[IT] Le mie releases preferite in pillole #13: Embryo Recordings (space rock, industrial)

01/06/2008

La Embryo Recordings [1] ha in catalogo 23 releases che spaziano dall’apocalittico space-rock degli A Beautiful Machine (l’unica ragione per cui ho deciso di recensire questa netlabel :D ) al noise/industrial. La Embryo è ferma da parecchio tempo ormai e molte delle releases in mio possesso sembra non siano più disponibili sul sito (leggi come recuperarle qui); comunque sia, io spero che in futuro ripubblichi qualcosa di nuovo, perché è stata una delle prime netlabels a cui mi sono “affezionato” anni fa, ed è tuttora l’unica, correggetemi se sbaglio, ad avere della musica space-rock in catalogo (per giunta ottima!). Ma via di recensioni in pillole!

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[IT] Le mie releases preferite in pillole #12: Zeste (electronic)

15/05/2008

La Zeste [1] ha in catalogo 16 releases che coprono molti generi musicali differenti. Nel complesso non è niente di che, ma c’è qualche cosuccia da segnalare.

[ZST005] AA.VV. – OTONOM Krew Vol I

Si parte con una compilation di musica gabber. Questo genere è difficile da trovare nel mondo delle netlabels, per cui mi sembra doveroso segnalarlo. Il pezzo più simpatico è “Marioworld”, una revisitazione in chiave rave della colonna sonora di Super Mario World :) Voto: 3/5.

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[ZST007] Motenai & My Name Is Nobody – That Sign Was Made for You and Me
Se amate la musica in stile Aerotone, questo album fa per voi :) Elettronica minimale e cantato sognante :) Bello perché naif :) Voto: 5/5

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[ZST015] Arithmatou – Ambivalent
Questa release è la più bella dell’intero catalogo (almeno finora). Si tratta di musica idm/ambient di notevole fattura: vi sono degli alti e bassi qualitativi spaventosi, ma le traccie “Mega Rodriguez“, “Exactement Sous-Globe”, “Soundtram V8732″ e “Hybrid Digeridoo” meritano un ascolto. Il pezzo migliore in assoluto del disco è “Structure D’atoll“: un triste violino che suona su dei loop di batteria elettronica particolarmente grezzi e cattivi. Stupenda! Voto: 4/5 (album), 5/5 (“Structure D’atoll“).

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Links:
[1] Zeste: http://www.zeste.net


[IT] Le mie releases preferite in pillole #11: Kahvi Collective (ambient, idm)

25/03/2008

kahvi_logo.png

La Kahvi Collective [1] è un’altra colonna portante della scena netaudio e al momento ha in catologo 240 releases. Come nel recensire tutte le netlabels di qualità, anche in questo caso mi sono trovato a dover per forza di cose escludere molte releases da questa recensione, perché altrimenti scrivevo la seconda Bibbia.. e sinceramente, una basta e avanza :-P La Kahvi produce musica ambient, ambient organica, darkwave, downtempo, idm e industrial di qualità eccelsa e vi fornisce davvero tante ore di ottima musica gratuitamente e legalmente. Di seguito, elencherò e linkerò il meglio (a mio gusto) ma vi consiglio di scaricarne tutto il catalogo perché merita alquanto!

[kahvi019] Aaron Goldbody vs. Luke the Wizard – Z Veseljem Exported EP
Ambient-IDM con venature atmosferiche. Molto molto carino, anche se sono solo 2 traccie. Voto: 4/5.

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kahvi019a_lukethewizard-whitesparklinglady.mp3
kahvi019b_lukethewizard-lazycrates.mp3

[kahvi030] Die [Tnsc] – Strangest Thing
Techno industrial molto curata. Voto: 4/5.

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kahvi030_die_strangest_thing.mp3

[kahvi035] Mindflower – Cornerstation
Una miscela di trip-hop, ambient e industrial, con linee di synth prese direttamente dall’acid techno. Negli effetti di distorsione che applicano ai beat ricordano i Tang Kai. Voto: 5/5.

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kahvi035a_mindflower-calm.mp3
kahvi035b_mindflower-breakntwomen.mp3
kahvi035c_mindflower-bang.mp3
kahvi035d_mindflower-dropdown.mp3

[kahvi040] Blamstrain – Goodbye p10 hello a16
Due traccie: la prima ambient, la seconda techno-trance atmosferica. Bello. Voto: 5/5.

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kahvi040a-blamstrain-hello_a16.mp3
kahvi040b-blamstrain-goodbye_p10.mp3

[kahvi064] Die – Chamleep EP
Se amate Aphex Twin, troverete nella traccia “Crahtymelam” molti rimandi al genietto inglese. IDM veloce e sghemba nei beat, ma dolce nelle linee melodiche. La seconda e ultima canzone dell’EP è meno ritmica e più noise. Voto: 4/5

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kahvi064a_die-beetheeve.ogg
kahvi064b_die-crahtymelam.ogg

[kahvi068] Sense – Korma
Una release monotraccia ma molto interessante. Ambient-IDM onirica ed elegante. Voto: 5/5.

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kahvi068_sense-korma.ogg

[kahvi079] Berestez – Plokcity EP
Musica downtempo stile Buddha Bar. Voto: 4/5.

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kahvi079a_berestez-vendox.ogg
kahvi079b_berestez-plokcity.ogg
kahvi079c_berestez-shoda_twist.ogg
kahvi079d_berestez-unclone.ogg
kahvi079e_berestez-korimba.ogg

[kahvi081] VV.AA. – Assembly EP
La prima traccia della compilation, “50mikrog” di Bad_loop (che conosco), è semplicemente fantastica. Ambient-IDM dal beat secco e deciso (uno dei migliori beats che ho ascoltato nell’ultimo periodo!). Voto: 5/5 (brano citato).

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kahvi081a_4t_thieves-chernobyl_underground.ogg
kahvi081b_bad_loop-50mikrog_(192mg).ogg
kahvi081c_crud-plenty_of_fresh_air_and_exercise.ogg
kahvi081d_jean_nine-libeck_gardens.ogg
kahvi081e_phrulex-amoeba.ogg
kahvi081f_pinza-irrelevance.ogg

[kahvi090] Unicode – For Me
Ottima ambient con una forte dose di glitches. Voto: 4,5/5.

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kahvi090a_unicode-osen.ogg
kahvi090b_unicode-amber.ogg
kahvi090c_unicode-und_r.ogg
kahvi090d_unicode-n.con.ogg
kahvi090e_unicode-sms_trg.ogg
kahvi090f_unicode-arch.ogg
kahvi090g_unicode-silence.ogg
kahvi090h_unicode-v_angel.ogg
kahvi090i_unicode-alpha.ogg
kahvi090j_unicode-dx.ogg

[kahvi093] S Muller – Lazy Days
Per la terza e ultima traccia dell’EP, Sascha Mueller ha dato il meglio di sè. Techdub deep e con percussioni world music. Consigliata. Voto: 5/5 (traccia citata).

