Introduction
Did you ever wish to download tons of gigabytes of netlabel stuff in a painless way? Ok, this guide is for you
I will show you all the coolest tricks to download whole netlabel catalogues with just some clicks This guide will show you the basics of this “art” using one netlabel for episode This is necessary, because every netlabel website has a different structure, so I will show you the most common cases you could stumble upon.
Before proceeding with this guide, please install all the listed software. Let’s go!
Example 2: SurrealFreak netlabel SurrealFreak netlabel shows you the easiest case you can stumble upon: all the releases are directly linked in the same page, one link for album (zip) and one link for the cover (jpeg): you need three-four clicks to get the whole catalogue
Se siete amanti del retrogaming e se vorreste giocare ai videogiochi della vostra infanzia in mobilità (tipo sul treno o sdraiati sul letto), questo è il tutorial che fa per voi. Sul mercato attuale vi sono due alternative per giocare con emulatori e roms on-the-road: acquistare una console che supporti gli emulatori o portarsi dietro il proprio notebook.
Ma se non abbiamo tutti quei soldini (che pochi non sono..) e/o se non vogliamo portarci appresso l’ennesimo gadget e/o se non vogliamo aspettare mesi prima che esca sul mercato, possiamo costruirci una stupenda MAME box per l’uso on-the-road usando il nostro fidato netbook, in particolare il piccolissimo Asus eeePC 701.
Più che MAME box, sarebbe più corretto definirla “retrogaming box“, perchè, al termine di questo tutorial, saremo capaci di “lanciare” anche le roms per altri emulatori che non siano il MAME, come ad esempio emulatori di NES, SNES, Gameboy, Atari, Dosbox, Sega Megadrive, Nintendo64 e numerosi altri, tramite un’accattivante interfaccia unificata.
Se siete utenti Windows, sicuramente conoscerete l’ottimo programma freeware di compressione/decompressione files 7-zip, forse il migliore sulla piazza. E’ sicuramente un ottimo software, leggero, compatibile con moltissimi formati e soprattutto senza fronzoli e appesantimenti inutili, ma… c’è sempre un “ma”… anche 7-Zip a volte sbaglia!
Pur essendo capace di decomprimere files rar o zip incompleti o danneggiati, a volte incappo in files compressi che 7-zip proprio non vuole sapere di aprire, e allora mi restituisce un errore del tipo “Impossibile aprire il file .rar“.
Pare che non ci sia una ragione plausibile di questo comportamento, o per lo meno ancora io non l’ho trovata. Header danneggiato? Mestruazioni? Meteoropatia? Who knows! Leggi il seguito di questo post »
Quando scarichiamo l’intero catalogo di una nuova netlabel, ci troviamo una serie di file compressi (in formato ZIP o RAR), ognuno dei quali contenente una release. Ad esempio:
Doverli estrarre uno per uno ci porta via molto tempo, per cui sarebbe carino trovare un software che lo faccia automaticamente per noi, andando a salvare il contenuto di ogni ZIP/RAR in una cartella separata in modo da non creare un casino abissale. Ad esempio, poniamo caso che gli archivi siano salvati in C:\eldinonetlabel.com, estraendoli uno per uno otterremmo:
Se avete una copia di Windows Vista Business sul vostro pc, vi accorgerete presto che di base non è capace di riprodurre i dvd, perchè la Microsoft, con la sua solita politica dell’inusabilità, ha incluso il codec MPEG2 apposito per il playback dei dvd soltanto nelle versioni Home Premium e Ultimate, ma non nelle versioni Basic e Business (anche se quest’ultima costa 400 euro e quindi di più della Home Premium… mah.. 400 euro di sistema operativo e non posso vedere un dvd… e poi ci lamentiamo di Ubuntu…).
