non siamo i soli a credere nella musica, anzi nella Musica, e che non siamo i soli a volercene riappropriare. Dico “riappropriare” perché è giusto che la musica, ormai da troppo tempo in balìa di esperti di marketing e gente vetusta, ritorni nelle mani degli ascoltatori, di chi nella musica ci crede, di chi della musica ha bisogno per vivere, lavorare, piangere, ridere, ballare, dimagrire, respirare, viaggiare.
Sia lode, quindi, alla modularità e alla flessibilità delle Creative Commons, e sia lode a tutti quegli artisti talentuosi che ne fanno uso, rendendoci legalmente partecipi delle loro emozioni e della loro bravura.
Sia lode ai gestori delle netlabels, che ci rendono disponibili su un unico sito tutto questo ben di Dio musicale.
Sia lode a chi organizza tutte queste manifestazioni in giro per l’Italia e che, con adorabile apertura mentale, ci dà la possibilità di relazionare ed incontrarci, e di mostrare al mondo l’esistenza delle nostre rispettive piccole grandi nicchie (musica libera, installazioni multimediali etc).

Grazie a tutti gli “alieni” insomma :-)
Dopo questa forte dose di positività e con la speranza che qualcun’altro mi dia la possibilità di rifare altri DAAP Party in giro per il pianeta (perché limitarsi?), riporto questo blog al suo normale scopo divulgativo, perché ci sta tanta musica libera che merita di stare in pianta stabile sul vostro fottuto iPod e io sono qui per farvelo entrare nella capoccia, Chuck Norris-style :-) Stay tuned, dudes!

Links:
[1] Tutti i post sul DAAP Party: http://eldino.wordpress.com/?s=DAAP
[2] Festival Della Creatività: http://www.festivaldellacreativita.it
[3] On Classical: http://www.onclassical.com
[4] Zymogen netlabel: http://www.zymogen.net


[EN] First DAAP Party - 26-27 October 2007, Florence (Italy)

Ottobre 17, 2007

If you don’t know yet what’s a DAAP Party is, read the following posts before proceed:
- “DAAP! DA..what??” [1]
- “Do you want to promote some Creative Commons music? Organize a nice DAAP Party!” [2]
- “DAAP Party Diagram” [3]

Now that you have an idea of what I’m talking about, I can invite you the the First Italian DAAP Party :-) Here the coordinates to come :-)

When/What:
- 26th October 2007, from 11.30 to 12.30: talk (in italian) titled:  “Creative commons and netlabels: a general view on the free music“;
- 26th October 2007, from 17:00 to 19.00:  DAAP Party.
- 27th Ottober, from 11:00 to 13:00:  DAAP Party.

Where:
- Florence, Palazzina Lorenese, Saletta C (50mt near main Florence train station, Santa Maria Novella station). More info at the following link (click on english version) [4].

How:
Takin part to the events is free, but you have to subscribe first at the following link  [5].
If you’d like to take part to the DAAP Party, please bring with you your a notebook with wifi chip and a pair of headphones. Install yourself a DAAP-compatible software before come. All the DAAP-compatible players available are listed in the following image. If you want just to listen the shared music, iTunes is enough. If you want to share your music as well, please install other software.
daap_software-list.jpg

The kinds of music you can share are:
- a demotape by your band;
- music downloaded from Jamendo;
- your favourite netlabels releases;
- your djsets made up only by free music (as Creative Commons music, netlabel releases etc..);
- other similar stuff.

I will be there 26 and 27, so don’t esitate to ask me things :-) My english is crappy but I will happy to talk with you about free music, Creative Commons, netlabels and other similar stuff :-)

See you there, then :-) For more infos, drop me an email or leave a comment here!

Links:
[1] http://eldino.wordpress.com…daap-dawhat-daap-dache-cosa/
[2] http://eldino.wordpress.com…organize-a-nice-daap-party/
[3] http://eldino.wordpress.com/…party-diagram-diagramma-per-un-daap-party/
[4] Info about the event: http://www.quifree.it
[5] Subscription form: http://www.festivaldellacreativita.it/index.jsp?id_categoria=1413

[eldino]


[IT] 1° DAAP Party - 26-27 Ottobre 2007, Firenze

Ottobre 17, 2007

Tempo fa pubblicai una serie di post su un’idea che mi ronzava in testa da tempo e che avevo già testato con successo nella mia piccola LAN casalinga.
Si tratta del DAAP Party, di cui ho parlato in numerosi post di questo blog [1], e che tra l’altro sembra essere piaciuto a molti, nonostante siano ancora poche in Italia le persone che si interessano di tematiche quali musica libera e netlabels.
Oggi sono orgoglioso di annunciare che, grazie ad alcune persone (che ringrazio di cuore pubblicamente!), fra pochi giorni il DAAP Party sarà realtà!