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kahvi093a_s_mller-outside.ogg
kahvi093b_s_mller-starshine.ogg
kahvi093c_s_mller-sun_and_moon.ogg

[kahvi095] Sunburn – Christina`s Dysfunction EP
A cavallo tra l’industrial e la darkwave… Voto: 5/5.

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kahvi095a_sunburn-christina.ogg
kahvi095b_sunburn-dysfunction.ogg

[kahvi097] Randomajestiq – Antisocial EP
Bella musica elettronica, forse il migliore EP di Randomajestiq, che solitamente azzecca la melodia ma non i beat. In questo caso ha raggiunto un ottimo compromesso qualitativo rispetto ad altri suoi lavori. Voto: 4/5.

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kahvi097a_randomajestiq-chill_on_monday.ogg
kahvi097b_randomajestiq-cln_one.ogg
kahvi097c_randomajestiq-danu.ogg
kahvi097d_randomajestiq-krug_piramid.ogg
kahvi097e_randomajestiq-palevo.ogg
kahvi097f_randomajestiq-come_if_ok.ogg
kahvi097g_randomajestiq-fl_bk.ogg
kahvi097h_randomajestiq-user_friendly.ogg

[kahvi099] Aaron Jasinski – Nauvoo Futures
“Betterme” è un pezzo space-industrial pauroso, in tutti sensi :) Voto: 5/5 (brano citato).

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kahvi099a_jasinski-triple_e.ogg
kahvi099b_jasinski-betterme.ogg
kahvi099c_jasinski-cosmotic.ogg
kahvi099d_jasinski-cavityhead.ogg
kahvi099e_jasinski-feellikeatincup.ogg
kahvi099f_jasinski-publicscout.ogg

[kahvi133] Vizion – I Am Cinder
Ambient/Chillout con influenze world e space. Lui è davvero un fenomeno del genere. Voto: 5/5.

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[kahvi145] Mikael Fyrek – I can finally see what darkness looks like
[kahvi175] Mikael Fyrek – St. Mare Abelle
[kahvi221] Mikael Fyrek – In Riots of Color They Spin

La parte maschile dei Tang Kai, uno dei più bravi musicisti della scena netlabel mondiale. Ambient e trip-hop insieme per farvi viaggiare. Due album must have, soprattutto il secondo!! Voto: 5/5.

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[kahvi158] The Alpha Conspiracy – Aura EP
The Alpha Conspiracy è un tizio che ha iniziato dalle netlabels per poi pubblicare con molto successo su supporti fisici. Si tratta di musica elettronica molto accessibile, quasi pop, però bella. La prima traccia, “Close”, cantata penso da lui stesso, è una potenziale hit! Anche “Defend Yourself” è un gran bel pezzo. Voto: 5/5.

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[kahvi162] Url – Berdz Trak EP
Ambient-Downtempo. Voto: 4/5.

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[kahvi163] Migloje – Linear Emotions
Space ambient di fattura pregiata. L’album è bello tutto ma le mie traccie preferite sono: “Gighaa”, “H2oap” e “Thifth”. Voto: 4,5/5.

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[kahvi164] VV.AA – Planet 54
Una compilation di musica IDM che ha come tema l’universo, almeno a giudicare dalla copertina e dai suoni hehe! Voto: 4/5.

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[kahvi172] Acrilic Colors – The Garden
Un incrocio tra musica classicheggiante e musica ambient, di indubbio gusto. Voto: 4/5.

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[kahvi180] Alexey V – Serbia
Ambient music dalle influenze world ed eteree. L’intero album merita ma “Wisdom”, “Zombie Nation” e “Hundred Miles” sono la summa della summa, orgasmiche direi. Voto: 5/5

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[kahvi188] Affective Disorder – St. Dizier at Night
Ambient, ambient, ambient!!! E di quella tagliata fine :) Voto: 5/5

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[kahvi189] Alkor – Descibe Your Nature EP
Space ambient. Voto: 5/5.

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[kahvi206] Atmogat – Insecure Filter
Ambient-IDM. Voto 4,5/5.

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[kahvi230] Coax – Twilight Snow
Dolci composizioni di musica classica. Voto: 4/5.

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Potete visualizzare la valutazione dettagliata di tutte le prime 237 releases cliccando qui: kahvi_releases_nicely_rated_for_you_by_eldino.jpg

Potete scaricare direttamente tutti gli 8+ GB di roba via FTP da Scene.org:
ftp://ftp.scene.org/pub/music/groups/kahvicollective/

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[KR16] Xurba – Music from a Clear Channel
Questa è una release commerciale su cui ho potuto mettere le mie grinfie (thx 4T :D ). In generale, ha il tipico suono ambient della Kahvi, quindi se vi piace il suo stile, troverete pane per i vostri denti :) Le traccie che più ho gradito sono “Xurba in the Fourth Underworld”, “Infojen” e “D-Gen-06180339887″. Voto: 4/5.

Acquista da Beatport

Vorrei aggiungere altre due parole. Sarà una mia impressione, ma in base alla mia oltre-quinquennale esperienza nel mondo delle netlabels, mi pare che molti artisti che per le altre netlabels pubblicano merda, per la Kahvi indossano il frac e il cilndro e danno il meglio di sè.. ;-P Sarà che la Kahvi è gestita da qualche femminuccia e non vogliono sfigurare? :) Comunque, scherzi a parte, scaricatene tutto il catalogo perché merita uno spazio sui vostri hard disk affianco a Thinner, Camomille, Aerotone e tutte le altre che cito ossessivamente appena mi capiti l’occasione ;-P Chi mi ascolta/vede/legge lo sa bene :)

Links:
[1] Kahvi Collective: http://www.kahvi.org/


[IT] Le mie releases preferite in pillole #10: Enough Records (Ambient, Noise)

01/03/2008

enoughrecords_logo.jpg

La Enough Records [1] è una netlabel portoghese attiva dal 2002 nel campo della musica ambient, idm, noise, landscapes e industrial. Nel momento in cui scrivo, ha in catalogo 157 releases, un bel numero che dite? Di seguito, riporto le releases che più mi hanno colpito dopo averle ascoltate tutte.