Comunque, polemiche a parte, ci sono dei sistemi alternativi per ovviare a questo problema, commerciali (es. plugins per Windows Media Player, software completi come PowerDVD…) e gratuiti, che saranno i soli che prenderò in considerazione, perchè onestamente, non esiste che io spenda denaro aggiuntivo per compiere un azione basilare come riprodurre un dvd, che su un sistema operativo come Mac OS X (ad esempio) è incluso nei 129 euro del prezzo. Leggi il seguito di questo post »
In questo post vi descriverò tutti i passaggi per trasformare il vostro eeePC in un eBook e comics reader, ovvero in un lettore portatile di libri, magazines e fumetti in formato digitale (pdf, cbr, cbz..). Recentemente, ciò che si è verificato anni fa con l’introduzione dei lettori mp3 portatili, si sta verificando anche per i testi: la gente vuole scaricarli e leggerli on-the-go, piuttosto che perdere tempo a stamparli e/o stancarsi leggendoli sul pc di casa. Sono quindi nati i cosiddetti “ebook reader“, come il recente Kindle 2 di Amazon o il Bookeen Cybook, dispositivi appositamente pensati per la lettura di files di testo on-the-road. Ma per il momento, sia per il prezzo elevato che per le caratteristiche, sono destinati ad un pubblico molto di nicchia, per cui vi insegnerò come ottenere la stessa cosa (anche migliore per certi versi) usando un comunissimo netbook, in particolare un Asus eeePC 701 con schermo da 7′ (il tutorial, però, dovrebbe funzionare su qualsiasi altro netbook), che si compra tranquillamente ad 1/2 o ad un 1/3 del prezzo di un eBook reader classico.
Per meglio capire cosa sarà possibile fare seguendo questo tutorial, guardate il seguente screencast che ho preparato per l’occasione:
e questo video che mostra l’estrema comodità dell’eeePC 701 come eBook reader:
Seguendo il semplice tutorial sottostante (o scaricando lo zip di eeeBookMode già preparato dal sottoscritto), sarete capaci anche voi di fare altrettanto
Prima di iniziare…
Il tutorial presuppone che abbiate un netbook con sistema operativo Microsoft Windows. Se avete Linux e volete comunque saperne di più, vi invito a leggere tutti gli altri post sull’argomento pubblicati su questo blog prima di proseguire. Tutte le fasi del tutorial sono state svolte usando il mio Asus eeePC 701 con Windows XP Professional SP3 (alleggerito ed ottimizzato con nLite).
Sì, avete capito bene: Last.fm sceglie la migliore netlabel music per voi, e vi permette di scaricarla tutta in automatico (o solo di ascoltarla in streaming) con un semplice click. Non sapete cos’è una netlabel? Prima di procedere, leggete questo breve post.
1. scaricate e scompattate LastSharp.rar (o .zip); spostate la cartella “LastSharp” così ottenuta in C:\Programmi;
2. avviate il programma: dalle opzioni, cambiate la lingua da tedesco ad inglese, e riavviatelo;
Finora per gestire una newsletter o una mailing list erano necessari software appositi e spesso abbastanza costosi, ma con l’avvento dell’estrema usabilità di Google e del suo servizio di posta elettronica gratuita GMail è un gioco da ragazzi farlo!
Per usare le funzioni di GMail basta un qualsiasi browser ed una connessione ad Internet, per cui non siete più legati ad un sistema operativo specifico, Windows o Mac o Linux che sia, ma potete gestire la vostra newsletter o mailing list ovunque vi troviate.
Questo tutorial, accessibilissimo anche per gli utenti meno esperti, si basa sull’uso delle funzionalità “gruppi di contatto” ed “compositore di messaggio” della webmail di Google (GMail). Potete registrare un account gratuito e accedere da questa pagina: http://mail.google.com.
1. Per prima cosa, dobbiamo procurarci una serie di indirizzi e-mail di persone interessate a partecipare alla nostra mailing list o newsletter: possiamo farlo di persona o tramite un form di iscrizione da mettere sul nostro sito web;
Quando gestisci molta musica nuova mensilmente come me, se non vuoi soccombere, devi ben presto sviluppare un metodo d’ascolto che ti permetta di ottimizzare e valorizzare il tempo da dedicarci (che è sempre poco), in modo tale da minimizzare il tempo necessario ad escludere ciò che sicuramente non ti piace e massimizzare il numero di ascolti degli album a tuo giudizio meritevoli.
