Mettiate caso di avere un tot di immagini (per esempio, delle scansioni) in formato JPEG/PNG/TIFF etc e vogliate convertirle in un unico file PDF, un’immagine per pagina. Se provate a fare una ricerca su Google sull’argomento, vi usciranno un gazillione di pagine su fantomatici software capaci di farlo, per lo più fake o malware, contenenti le parole “merge pdf”, “convert pdf”, “combine pdf”, “jpeg to pdf” etc. Lasciate perdere, c’è un metodo estremamente più semplice e veloce di farlo, usando esclusivamente software che probabilmente avete già installato sul vostro computer ![]()
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[IT] Come convertire tante immagini JPEG/PNG in un unico file PDF – Metodo ultra semplice 2011
16/07/2011[IT] Come aggiornare il firmware dd-wrt su una Fonera 2100 – Guida passo-passo ultra-semplice 2011
07/04/2011
Ho già parlato diverse volte (qui, qui) della mia Fonera 2100 e non mi dilungherò
Vi basti sapere che anni fa avevo rimpiazzato l’inutile firmware originale di Fon con un ben più utile dd-wrt, ma ultimamente, durante le mie partite multiplayer domenicali ad Age of Empires II con gli amici, la mia Fonera ha iniziato a crashare random (indipendentemente se i player connessi fossero 2 o 7) e per sbloccarla si sono resi necessari continui reset dal bottoncino apposito. Essendo questo fenomeno particolarmente fastidioso e imprevedibile, ho deciso di procedere all’aggiornamento del firmware, nella speranza che suddetta operazione faccia scomparire definitivamente questi crash.
In particolare, ho aggiornato il firmware della Fonera 2100 dalla versione dd-wrt v24 RC6 alla versione dd-wrt v24 sp2 (beta, build 14896), l’ultima uscita al momento in cui scrivo.
La procedura di aggiornamento suggerita sul sito di dd-wrt è decisamente complessa, perchè prevede la creazione di un cavo seriale custom e altre amenità. Per cui, girovagando sulla Rete e raccogliendo qua e là informazioni sparse, ho assemblato un metodo decisamente più semplice e indolore, che presuppone unicamente l’utilizzo di un software freeware e di un cavo ethernet. Il software in questione è multipiattaforma (cioè è disponibile per Windows, Mac e Linux), ma questo tutorial è stato pensato per utenti Windows, anche se la procedura dovrebbe essere più o meno quella anche per gli altri due sistemi operativi.
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[IT] Come riparare un iBook con il sugru
28/03/2011Non so se ne avevate già sentito parlare, ma non molto tempo fa alcuni ragazzi inglesi hanno inventato un nuovo prodotto rivoluzionario, a cavallo tra plastilina e silicone, capace di riparare i più disparati oggetti. Questo progetto ha preso il nome di sugru, ed è stato presentato al mondo con tutti gli strumenti tipici del Web 2.0, social networks e Youtube in primis. Sia il marketing che il packaging riflettono la giovane età dietro le menti del progetto, e i risultati si sono visti, creando in brevissimo tempo una folta community di appassionati del sugru in giro per il mondo.
Io seguo il progetto sugru fin da quando non era neanche disponibile per l’acquisto, ma era giusto un sito web con qualche video e foto dimostrativi delle sue enormi potenzialità. Da qualche settimana è uscita la versione bianca e mi sono deciso finalmente di acquistarlo, sfruttando alcuni spiccioli rimastimi sulla Postepay come resto di un altro ordine. Ho acquistato lo Smart Hacks Pack, che contiene sei sacchettini da 5 gr di sugru in un colore a scelta, nel mio caso bianco. Mi è costato poco meno di 9 euro spedito con posta semplice (Royal Mail), e mi è arrivato dopo soli 5 giorni.
Il sugru si ordina direttamente dal loro sito ufficiale (sezione “buy some”), non è necessario nè registrarsi nè loggarsi, e si paga velocemente via Paypal (che potete “appoggiare” su una comune Postepay se non avete altre carte di credito). Controllate che l’indirizzo con cui vi siete registrati su Paypal sia corretto prima di procedere con l’ordine, perchè è proprio lì che vi sarà spedita la busta.
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[IT] La batteria dei nuovi Macbook Pro inizia a deteriorarsi dopo i primi 1000 cicli di ricarica. Vediamo in soldoni cosa significa ed in quanti anni di uso si traduce
25/03/2011Quello che vedete in foto è uno screenshot del System Profiler del mio vetusto iBook G4 1.33 Ghz da 12′. La batteria che monto attualmente ha quattro anni e qualche mese, ed il portatile è stato usato parecchio in mobilità e poco sulla scrivania, per cui penso che quanto leggerete qui di seguito siano osservazioni più che realistiche.