[enrcmp02] VV.AA. – Retork
La seconda release è una compilation dai toni soffici e appena sfornati. Stupenda l’IDM delicata con cantato femminile di “Pearls (Silent Queen)” di Aisth e la successiva “Reflective Deceptor” di Kilowatts feat. Synesthesia. Altri due bei pezzi sono “Blindness Bats” di Khonnor e “My Kind Regards” di Fyzix feat. Netpoet. Voto: 4,5/5 (brani citati).

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[enrcmp05] VV.AA – Sound Research
Tutte le traccie di questa compilation downtempo solo molto interessanti, ma sicuramente quella che maggiormente mi tocca il cuore è “Neural Interface” di M-Pex Vs Dream Metaphor Feat Dalila. Se avete ascoltato i Madredeus, uno dei gruppi di fado portoghese più importanti, e se ne avete apprezzato l’intrinseca dolcezza, adorerete questo brano. Se invece, ascoltate questa traccia da profani, andate a recuperarvi la discografia dei Madredeus, facendo attenzione che sia compreso il loro album “Madredeus: Electronico”, una raccolta di remix fatta da gente che di musica elettronica ne capisce davvero. Dopodichè ascoltate entrambi i lavori, e forse, se avete buon orecchio, avrete una piacevole sorpresa. Voto 5/5 (brano citato) | 4/5 (compilation).

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[enrmp003] Argon – Old Contrast
Techno pesante. Sembra di ascoltare una locomotiva in corsa, talmente sono potenti questi 4 pezzi. Bello tutto questo EP. Voto: 4/5.

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[enrmp033] Btb – Brkid
Ambient-IDM tranquilla. Voto: 3,5/5.

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[enrmp037] Vizion – Spectral Duality and Slow Motion Duels
IDM-Industrial con ambizioni da colonna sonora. Bella “Lost Within the Way“. Lui poi è un nome noto del netaudio world. Voto: 4/5.

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[enrmp041] Aquarelle – Era Uma Vez Uma Cortina…
Post-rock di fattura eccezionale con qualche spruzzata di elettronica. Voto: 5/5.

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[enrmp045] Jari Pitkänen – Time Exp
Curioso esperimento di ambient oscura incentrata sull’uso e la rielaborazione digitale della voce come strumento esclusivo dei brani. Molto interessante e originale. Mi ricorda i lavori di Iris Garrelf (se non la conoscete, Google vi è amico). Voto: 5/5.

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[enrmp054] Macon Tights – Rathead EP
[enrmp061] Macon Tights – Field Studies EP
Ambient-Industrial molto cattiva e meccanica. Voto: 4/5.

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[enrmp059] Lesvicon Soul Feat Kourisha – Deep Breath EP
Un EP di sole tre traccie di house da club chic e riservato. Stona un po’ col genere delle altre releases, ma merita di essere segnalata. Voto: 3/5.

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[enrmp074] Acreil – Shapes with and Without Corner
Davvero molto coerente ed elegante questo album. Si tratta di quell’ambient dalle atmosfere ariose e dai beat minimali e discreti, un po’ sullo stile di alcune releases della superlativa Aerotone netlabel. Voto: 4/5.

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[enrmp077] Pang – Garden of Menace
Immaginate di esser rimasti chiusi nel parcheggio sotterraneo di un centro commerciale in compagnia di un pazzo criminale appassionato di guerriglia e appostamenti anti-Khmer Rossi. Beh questa è la colonna sonora adatta ad una situazione del genere, ammesso che vogliate ascoltare musica in un momento del genere :) Industrial-Darkwave ben fatta, oppressiva e riverberata quanto basta. L’artista si chiama anche come uno dei miei giochi preferiti in sala giochi :-) Voto: 4/5.

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[enrmp079] Soundzcapa – Merge of Two Unlike Sleeps
Maestosa e trionfale l’epic ambient della traccia “A Dream for the Darkness“. Voto: 5/5 (solo traccia citata).

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[enrmp083] Nick Otheen – Along The Way
Una delle release darkwave migliori tra quelle finora pubblicate. Gradisco particolarmente le deviazioni pseudo toy-electro di “Little Scary Movie“. Voto 4/5.

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[enrmp088] Rob Rob Rob – Downtown EP
Post-Rock lagnoso con richiami vistosi ai Radiohead. Bello se siete nel mood giusto :) Voto: 4/5.

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[enrmp095] Royce Icon – Constant Winter
Space ambient dalle trame oscure. Nessun beat rompe l’atmosfera. Voto: 4/5.

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[enrmp103] Nick Otheen – Pig’s Might Fly
Di nuovo Otheen con la sua ambient corposa e dai beat IDM. Stupenda “Wonderful Days“. Voto: 4/5 (album), 5/5 (traccia citata).

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[enrmp109] Algol – Deep Thoughts About Universe
Algol superstar ritorna con un altro EP di musica ambient dalle venature space.
La mia preferita è indubbiamente “Aware of Universe’s Inevitable Collapse” (un titolo molto pinkfloydiano direi hehe). Voto: 4/5.

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[enrmp122] Wurlitztraction – Lucidity Cue
[enrmp138] Wurlitztraction – The Starlit Numbers on Her Fingers
Semplicemente un po’ di buone chitarre a servizio di Sua Maestà Post-Rock. Voto: 4/5.

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[enrmp131] Violet and the Mutants – Violet EP
Industrial frenetico ma non sempre. Voto: 4/5.

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[enrmp133] Symbol – Metaphore
Stupende e di bellezza intangibile come il vento:”Untitled I Part I” e “Untitled II Part II“. Quando la space ambient raggiunge i primi cieli… Voto: 5/5 (traccie citate).

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[enrmp134] Carlos Valverde – 48 Khz
Piccole gemme di musica toy-ambient. Belle perché semplici e sognanti. Voto: 5/5.

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[enrmp141] Souls of Nephilims – Vampiric Requiem
Fantastica come colonna sonora dell’immenso. Adoro questi archi sintetici.. Voto: 5/5.

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Oppure potete scaricare direttamente tutto il catalogo in modalità batch usando un client FTP e immettendo l’indirizzo:
ftp://ftp.scene.org/pub/music/groups/enough_records/

Links:
[1] Enough Records: http://enoughrecords.scene.org/


[IT] Le mie releases preferite in pillole #9: Frigida Records (rock & derivates)

10/02/2008

frigida_recs.jpg

La Frigida Records [1] conta, al momento in cui scrivo, ben 70 releases [2] per un totale di quasi 3 Gb di musica gratuita e legale. Spazia un po’ tra tutti i generi, ma nel suo catalogo vi è una notevole percentuale di materiale rock e relativi sottogeneri (indie rock, post-rock, acoustic rock, cantautorato etc), soprattutto di origine latino-americana (che ha una delle scene musicali underground più interessanti e in espansione a livello netlabel!), e secondo il mio personale parere, è anche il genere musicale con cui raggiunge le più alte vette qualitative. Ecco le releases che ho maggiormente gradito.