Il 1° DAAP Party italiano si terrà questo mese a Firenze, esattamente il 26 e il 27, presso la Fortezza Dal Basso, nel corso di (cito dalla homepage del sito [2]):

QuiFree.it, due giornate (26 e 27 ottobre) alla Fortezza da Basso dedicate ai saperi liberi che la Regione Toscana ha ideato e promosso, nell’ambito del Festival della Creatività di Firenze.

In pratica, all’interno del grande “calderone” che sarà il Festival della Creatività [3], distribuito in 4 giornate (dal 25 al 28 ottobre), ci sarà un sotto-evento più specifico, chiamato appunto QuiFree, distribuito in 2 giornate (il 26 e il 27 ottobre) e focalizzato su argomenti quali open source e open knowledge.

quifree_logo.jpg

Il programma, che vi invito a leggere sul sito [1] è particolarmente articolato e nutrito, e credo possa soddisfare un po’ tutti, dal principiante che per la prima volta si avvicina a queste tematiche al “geekkone” che sbava ogniqualvolta intravede una linea di comando [4]. Come potete leggere voi stessi, saranno presenti numerosi attori della scena IT nostrana, il che rappresenta un delizioso surplus :-)

Il 26 ottobre, dalle 11.30 alle 12.30 terrò un talk di un’ora dal titolo “Creative commons e netlabels: una panoramica sulla musica libera“, per introdurre gioiosamente l’argomento. Niente di noioso e/o accademico, ma un qualcosa basato sulla mia esperienza triennale nel campo; detto in soldoni: nessun copia e incolla dal Web ma conoscenze acquisite e aneddoti curiosi :-) Quindi venite :-)

Il 26 ottobre, dalle 17:00 alle 19:00, e il 27 ottobre, dalle 11:00 alle 13:00, si terrà il DAAP Party vero e proprio.
Da un lato è la naturale continuazione del talk della mattina, chiaramente in chiave più “pratica” e meno didascalica, dall’altro è una succosa opportunità per ascoltare un po’ di buona musica libera, magari per far riposare il cervello tra una conferenza ed un’altra. Saranno disponibili per l’ascolto alcune release citate nella mia presentazione, insieme ad una nutrita selezione del meglio delle produzioni netlabel mondiali proveniente dalla mia personale collezione.
Nella scelta dei brani, ho privilegiato un approccio “easy listening”, ovvero musica di facile ascolto un po’ per tutti, ma allo stesso tempo ho cercato di coprire tutti i generi musicali. Daltronde chi l’ha detto che un buon brano drum & bass non possa essere “easy listening”? :-)
In sala sarà presente una rete wireless unicamente (= niente connessione internet!) adibita allo scopo di creare un network tra tutti i partecipanti, in modo tale che ognuno di essi si possa connettere e ricevere in streaming tutte le canzoni condivise sul server (= la mia selezione) e sui computer degli altri partecipanti, utilizzando il protocollo DAAP [5]; ovviamente, se vorrà, potrà anche far ascoltare la propria musica agli altri usando lo stesso sistema. Ai fini della riuscita del tutto, mi raccomando, portatevi appresso un notebook con scheda wi-fi ed un paio di cuffie, perchè i computer messi a disposizione del pubblico saranno 1-2, quindi varrà la regola old-school del “Chi tardi arriva, male alloggia!”.
Se decidete di portarvi appresso il vostro notebook, è strettamente consigliato che provvediate da soli ad installare un software compatibile col protocollo DAAP; nel caso usiate Linux, credo sia indispensabile, perché non ci sarà possibilità per i partecipanti di scaricare i pacchetti e dipendenze varie dai repository della vostra distro direttamente sul vostro notebook.
Per i non-Linuxiani più pigri e/o disinformati, provvederò, a portare un cd con un po’ di questi programmi, in versione Windows/Mac e multipiattaforma (= scritti in Java), in modo da poter fare, all’occorrenza, un’installazione on the road.

daap_software-list.jpg

I programmi compatibili col supporto DAAP sono elencati nell’immagine in alto.
Se volete solo ascoltare, basta iTunes [6], se invece volete anche condividere, procuratevi uno degli altri software elencati. In realtà, con iTunes potreste anche condividere ma se avete la versione 7 o superiore, solo gli utenti iTunes 7+ potranno ascoltare la vostra libreria/playlist condivisa, il che non mi pare esattamente corretto nei confronti di chi usa software libero :-)
Ovviamente, sarebbe molto meglio (=obbligatorio :-p) che la musica che intendete condividere fosse libera o che ne siate voi l’Autore (= detentore degli eventuali diritti => nessun problema legale a “streammarli”), tipo:
- un demo del vostro gruppo;
- della musica scaricata da Jamendo [7];
- le releases delle vostre netlabel preferite;
- i vostri djsets fatti esclusivamente con musica libera;
- il programma radiofonico che conducete nella radio locale del vostro paesello;
- altro.

Chiaramente, il DAAP Party potrebbe rivelarsi anche un’ottimo modo “sociale” di far ascoltare la propria arte libera, ma sshhhhh.. non vi ho detto niente :-)

Riassumo.