Lo screenshot ci comunica che in quattro anni e mezzo di utilizzo assiduo in mobilità, i cicli di ricarica sono stati 336. Essendo una batteria al litio di “vecchia” concezione, il deterioramento tipico di questi prodotti è iniziato fin da subito, riducendo la sua capacità massima dai 4400 mAh originari ai 1449 attuali, con una perdita di 2951 mAh, traducibile in 5 ore di autonomia (inizialmente il mio iBook reggeva tranquillamente le 5 ore e mezza di uso intenso, adesso muore dopo neanche 40 minuti di uso light e con wireless spento).
Teoricamente, come riportato anche da MacRumors anni fa, la batteria dell’iBook dovrebbe mantenere l’80% della carica originaria fino a 300 cicli, ma in realtà non è proprio così, le 5 ore di utlizzo diventano utopia molto cicli prima.
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[IT] The Samsung N145 Plus Netbook Saga – Pt. 9 / Configurare Ubuntu 10.10 come eBook reader
22/03/2011Il netbook che possedevo prima, un Asus eeePC 701, non aveva un hard disk tradizionale, ma un SSD (Solid State Disk) da 4 Gb, per cui potevi usarlo e “maltrattarlo” come ti pareva che non rischiavi nulla, essendo privo di parti meccaniche in movimento. Il mio nuovo Samsung N145-JP01, invece, monta un hard disk tradizionale da 2.5′, che per quanto pensato ad un uso “raw” in mobilità, resta comunque un hard disk standard, cioè con parti meccaniche in movimento durante l’uso, e necessita di qualche accorgimento onde evitare che si rompa, per cui non è esattamente consigliato per leggere, ad esempio, disteso sul letto, col netbook in posizioni strampalate (obliqua, laterale etc).
Per aggirare questo problema senza spendere un centesimo, installerò Ubuntu 10.10 su una chiavetta USB e la configurerò adeguatamente per uso eBook reader. Ogni volta che vorrò leggere, mi basterà fare il boot da suddetta chiavetta e disattivare l’hard disk interno, fine
Le pendrive usb, essendo basate su memorie flash esattamente come gli SSD, non hanno parti in movimento, per cui posso inclinarla e maltrattarla come mi pare che non le succede assolutamente nulla, mentre spegnendo l’hard disk lo preservo da qualsiasi botta, movimento o posizione brusca
Figata no? Ecco un video che riassume tutto:
Bene, spiegato per sommi capi l’obiettivo da raggiungere, entriamo nel dettagli.
[IT] Come convertire da PDF a CBZ/CBR – Metodo semplicissimo 2011 per Windows
19/03/2011Avete a disposizione dei fumetti in formato PDF che volete convertire nel più consono formato CBZ/CBR, per poterli leggere con programmi ad-hoc come CDisplay? Ho descritto diversi metodi in passato per farlo, ma il seguente è di sicuro quello più semplice per farlo su piattaforma Windows
Tutto il tutorial si basa sul software freeware PDF-XChange Viewer, che oltre ad essere un valido e leggero lettore di PDF, possiede la funzione poco conosciuta di convertire le pagine dei PDF in immagini. Ma bando alle ciance e via con il veloce tutorial!
Tutorial:
1. Scaricate PDF-XChange Viewer ed installatelo;
2. Aprite il PDF del fumetto da convertire (a titolo puramente illustrativo utilizzerò il numero 45 di Alan Ford, reperibile in Rete);
3. File > Exporta > Esporta come immagine;
[IT] Space Invaders Nail Art
07/02/2011Sei una ragazza appassionata di retrogaming? Cercavi un modo di rendere felice ed orgogliosissimo di te il tuo fidanzatino nerd? Ti piace decorare le tue unghie in maniera originale, ma non hai mai abbastanza idee? Bene, sei finita nel POST giusto
La mia fidanzata, già autrice di questa mia “retrogaming-osa” custodia per cd, mi ha fatto un’altra graditissima sorpresa (al confine con la commozione xD), dipingendosi il mio amato alieno di Space Invaders (e relativa navicella) sulle unghie
Di seguito un breve tutorial per poterlo rifare da voi, scritto dall’autrice di suo pugno:
[IT] Come farsi da soli una custodia per cd in tessuto dedicata a Space Invaders
28/12/2010Per lavoro ho necessità di avere sempre appresso un insieme di cd/dvd, che contengono disparati sistemi operativi (setup e live cd), tools diagnostici e compilations di software utile che aggiorno e rimasterizzo periodicamente. Fino ad un paio di mesi fa, questi cd si distribuivano $random per tutto lo zaino, ed il fenomeno non era da me molto gradito, per cui ho buttato giù un piccolo progettino di una custodia cd in tessuto ad-hoc per le mie esigenze, e l’ho passato alla mia fidanzata, che me l’ha realizzata.