[fri005] Portatile Room Mobile – Vol. 1
Questa releases rappresenta un evento inusuale nel mondo del netaudio: trattasi, infatti, di un album completamente costituito da covers di brani di band molto note. Le canzoni originali vengono rese in una chiave rock molto intimista e “seventies”, che a tratti potrebbe facilmente ricordare molti gruppi indie rock recenti. Questa release mi piace molto, lo ammetto. E’ una release da ascoltare quando volete giustamente farvi i “cazzi vostri”, quando cioè siete voi e la vostra musica preferita. Tutta la release è di inusuale qualità (sia dal punto di vista dell’arraggiamento che dalla frizzante originalità della selection delle canzoni), e in più i testi (essendo famosi) sono facilmente reperibili sulla Rete, cosa che non accade nella scena netlabel “pura”, dove bisogna scrivere agli autori e sperare nel loro buon cuore. Cos’è del buon rock senza la comprensione delle sue parole? Tutti i brani sono da favola, ma se proprio devo suggerirne qualcuno: “Everything Counts” (originale dei Depeche Mode), “Close to Me” (originale dei The Cure), “Yesterday Once More” (originale dei The Carpenters) e “Caroline No” (originale dei Beach Boys). In più, ascoltate attentamente la versione estremamente dilatata nel tempo di “All Tomorrow Parties” e approfittatene per procurarvi la discografia dei The Velvet Underground, autori originali del brano. Voto: 5/5.

Scarica (ZIP): http://www.archive.org/download/fri005/fri005_vbr_mp3.zip

[fri008] Leumann – Jupiter Lander
Eccoci giunti ad un EP di buon post-rock, niente di eccelso eh!, però “No Hay Agua Ni Plantas” e “Se Pierde La Seal” meritano un ascolto o due…. o tre? Voto: 3,5/5.

Scarica (ZIP): http://www.archive.org/download/fri008/fri008_vbr_mp3.zip

[fri013] Suipacha – El Fin Es El Comienzo EP
Ancora post-rock! Di questa release consiglio solo: “Flamin Sheeps“, dal sapore molto umido e riverberato. Ricorda i meravigliosi The London Apartment della netlabel Sutemos [3], che vi invito a recuperare tramite la mia recensione [4] se ancora siete tra i pochi masochisti a non averlo ancora fatto. Dopodichè, visto che ci siete e avete già scaricato l’intera release, dedicate un paio di minuti all’ascolto di “Nikolai Cryp“… cosa vi ricorda? Dai dai dai che lo avete sulla punta della lingua… allora? Ma sì! Giusto! La dolcissima “Creep” dei Radiohead, cantata in questo caso tipo in reverse o in qualche analogo metodo simil-satanico. Una cover utile per lo più a stupire gli amici. Voto: 5/5 (solo traccia “Flamin Sheeps“).

Scarica (ZIP): http://www.archive.org/download/fri013/fri013_vbr_mp3.zip

[fri017] Dyin Emotion – Caught in Another World
Semplicemente meraviglioso, come ho avuto modo di scrivere privatamente via email all’Autore. Indie rock acustico di enorme dolcezza e emotività. “Caught in Another World” è semplicemente una canzone d’amore come è da un po’ che non se ne scrivono, e se ne leggete il testo (fortuna che io ho avuto ;-P) non riuscirete a non percepire un grande cuore d’innamorato aperto e colorato :) Ad un certo punto, il ritornello recita: “A bliss… to stand on our own feet / is what we need to last, / is what we hope to find here, / to find here… ” (traduzione: “Una grande gioia… per restare in piedi da soli / è ciò di cui abbiamo bisogno / è ciò che speriamo di trovare qui / di trovare qui…”)… una bella ventata di speranza e positività :) Se amate il genere, non potrete non ritrovarvi a canticchiare questo brano! Stupenda anche la cover di “Pearly“, dei Radiohead e “Try Song“. Un EP eccellente. Voto 5/5 & lode.

Scarica (ZIP): http://www.archive.org/download/fri017/fri017_vbr_mp3.zip

[fri020] Schizbreak – This Is What I Can Do
Rock con spruzzi di elettronica. Mi ricorda le prime cose acerbe dei Blur e qualche sonorità dei primi dischi dei Subsonica, ma forse mi sbaglio. Molto carino nel complesso e dalle evoluzione non scontate. Voto 4/5.

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[fri023] Dedos de Osito – Osito City
Post-rock melodico e con cantato femminile in spagnolo. Sicuramente gli Sigur Ros hanno avuto una notevole influenza su questa band. Voto 4/5.

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[fri025] Bronko Yotte – Piensa En Mi Cuando Duermas
Hip-Hop con cantato in spagnolo e atmosfere jazzy e ricercate. Molti artisti hip-hop dell’overground americano dovrebbero prendere spunto dai suoni e dai beats di questi artisti underground, se non altro perché penso che siamo tutti un po’ stufi di sentirli rappare su casseruole e citofoni. Un bel piano su una batteria simil-r’n'b è sempre gradevole, cosa che non si può dire dei citofoni in loop. Voto: 4/5.

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[fri027] Verdeoscuro – Ep y Simples
Rock con cantato maschile in spagnolo! L’album è tutto di buona qualità e senza cadute di stile. La mia traccia preferita è “Dos veces“, dalla struttura post-rock e dagli echi “dubbosi”. Voto: 4/5.

Scarica (ZIP): http://www.archive.org/compress/fri027

[fri034] Natural City – Dancing in Bloomington
Acoustic rock con venature folk e indie. Bella la voce di lui. Peccato siano solo 4 traccie. Voto: 4/5.

Scarica (ZIP): http://www.archive.org/download/fri034/fri034_vbr_mp3.zip

[fri038] MmoomM – Under construction
Il tappeto di archi sintetici dell’intro del primo, intenso brano “I am a Human Being“, ci catapulta senza precauzioni in questa eccellente release di 8 traccie, a cavallo tra ambient, darkwave, space ambient e world music. Le voci del suddetto pezzo ricordano dei lamenti o dei richiami di matrice arabeggiante, mentre gli archi si inspirano a qualche timbrica Autechre-iana o FutureSoundOfLondon-iana. Un altro dei miei brani preferiti è “Rushing Down The Stairs Pt.I“, affascinante e ampio come un paesaggio lunare: un suono elettronico intenso ed evocativo si sviluppa su un beat macinato e sincopato, per finire con un sample del battito del cuore dopo soli 1:53 minuti. Voto: 3,5/5 con punte di eccellenza nei due brani citati (5/5).