Quando/cosa:
- 26 ottobre, dalle 11.30 alle 12.30: talk dal titolo “Creative commons e netlabels: una panoramica sulla musica libera“;
- 26 ottobre, dalle 17:00 alle 19:00: DAAP Party.
- 27 ottobre, dalle 11:00 alle 13:00: DAAP Party.

Dove:
- Palazzina Lorenese, Saletta C. Info più dettagliate su come raggiungere la manifestazione al link [8]

Come:
La partecipazione è gratuita, previa registrazione obbligatoria al link [9].
Se intendete partecipare al DAAP Party, portate con voi il vostro notebook con scheda wifi e un paio di cuffie. Provvedete ad installare uno dei software compatibili con il protocollo DAAP elencati nell’immagine in alto. Se intendete solo ascoltare la musica degli altri, basta iTunes

Io sarò in sala e/o in giro per l’evento sia il 26 che il 27, quindi se volete scambiare due chiacchiere con me su questi argomenti, sarò ben lieto di farlo :-) Se volete chiarire qualche dubbio, anche sciocco, e/o se volete fare qualche domanda sul talk, e/o se volete approfondire gli argomenti che tratto in questo blog, e/o se volete farmi ascoltare qualche demo, e/o varie+eventuali, non esitate a parlarmi :-) Non mordo :-)

Partecipate numerosi :-)

Di seguito pubblico, come richiestomi dal comitato organizzatore, un breve comunicato stampa sull’evento.

QuiFree.it: saperi liberi al Festival della Creatività 2007

La Regione Toscana ha ideato e promosso, nell’ambito del Festival della
Creatività (25- 28 ottobre 2007 http://www.festivaldellacreativita.it), due
giornate dedicate ai saperi liberi: QuiFree.it.

QuiFree.it (www.quifree.it) propone un’agenda ricca di appuntamenti che
mette a confronto realtà italiane ed esperienze internazionali, esponenti
politici, molte donne, giovani e giovanissimi, master dedicati al software
libero.

Ai convegni di QuiFree.it parteciperanno, tra gli altri, il Sottosegretario
per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione Beatrice
Magnolfi, il Consigliere del Ministro per gli Affari Regionali Paolo Zocchi,
l’On. Pietro Folena, Barbara Held della Commissione Europea, Bruce Perens,
Derrick De Kerckhove, le massime autorità e i responsabili ICT della Regione
Toscana e di altre Regioni, numerosi esperti accademici ed Enti di ricerca
italiani ed europei oltre che i rappresentanti delle maggiori imprese ICT
italiane.

Nella giornata del 26 ottobre saranno affrontati i temi dei Liberi Saperi,
delle Norme e Leggi regionali sul software libero, dei Diritti della Rete.

Un’intera sessione sarà dedicata alle esperienze dei giovani con il software
libero e una ai Master italiani sui saperi liberi. Sono previste in
parallelo altre occasioni di incontro: workshop sulla release Linux Ubuntu
7.04, sul riuso di PC obsoleti con software libero, su sistemi open source
di scrittura collaborativa on line, su condivisione di musica libera e molto
altro.

La giornata del 27 prevede: workshop su copyright, copyleft e etica hacker,
tavola rotonda con i giornalisti e incontro con le Imprese, sessioni
speciale di certificazione Linux, DAAP party 2007 con condivisione di musica
libera.

Inoltre il 25 ottobre QuiFree.it ospiterà la III Conferenza Italiana
OpenOffice.org - Organizzata dall’Associazione PLIO, il 27 ottobre il Linux
Day di Firenze e il 28 le lezioni di informatica di Oilproject.org.

Molti incontri saranno strutturati in tavole rotonde, e tutte le iniziative
coinvolgeranno un pubblico eterogeneo, fatto non solo da addetti ai lavori.

Tutte le attività e i convegni saranno infatti all’insegna della
partecipazione e dell’interazione.

L’iscrizione a tutti gli eventi è gratuita e obbligatoria ed è effettuabile
on line sul sito www.quifree.it.

Per maggiori informazioni si prega di consultare i programmi su
www.quifree.it o inviare una e-mail a info@quifree.it

Links:
[1] Tutti i post sul DAAP Party: http://eldino.wordpress.com/?s=DAAP
[2] QuiFree.it: http://www.quifree.it/
[3] Festival Della Creatività: http://www.festivaldellacreativita.it/
[4] Definizione di Geek: http://it.wikipedia.org/wiki/Geek
[5] Approfondimente sul protocollo DAAP: http://…daap-dawhat-daap-dache-cosa/
[6] Maggiori info su DAAP e iTunes: http://…organizza-un-bel-daap-party/
[7] Jamendo: http://www.jamendo.net
[8] QuiFree, info utili: http://…informazioniutili/index.html
[9] Modulo di iscrizione: http://www.festivaldellacreativita.it/index.jsp?id_categoria=1413

[eldino]