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[IT] Windows Seven: come installare i driver per scheda video nVidia GeForce 5200 FX, scheda audio C-Media CMI8738/C3DX e scheda di rete SIS 900-based PCI Fast Ethernet Adapter
01/11/2010Al lavoro avevo una macchina con le seguenti caratteristiche:
Asus P4S533-X
Intel Pentium IV 2.8 Ghz
nVidia GeForce 5200 FX 128Mb
1.25 Gb di RAM
120 Gb di Hard Disk
che originariamente montava un Windows XP Professional SP2. Facendo un giro sulla Rete, molte persone confermavano che i vecchi ma gloriosi Pentium IV reggevano ancora discretamente bene Windows Seven, per cui perchè non installarlo e regalare un po’ di gioia ad un mio collega? Detto fatto.
Una volta installato, mi sono imbattuto in tre problemi:
- Scheda video nVidia GeForce 5200 FX riconosciuta come VGA generica;
- Scheda Audio (C-Media CMI8738/C3DX) ed Ethernet (SIS 900-based PCI Fast Ethernet Adapter) integrate non riconosciute.
che, dopo una serie di letture/test/prove/downloads, ho risolto come spiego in questi tre mini-tutorial ![]()
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[IT] Nokia 1650 e Nokia 1208? Batteria, alimentatore e auricolare sono totalmente compatibili!
16/10/2010
Qualche giorno fa i tasti menù, chiamata ed il tasto Navi del mio fidato Nokia 1650 hanno smesso improvvisamente di funzionare, e in questa condizione non c’è modo nè di sbloccare il telefono (menù+asterisco), nè di rispondere alle chiamate, nè altro: in pratica posso solo spegnerlo (rimuovendo brutalmente la batteria) e accenderlo col tasto fine chiamata, ancora funzionante. Facendo alcune ricerche, su alcuni forum indiani si trova altra gente che ha avuto il mio stesso problema con questo cellulare e gli viene consigliato di sostituire il chipset che regola le funzioni del keypad (“keypad ic“), il che, ammesso che sia veritiero e funzionante come metodo (suddetti forum mi sembrano abbastanza “farlocchi”), vuol dire competenze in fatto di saldature e circa 20 euro di spesa per un cellulare pagato 35 euro.
Anche avendo la certezza matematica che suddetto metodo funzioni, direi proprio che non conviene
Per cui, ho optato per una soluzione alternativa (e a costo zero), che voglio condividere con la Rete qualora ci fosse qualcun’altro in giro vittima di questo problema.
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[IT] WordPress: [sourcecode] tag bug
07/10/2010

Se avete dimistichezza con la piattaforma WordPress e siete sviluppatori software, saprete sicuramente che esiste il comodo tag “sourcecode” che vi permette di evidenziare nei posts la sintassi del codice di svariati linguaggi di programmazione, tra cui Bash e Visual Basic (per citare quelli che uso io).
Il bug che ho trovato, abbastanza fastidioso, è quello mostrato nei due screenshots ad inizio post: se nel codice che volete postare è presente uno smiley, WordPress lo sostituirà automaticamente con il link HTML corrispondente, sputtanando tutto il codice.
Essendo questo modus operandi comodo in tutti gli altri casi, per fixare questo bug gli sviluppatori di WordPress dovrebbero soltanto disattivarlo automaticamente quando lo smiley in questione è racchiuso tra i tag “sourcecode”.
[IT] Adobe Space Monkey
25/09/2010Simpatica questa trovata dei tipi di Adobe: se rimuovi/rinomini la cartella del profilo di Photoshop CS2 per Mac (situata in /Library/Application Support/Adobe) e provi a lanciare Photoshop, appaiono le due finestre mostrate negli screenshots.
Umorismo da sviluppatore software, ma quasi quasi questo splashscreen spaziale lo preferisco a quello originale
Pubblicato da eldino 