Scarica (ZIP): http://www.archive.org/download/fri038/fri038_vbr_mp3.zip

[fri042] Dzr:P – Songs for Megan
Quando i Mùm incontrano i Matmos…. e restano entrambi coinvolti in un incidente stradale. Voto: 3/5.

Scarica (ZIP): http://www.archive.org/download/fri042/fri042_vbr_mp3.zip

[fri047] Piscis – In the Room of a Singer
Musica ambient/soundscape. Non sono un patito del genere, semmai un detrattore, ma non nego che mi sono incantato ad ascoltare questi 2 brani. Voto: 3/5.

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[fri050] Valentin Fal – Valentin Fal EP
EP di debutto (solo 3 traccie) di una band di rock elettronico o forse lievemente post-rock? Carino, qualunque genere esso sia.. Voto: 4/5.

Scarica (ZIP): http://www.archive.org/download/fri050/fri050_vbr_mp3.zip

[fri052] Mario Rustom – Listo
Segnalo solo la traccia “Aunque“, un trip sonoro tra minimal techno e dub-ambient di quella che meriterebbe un dolby surround e un materassino che si muova in sync con le onde sonore per essere apprezzata in pieno. Che atmosfera, gente.. Woooooosh! Voto: 4/5 (solo traccia citata).

Scarica (ZIP): http://www.archive.org/download/fri052/fri052_vbr_mp3.zip

[fri057] Nax – Fin (Lamento Espacial En El Centro Del Remolino)
Rock espanol sghembo :) Molto carine le ultime due traccie: “Contaminarte+Naranjas Y Limones” e “Lamento Espacial En El Centro Del Remolino“. Voto 3,5/5.

Scarica (ZIP): http://www.archive.org/download/fri057/fri057_vbr_mp3.zip

[fri060] RDI: Crucifixion Project – Salvation Disorder No. 1
Questo album è un pugno allo stomaco, però di quelli che dopo averli ricevuti sei contento (ne esistono? boh!). Giochi di parole a parte, qui si parla di musica industrial/darkwave di soddisfacente fattura, dalle ritmiche curate e dai synth molto “fat”, ovvero dal suono “grasso”.. grrr! Interessanti: “Decreptitude“, “Cries of the Unloved“, “Machine“, “Lost” e “Twisted Fantasy“. Voto: 4/5.

Scarica (ZIP): http://www.archive.org/download/fri060/fri060_vbr_mp3.zip

Links:
[1] Frigida Records: http://www.frigidarec.com/catalog.htm
[2] Cos’è una release?
[3] The London Apartment: recensione
[4] Sutemos netlabel: http://www.sutemos.net/en


[IT] Le mie releases preferite in pillole #8: Clinical Archives (noise, eclectic)

26/01/2008

clinical-archive-logo.jpg

La Clinical Archives [1] è una netlabel che, almeno da quanto scrive sulla propria homepage, si dedica a tutti i sottogeneri più “disturbati” della musica elettronica (noise, drone, field recordings…), ma che in realtà si lascia scappare anche qualche dischello abbastanza eclettico. Ha un catalogo abbastanza nutrito (95+ releases al momento), ma c’è anche da dire che pubblica materiale con notevole frequenza, e a mio dire, senza un effettivo controllo sulla qualità dello stesso. Non sono un patito del genere noise & derivati, quindi mi tratterrò dal recensire determinate releases, perchè sarei (forse) ingiustamente negativo. Mi soffermerò, invece, su alcune particolarità musicali di più ampio interesse.

[ca002] Djet – Petia and Volki
[ca004] Djet – Submariner Story
[ca006] Djet – Dusty Box

Djet è l’autore delle prime sei releases della Clinical Archives (e di molte altre). Dopo averle ascoltate tutte, sono rimasto particolamente perplesso da come tale personaggio salti dal noise più spacca-tweeters ad un eclettismo musicale estremamente variegato. Nelle releases che cito (le altre tre sono quelle di puro noise) si diletta con tutti i generi musicali, passando dall’ottimo reggae cantato di “Above a cloud” (ca002) al jazz di “Slowly” (ca004) al downtempo-funky che caratterizza l’intera release “ca006″. Se è uno della scuola del “samplism”, ovvero del riutilizzo di qualsiasi campione sonoro (“sample”, in inglese) pur di emulare la musica suonata, beh.. il suo sporco lavoro lo fa bene, niente da dire. Altresì, se ha suonato nel senso più classico del termine ognuno di questi generi, beh.. complimenti per la versatilità compositiva :) Voto medio: 3/5.

Link: ca002.zip, ca004.zip, ca006.zip

[ca014] X-in – AL1 EP
“Sembra la colonna sonora di un sacrificio umano!”, mi sono detto appena ho ascoltato alcune traccie di questa controversa release, che alterna banalità ambient/noise a chicche darkwave/trip-hop di rara bellezza. Le voci femminili, in particolare, impreziosiscono molto un prodotto che già di suo affascina per il senso di oscurità che trasmette. Io inizierei l’ascolto direttamente dalla terza traccia, “x260″, costruita interamente intorno ad un loop di batteria che ricorda il sincopato incedere ritmico di “Teardrop” dei Massive Attack. Successivamente, skipperei fino alla quinta e sesta traccia, l’apoteosi dell’album: “x283_2″ massimizza i sentori di world music delle litanie vocali e l’aspetto trip-hop delle ritmiche, mentre “x286″ sembra uno sguardo su un mondo devastato pochi instanti prima dall’Apocalisse. Degne di nota sono anche l’impalpabilità dell’ottava traccia (“x277″) e la sacralità della decima traccia (“x295″). Voto medio: 4/5, con alti (5/5) e bassi (1/5).

Link: ca014.zip

[ca036] Knyaz Mishkin – Summer Session 31.07.2001
Un LP strano questo, perché appare così, un po’ timido, dopo una sequenza spasmodica di release di puro noise devasta-neuroni. Il lavoro di Mishkin è una raccolta di brevi traccie strumentali di chitarra jazz e basso. E’ quasi sufficiente, se visto nel contesto.
Voto: 3/5 con riserva.

Link: ca036.zip

[ca042] Anderson Hoffmann – One-people projects
Consiglio solo l’industrial pacato, distorto e immutabile nel tempo di “Untitled III”. Voto (della traccia citata): 4/4

Link: ca042.zip

[ca056] Zero Consequences – Zoloft EP
Ed eccoci arrivati alla perla del catalogo della Clinical Archives. Collettivo e cantato italiano, voce femminile molto accativante, suoni trip-hop/rock.. un gran bel lavoro insomma :) Sono davvero contento che ci sia gente, seppur poca, nel nostro Belpaese, che produca e condivida gratuitamente lavori di questa qualità! Le mie traccie preferite sono “Avvolgente”, “Riposognante” e “Disassuefazione”, che da qualche tempo contano un elevato numero di ascolti nella mia “heavy rotation” playlist, ma in generale l’EP è tutto piacevole. Se proprio devo trovargli una pecca, direi che il ritornello “la notte serve soltanto alle analisi” nella titletrack suona abbastanza fastidiosa.. :-P Ma forse sarò io che dò troppa importanza ai dettagli!
Voto: 5/5.