Restando solo in ambito netaudio e musica libera e tralasciando gli altri ascolti che faccio, inserisco mediamente nel mio iTunes 15-20gb di musica nuova al mese, precedentemente taggata e copertinata correttamente, un lavoraccio di svariate ore, ma odio il disordine e il caos perché penalizza la fruizione della musica e perchè in questo caso mi inzozzerebbe la mia libreria. Dopo avere aggiunto la musica nuova in iTunes, posso procedere all’ascolto. Leggi il seguito di questo post »
Premessa
Essendo un noto nerd, mi trovo molto spesso a fare assistenze e consulenze informatiche (ovviamente gratuite ._.) ad un numero spaventosamente alto di persone del mio paese ed, in senso lato, del mio giro di conoscenze. Per carattere e visto che la mia preparazione a 360 gradi me lo permette, piuttosto che imporre la mia visione, tendo sempre a dare all’interessato una panoramica abbastanza ampia delle soluzioni possibili per il suo problema, e faccio in modo che sia lui a scegliere la soluzione più idonea alle sue necessità, ma quello che sto narrarvi è uno dei pochi casi in cui più di fare spalluccie non posso fare, e se continuate a leggere vi spiego perchè.
Perchè oramai la gente compra soltanto notebook con Windows Vista?
Se vivete nella contemporaneità e la vostra abitazione è servita dalle aziende che curano il volantinaggio relativo alle offerte bi-settimanali delle più grandi catene d’informatica del nostro Paese (Mediaworld, Euronics, Expert, Sinergy, Saturn..), avrete notato, anche distrattamente, che i prezzi dei notebook sono calati in maniera impressionante negli ultimi anni. Questo ha portato molta gente, dati economici e statistici alla mano, a preferire l’acquisto di un portatile piuttosto che del cosiddetto “fisso”, assemblato dal negozietto sottocasa o di marca che sia.
L’economia di massa, la diffusione capillare dei centri commerciali e dei discount, la fruttuosa e martellante applicazione della tecnica del sottocosto, la svalutazione perenne e immediata delle componenti hardware, i margini risicati dei costruttori…. tanti sono i fattori dietro a questo fenomeno, ma è ormai roba di tutti i giorni sentir dire ai comuni consumatori frasi del tipo:
Madre: “Ero indecisa se acquistare un notebook o un desktop per mia figlia – sai, per lo studio! – ma poi ho deciso di comprarle un notebook, perchè con 400 € ti danno anche il monitor ed in più, se ti va o se ti serve, puoi anche portartelo in giro!”
Amica della madre: “Ma dai, magari ci faccio anche io un pensierino per mio figlio allora! Per 400 €…”
La prima, semplice frase pronunciata dalla proverbiale “signora Maria” riassume il perchè del successo di questi notebook economici (fascia 300 € – 500 €), che ormai quasi qualsiasi famiglia possiede, e che montano tutti: uno schermo lcd da 15.4′, una scheda wireless, 2-4 Gb di RAM e Windows Vista Home Basic (o Premium). Le altre componenti variano in base al costruttore, anche se di poco, e col tempo. Leggi il seguito di questo post »
In iTunes 8 è stata introdotta una piccola modifica alla modalità di visualizzazione “Elenco“: ora è possibile attivare un pannello a scomparsa che mostra a lato le copertine delle traccie. Personalmente, lo trovo molto utile per scovare al volo le copertine mancanti degli album.
Basta attivare il pannello, ordinare per album e selezionare tutte le traccie dell’album privo di copertina->tasto destro->maggiori informazioni;
Una cosa che mi sono sempre chiesto è su che tipologia e su che quantità di musica testino iTunes i suoi sviluppatori. Io ne faccio un uso piuttosto “hardcore” (sia per quantità che per maniacalità nel tagging) e sono molto pignolo di mio, eppure non ho mai trovato pecche o carenze a livello di funzioni ed usabilità in come gestisce iTunes la mia libreria, come se gli sviluppatori avessero previsto anche il mio utilizzo piuttosto anomalo e parecchio esigente tra i tanti possibili.
Ciò mi rende felice ma dà vita al dubbio del titolo Ipotesi?
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Di cosa parla questo blog?
"il blog di eldino" è un blog ragionato e tecnico in italiano su netlabels, musica in Creative Commons, Musica 2.0 e su come riempire il vostro iPod a sbafo senza essere pirati :) Inoltre, troverete anche articoli di stampo informatico e divulgativo, riflessioni su come usare la tecnologia per migliorare la vostra vita, nerdate, tutorials, tagging dei brani, uso avanzato di iTunes, open-source e usabilità del software. Questo blog viene aggiornato con frequenza di 2-3 giorni, per cui venite a trovarci spesso ;)