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Particolarità di Stoccolma:
Ci sono una serie di cose che ci hanno colpito di Stoccolma, che vorrei condividere con voi:
- non ci sono vecchi! i pochi vecchi che abbiamo visto erano o turisti o i gestori dei locali italiani, il resto della popolazione è tutta giovane! Facendo una ricerca su Internet in merito a questo fenomeno, abbiamo scoperto che l’età media degli abitanti di Stoccolma è compresa tra i 20 ed i 45 anni, ed è vero. Ma la domanda a cui non abbiamo saputo dare risposta è la seguente: dove sono finiti tutti i vecchi?
- nonostante la benzina in Svezia costi 1.3 €/litro, tutte le auto che abbiamo visto sono a benzina (più alcune ibride), probabilmente per il rigido clima invernale; tutte le auto che abbiamo visto partono dai 20-30 mila euro a salire, e sono di marche come BMW, Audi, Mercedes, Volvo, Saab, Volkswagen. Di italiano abbiamo visto soltanto due Fiat Punto, qualche Fiat Cinquecento ed un paio di Alfa Romeo. La moda dei SUV e degli scooter non ha attecchito, il che non è male. Inoltre, si vedono spesso girare delle Cadillac degli anni ’70, quei macchinoni vintage lunghi sette metri che si vedono tuttora a Cuba o in America Latina, tutte precise e ben restaurate, ma che ovviamente non sono proprio parche a livello di consumi. Questa caratteristica è una delle tante che rende Stoccolma una città davvero “turborandom”: macchinoni tedeschi ultimo modello che camminano affianco a Cadillac anni ’70 come se nulla fosse! Mah! Forte la presenza di pickup americani, tipo il Ford F150 o alcuni Chevrolet con le ruote posteriori gemellate. L’import di automobili dall’America, a quanto pare, va molto di moda.
- a Stoccolma, ma anche ad Uppsala o Nykoping, non abbiamo visto un solo palazzo con l’intonaco esterno caduto o marcito o ammuffito, non ne abbiamo visto uno che sia uno! Tutti i palazzi sono puliti, precisi ed ben tenuti, nonostante gli agenti atmosferici non siano esattamente favorevoli da queste parti. In più, praticamente assenti le bombolettate selvaggie sui muri, ovvero quelli che in gergo si chiamano “tag”. A Roma e Milano ne siamo pieni, uno schifo, mentre a Stoccolma quasi non esistono, figata! Che bella la civiltà!
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