Link: ca056.zip

Altre due annotazioni:
- l’elenco degli artisti della netlabel è molto comodo, perché riporta la nazionalità degli stessi: se notate, sono presenti svariati italiani :)
- il nome “Clinical Archives” è quanto mai azzeccato, visto che l’80% della “musica” del suo catalogo sembra provenire da strani macchinari ospedalieri :)

Links:
[1] Clinical Archives: http://www.clinicalarchives.spyw.com/

[eldino]


[IT] Le mie releases preferite in pillole #7: Complementary Distribution (ambient, noise)

04/01/2008

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La Complementary Distribution [1] è una netlabel, abbastanza sconosciuta, focalizzata su suoni idm, noise e industrial dalla comune matrice ambient (ovvero produce le stesse cose di almeno altre 150 netlabels…sigh..). Al momento in cui scrivo, sono disponibili online 23 releases contraddistinte da vari release codes (cod001-017, cod415, cod061007a-c, cod070127), per un catalogo totale di circa 1.7 GB di musica libera. Niente di eccelso ragazzi, semmai qualche sveltina sonora qua e là.

[cod009] on_14 – Aqua
Dopo otto releases di scarso valore, la CoD pubblica un album di ambient eterea (ethereal wave?) ad opera di on_14, un artista (mi pare) giapponese che ritroviamo anche in altre netlabels specializzate in ricerca sonora. Si tratta di ambient sicuramente poco originale, ma sufficientemente ben fatta da meritare un paio di ascolti; per dirla in cinque parole e due congiunzioni: atmosfere cinematografiche e assenza categorica di ritmo. Voto: 3/5.

Link: http://www.bitlabrecords.com/cod/cod009.html

[cod011] noise64 – 120
Noise64, artista solitamente più avvezzo a sonorità 8-bit, ci regala per l’occasione 11 traccie ambient/idm dai ritmi incalzanti, quasi tachicardiaci, che toccano vette in puro stile dancefloor, come nel brano “Instead Of Playing Madonna Bootlegs” dalle influenze big-beat e UK Garage, o come nel brano “Táncolj (feat ztr)”, che smimmiotta apertamente la dance anni ‘90 (da notare il cantato…). Voto: 3/5.

Link: http://www.bitlabrecords.com/cod/cod011.html

[cod012] Ferenc Vaspoeri – Esplanade
Questo EP mischia sapientemente battiti di stampo minimal house (scuola Matthew Herbert?) con pad che si rifanno alla house iberica delle compilation che andavano di moda qualche anno fa. Niente di eccezionale, siamo sempre intorno alla sufficienza. Da citare l’ultimo brano, “Esplanade (Noise64’s This Time Stand Up Remix)”, un remix bello potente della titletrack ad opera dell’onnipresente noise64. Voto: 3/5.

Link: http://www.bitlabrecords.com/cod/cod012.html

[cod015] on_14 – Sad Hours
on_14 ci riprova, riconducendoci nel suo mondo fatto di poche note e tanti riverberi. Questo suo EP di sole 5 brevi traccie mi pare una raccolta di outtakes della sua release precedente, ma ad ogni modo la titletrack è molto carina, nonostante duri soltanto 1 minuto e 36 secondi. Voto: 3/5.

Link: http://www.bitlabrecords.com/cod/cod015.html

Links:
[1] Complementary Distribution: http://www.bitlabrecords.com/cod/catalogue.html

[eldino]


[IT] Le mie releases preferite in pillole #6: Dharmasound (trip-hop, classical, electronic)

12/12/2007

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La Dharmasound [1] è una netlabel italiana il cui catalogo ha giaciuto per molti mesi nella mia enorme cartella “Netlabels Da Ordinare” prima di ricevere la mia attenzione. E devo dire che questa lunga, forzata attesa è davvero ingiustificata, in quanto nell’ascoltarne il catalogo sono rimasto talmente colpito, da renderla senza ripensamenti la prima netlabel italiana recensita su questo blog. Prima di addentrarci nella musica vera e propria, ho appuntato una serie di pro e contro, che spero possano essere utili ai gestori della label per migliorare ulteriormente un progetto dalle elevate potenzialità.

Contro:
- nomi dei files delle prime 33 releases abbastanza anonimi (tipo: 01_DHS0015@192kbps.mp3); comunque, nelle ultime releases il problema sembra esser stato risolto in pianta stabile;
- molte (9 su 37!!) delle releases non sono più disponibili per il download, il che rende il catalogo tristemente incompleto;
- il lettore mp3 in Flash del sito inizia a riprodurre le canzoni di default, atteggiamento che ritengo particolarmente fastidioso perché ciuccia inutilmente (e senza il consenso dell’utente) banda e inoltre ti disturba quando navighi ascoltando qualcosa; il lettore dovrebbe essere messo di default in condizione di “stop”: il navigatore interessato provvederà di sua sponte a cliccare sul tasto “play” qualora fosse interessato, anche perché, per visitare x pagine di releases, bisogna stopparlo x volte.. fastidiosissimo!

Pro:
- netlabel italiana (permettetemi questo “pro” patriottico :-P );
- pubblica anche ottimi lavori di musica classica, un genere trascurato da tutte le altre netlabels;
- i tag, eccetto per alcune releases che ne sono prive, sono generalmente completi, però consiglio agli admin del progetto di dare una letta al mio articolo sull’argomento per migliorare questo aspetto (“[release_code] nome_album”…) [2];
- dà molto spazio alle band italiane emergenti, il che la rende un ottimo mezzo per conoscere la musica che agita l’underground della nostra Penisola.. e per una volta non si dà spazio solo al solito, noioso, pop-rock :-P !

E ora iniziamo la solita carrellata delle releases migliori, che sono davvero tante questa volta:

[DHS0002] Kurregomma – 8bitconnection
Un EP a cavallo tra IDM e musica 8-Bit. Gradisco la terza traccia, “Dialspher”, per via delle sue atmosfere siderali. Voto: 4/5.

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[DHS0006] Luca Antonini – The Time Traveller
Semplicemente fantastico questo LP di musica classica dai sentori medievali e dalle ambizioni da colonna sonora. Ne sono rimasto davvero affascinato, e non posso che promuoverlo con il massimo dei voti. Finalmente un po’ di buona musica evocativa entra a far parte della scena netaudio, per giunta di quella italiana.
Voto: 5/5.

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[DHS0015] Meridiano Zero – AmberDrops
In questa releases convivono parecchi generi: si va dall’elettronica al rock, dall’ambient al metal-gotico. C’è n’è per tutti i palati, insomma. La mia traccia preferita è la prima: “Residrops genesya”. Voto: 4/5.

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[DHS0016] Fabryka – Testing Toys EP
Quando il trip-hop incontra il gusto musicale italiano e i suoni del tango, nascono i Fabryka. Sono estremamente affascinato dalla voce di lei e da come queste fisarmoniche si incastonano con l’elettronica che costituisce l’humus del mondo dei Fabryka. Leggo sul loro sito [3] a proposito di questo EP: “Una storia triste, una favola, una ragazza ed un ragazzo corrono mano nella mano, le parole dette e quelle taciute, i silenzi, cerca di urlare più che puoi, un paese freddo, ciò che ti protegge, i colori caldi e i rumori, sentimenti che non puoi nascondere, laghi ghiacciati e fatati, tenere carezze in un mondo elettrico.” Una descrizione che non poteva essere più azzeccata, perché la musica dei Fabryka è davvero musica da sogno. Continuate così ragazzi e grazie per le emozioni :-) Voto: 5/5.

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[DHS0018] Acidhead – Time is Gone
Arriva questa 18esima releases, ma il mood non cambia: siamo sempre ai piedi di sua maestà downtempo, ma in questo caso le sfumature idm-minimal e ambient si fanno più marcate. A mio dire, “Pass by” è il singolo dell’EP :-) Voto: 5/5.

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[DHS0019] Riccardo D’Angelo/Luca Antonini – Dove fermano i treni
La Dharmasound ci riserva una sorpresa dopo l’altra. Dopo l’elettronica proposta in varie salse, giungiamo ad un piccolo fiore cross-mediale, un lavoro di commistione tra il racconto, la musica classica e lo spoken words. Prendiamo un racconto breve distribuito sotto Creative Commons, facciamolo recitare da una voce femminile e musichiamo il tutto: ecco apparire “Dove fermano i treni”. Questa release è una delicata poesia alla quale solo la nostra bella lingua italiana poteva dare i natali.
Voto: 5/5.

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[DHS0026] Container – Fridge][couch
IDM veloce e piena di triggers, un po' alla Aphex Twin. Carina la trovata della voce che dice "Basso e Batteria" nella traccia "Fashion Weapon". Voto 3,5/5.

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[DHS0030] AA.VV. – HOD RMX
Ecco un EP di remix di un brano dei Fabryka. Ogni remix copre un genere musicale differente, ma il mio preferito è sicuramente la samba stile Koop ad opera di Musetta. Voto: 5/5.

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[DHS0037] Francesco Lettera – The Wizard of OZ
Ancora musica classica di qualità eccezionale. Se fossi un filmmaker, sicuramente terrei in ottima considerazione una di queste traccie per un mio cortometraggio.

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Oltre a queste releases, ce ne sarebbero almeno altrettante da citare, ma ho preferito soffermarmi su quelle più particolari e su quelle ho maggiormente riascoltato. La Dharmasound mi ha davvero colpito, è un ottimo progetto e spero che continui così, perché apporta un notevole contributo all’ancora acerba netlabel-scene italiana.

Links:
[1] Dharmasound: http://www.dharmasound.com/
[2] Come taggare i brani: un vademecum essenziale per gestori di netlabels: link
[3] Fabryka: http://www.fabryka.it

[eldino]


[IT] Le mie releases preferite in pillole #5: Filtro (dub, ambient, minimal techno)

24/11/2007

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La Filtro [1] si occupa principalmente di musica a metà tra minimal techno/house ed ambient elegante e ricercata. In generale, tutte le releases finora uscite sono di buona qualità, sia a livello di produzione che a livello di packaging: lo stile delle cover, infatti, segue un’unica linea grafica, come già visto, ad esempio, nei cataloghi di Thinner e TestTube, il che è a vantaggio della coerenza e dell’omogeneità delle proposte. Purtroppo però, la verietà stilistica è pressochè nulla, quindi se pensiate che vi possa piacere della buona musica elettronica che miscela sapientemente piccoli suoni ritmici alla Matthew Herbert [2] con la scuola ambient/atmosferica di alcune famose ed eleganti compilations commerciali, beh aprite subito il vostro download manager e riversate l’intero catalogo della Filtro sul vostro hard disk :-) Se, invece, gradite maggiormente le netlabel eclettiche o che non trattano musica strettamente elettronica, forse la Filtro non fa per voi :-)

Ad ogni modo, gusti musicali a parte, penso che sia un ottimo progetto, da avere nella propria libreria di musica digitale; il sito è in spagnolo, essendo la Filtro una netlabel messicana, ma le releases si scaricano comunque in modo semplicissimo. Ad ogni modo, parlando tempo fa via e-mail con uno dei gestori, ho saputo che stanno lavorando per tradurre l’intero sito in inglese; ciò significa che sono consci di avere in mano un progetto molto valido e con un’elevata cura dei dettagli (rara nel mondo delle netlabels), e quindi è giusto che ci investano sopra un po’ di tempo (tradurre un intero sito non è cosa da poco!). Tutto ciò rappresenta un vantaggio per noi ascoltatori di tutto il globo e un esempio da seguire per le altre netlabel, nuove e meno nuove :-)

Nell’intero catalogo della Filtro (al momento: 1,04 Gb, 20 releases), non c’è una release che mi ha affascinato dall’inizio alla fine, ma solo dei brani sparsi qua e là, che elenco di seguito:

[filtro002] Plug – Low-Batt EP
Dell’intera release amo il beat assemblato con suoni “fatti in casa” della title-track, talmente oscura e ipnotica da sembrare quasi il frutto del lavoro di un giovane ed acerbo Trentemoller. Anche la traccia n°5, il “plug’s stylnox remix” della stessa title-track è abbastanza interessante.

Scarica (ZIP): http://www.filtro.com.mx/realeses/002/filtro_002.zip

[filtro005] Antiguo Automata Mexicano – Co.Opt.
AAM, con “Walter Schmidt” e “Second Imago”, le due prime traccie del suo EP, ci trasporta violentemente nel suo mondo tetro e industriale. La sua musica è minimale solo in apparenza: in realtà, tutto il suo lavoro è costruito intorno ad un estrema ricerca sonora che necessita di un ascolto attento e intellettuale per poter essere apprezzato in toto. Facendo un paragone con il cibo, AAM rappresenta lo (slow) slow-food della musica libera. Le incursioni nel noise organico usato come parte ritmica della seconda traccia, in particolare, mi fanno credere che c’è ancora in giro gente che fa della vera “musica sperimentale”, e vorrei sottolinearlo, perchè in giro ci sono troppe persone (artisti?) che diffondono sotto questa definizione delle merde che non saprebbero come chiamare altrimenti, il tutto a scapito del genere. Ribadisco, la musica sperimentale non è un traccia di 5 minuti fatta di rumore bianco a cui vengono aggiunti qualche effetto e qualche distorsione, ma è cura per il dettaglio timbrico e l’utopico tentativo di fare apparire “armonico” ciò che in natura nasce come “disarmonico”. Complimenti, quindi, ad AAM, per aver raggiunto con successo tale obiettivo.

Scarica (ZIP): http://www.filtro.com.mx/realeses/005/filtro_005.zip

[filtro012] Bifidus – Yen Pox EP
Vi è una traccia spettacolare in questo ep: “Condena”. Meravigliosamente oppressivo il synth dubby/ambient che tiene uniti insieme una foresta digitale di piccoli rumori e un battito minimale di drummachine. Questo è techdub appena pescato, ragazzi :-)

Scarica (ZIP): http://www.filtro.com.mx/realeses/012/filtro_012.zip

[filtro016] Lao – Amen EP
Un altra incursione nei territori di confine tra minimal techno e ambient, dove regna Sua Maestà Techdub. Vi raccomando il brano “Heavendub”.

Scarica (ZIP): http://www.filtro.com.mx/realeses/016/filtro_016.zip

Buon viaggio :-)

Links:
[1] Filtro: http://www.filtro.com.mx
[2] Matthew Herbert: http://www.matthewherbert.com/

[eldino]


[IT] Le mie releases preferite in pillole #4: Yomirecords.com (breakbeat/industrial)

19/11/2007

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La Yomi Records [1] si occupa di musica breakbeat e industrial. Le releases del loro catalogo (1,23 Gb al momento) che ho maggiormente gradito sono:

[yomi001] Benefit of the Boomerang- Return of Noah
Breakbeat “ignorante” di stampo londinese direi. La parte vocale è talmente veloce da diventare un tutt’uno con i loop di batteria. Niente di eccezionale, ma nella mediocrità generale del catalogo della Yomi, questa release risalta. In più, è raro trovare su una netlabel del breakbeat cantato. Consigliato a chi fa sport estremi ascoltando musica nelle cuffie.

[yomi087] piGfreeZer – pi-gamma EP
Musica ambient oscura, anche nota come Darkwave, con leggere deviazioni verso l’industrial nelle parti ritmiche. Sembra la colonna sonora di una gitarella notturna all’interno di un’industria siderurgica abbandonata e visitata poco tempo prima da Mulder e Scully. Non male insomma.

[yomi095] Raxyor – Scourging Inundation EP
Un misto adrenalinico di IDM, Breakbeat e bassoni in stile drum & bass, il tutto frullato a 180bpm (o giù di lì) in un frullatore. Roba cattiva, in fin dei conti, che risulterà particolarmente gradita ai fan dell’Aphex Twin più tamarro e dei Venetian Snares più rilassati. A tratti i campioni di rullante sono talmente veloci che sembra debbano fuoriuscire da un momento all’altro dal vostro impianto.

Link diretto (ZIP):
ftp://ftp.scene.org/…/yomirecords/yomi095_scourging_inundation-raxyor.zip

Nota
Le releases yomi001/yomi087 non sono disponibili in formato .ZIP, ma dovete scaricarle traccia per traccia dal sito della Yomi Records [1] o tramite un client FTP (o browser) dal server di Scene.org [2]. Consiglio: se avete dimistichezza con il vostro client FTP, visto che ci siete buttatevi giù tutto il catalogo :-)

Links:
[1] Yomi Records: http://www.yomirecords.com
[2] Yomi Records su Scene.org:
ftp://ftp.scene.org/pub/music/groups/yomirecords/

[eldino]


[IT] Le mie releases preferite in pillole #3: Entity.be

05/11/2007

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La Entity [1] si occupa di musica noise, industrial e ambient/darkwave. Le releases del loro catalogo (2,95 Gb al momento) che mi hanno più colpito sono:

[ntt004] White Nois Stasis- The Garden of Unearthed Machines
Musica industrial grezza con archi sintetici di matrice ambient/darkwave ed un cantato talmente distorto da essere incomprensibile ma non eccessivamente distorto da dare fastidio all’orecchio o da coprire il suono degli altri strumenti, come avviene di solito quando si ascoltano releases del genere. Ricorda i pochi episodi felici della discografia dei Nine Inch Nails.

[ntt039] ETO – Winter Center
Un riuscitissimo album di musica world di stampo mediorentale. Percussioni potenti, flauti e altri strumenti del Medioriente (penso campionati) contribuiscono a creare una miscela sonora talmente atmosferica e cinematografica che non sfigurerebbe affatto come colonna sonora di un film in stile “Le Crociate”. E’ una release bella nella sua totalità, ma i due brani che preferisco in assoluto sono “Sufik Sky” e “ETO to”. Promosso con i massimi voti.

Links:
[1] Entity: http://www.entity.be

[eldino]


[IT] “eldino vi imbocca” ai nastri di partenza!

16/10/2007

Parallelamente alla serie di post dal titolo “Le mie releases preferite in pillole” ai nastri di partenza!” [1], dove recensisco in chiave nano-blogging tutte le releases di una determinata netlabel che sono, a mio dire, degne di nota, ho deciso di pubblicare una serie di post monografici su releases o artisti specifici, in modo da “imboccarvi” la “pappa musicale” migliore :-)
Ad onor del vero, le recensioni le ho scritte un po’ di tempo fa per un progetto “antenato” di questo blog, ovvero una e-Zine in pdf chiamata “Fill-Your-I” (dove “i” sta per “iPod”) che avevo scritto e impaginato da solo, e che avevo intenzione di distribuire gratuitamente sul web tramite il mio spazio web su Altervista. Successivamente, però, ho preferito puntare su un blog bilingue, che mi dava più libertà e meno scadenze, oltre che la possibilità di raggiungere una platea più vasta, che in fondo è il mio obiettivo primario. Di “Fill-Your-I” resta solo un primo ed unico numero sul mio HD, nei formati .pages e .pdf, mentre il blog.. beh lo state leggendo :-)
Alla luce di quanto appena detto, che dite… ho fatto bene a riesumare queste recensioni? :-)

Buona poppata :-)

Links:
[1] “Le mie releases preferite in pillole” ai nastri di partenza: link