Introduzione:
Qualche tempo fa, per un progetto universitario, ho dovuto sviluppare un risolutore per l’Algoritmo del Banchiere, basato sulla spiegazione teorica che ne fornisce il libro “Sistemi Operativi: concetti ed esempi” (sesta edizione) di Abraham Silberschatz, Peter Baer Galvin e Greg Gagne.
Invece di utilizzare il solito e vetusto Java, che personalmente non gradisco molto, ho sviluppato l’intero progetto in REALbasic 2008, e ho deciso di mettere sia binari che sorgenti online a disposizione di tutti. Penso che possa essere un ottimo punto di partenza per altri studenti che debbano realizzare un progetto analogo o magari per chi vuole verificare se ha svolto bene gli esercizi.
Il mio software, infatti. non restituisce soltanto l’esito dell’algoritmo, ma stampa nel log anche tutti i passaggi intermedi nel dettaglio, esattamente come se risolveste l’algoritmo a mano: basta inserire il set di dati (processi, risorse, massimo, assegnate..) e mandarlo in esecuzione. Leggi il seguito di questo post »
Introduction
Did you ever wish to download tons of gigabytes of netlabel stuff in a painless way? Ok, this guide is for you
I will show you all the coolest tricks to download whole netlabel catalogues with just some clicks This guide will show you the basics of this “art” using one netlabel for episode This is necessary, because every netlabel website has a different structure, so I will show you the most common cases you could stumble upon.
Before proceeding with this guide, please install all the listed software. Let’s go!
Example 2: SurrealFreak netlabel SurrealFreak netlabel shows you the easiest case you can stumble upon: all the releases are directly linked in the same page, one link for album (zip) and one link for the cover (jpeg): you need three-four clicks to get the whole catalogue
When we download the whole catalogue of a brand new netlabel, we often get a bunch of compressed archives (ZIP/RAR format), one for release. Something like this:
If you want to extract them one by one, you will need a lot of time. But since we don’t want to waste our time extracting stuff, we will search for a batch extracting software that will do the dirty job for us. We need something that does this automagically:
eldino001.zip => C:\eldinonetlabel.com\eldino001\
eldino002.zip => C:\eldinonetlabel.com\eldino002\
eldino003.zip => C:\eldinonetlabel.com\eldino003\
eldino004.zip => C:\eldinonetlabel.com\eldino004\
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Introduction
Did you ever wish to download tons of gigabytes of netlabel stuff in a painless way? Ok, this guide is for you
I will show you all the coolest tricks to download whole netlabel catalogues with just some clicks This guide will show you the basics of this “art” using one netlabel for episode This is necessary, because every netlabel website has a different structure, so I will show you the most common cases you could stumble upon.
Before proceeding with this guide, please install all the listed software. Let’s go!
Example 1: Terminal Station netlabel
In this example, I will show you how to download the whole catalogue of Terminal Station netlabel (while i’m writing, the last release is tsa-032) in a painless, organized and fast way.
Da qualche giorno, provando a scaricare alcuni files hostati su Rapidshare usando il superlativo JDownloader, appare questo inquietante messaggio:
“This file seems to be illegal and is locked. Downloading this file is prohibited by Rapidshare.“
Purtroppo, anche spulciando nel forum ufficiale di JD o in Rete, non è ancora chiaro il motivo ufficiale di suddetto errore nè sono fuoriuscite soluzioni. La mia ipotesi è che Rapidshare stia testando degli algoritmi per identificare i files illegali sul server e bloccarne il download fino a quando il team umano non ne verifichi di persona la legalità.
Al momento, l’unica soluzione che abbiamo per scaricare quei files è sperare che abbiano un “mirror”, ovvero che siano stati caricati anche su altri server di hosting, come Megaupload, Netload, Hotfile, Storage.to e compagnia.
Non so se avete mai provato Allway Sync Free, ma se non lo avete fatto, non fatelo! E’ un software davvero penoso, e vi piego brevemente perchè.
Mi serviva un software freeware per sincronizzare automaticamente ogni notte alcune cartelle dal mio pc al mio NAS (Network Attached Storage, un hard disk di rete), ovviamente il tutto per scopi di backup. Ho installato Allway Sync Free 9.2.2 e ho speso più di due ore di tempo per configurare 7-8 jobs di sincronizzazione, uno per cartella. Dopo aver testato il tutto, ho pianificato i backup nelle ore notturne e per un paio di giorni ha funzionato egregiamente.
Ma dopo questo breve periodo, Allway Sync ha smesso di funzionare e mi è apparso il seguente messaggio:
“Attenzione, rilevato eccesso di utilizzo rispetto a tipiche esigenze personali. Si prega di acquistare Allway Sync Pro o di inserire la chiave di registrazione della licenza, se ne siete già in possesso. Sarete in grado di continuare ad usare la versione gratuita quando le statistiche di utilizzo negli ultimi 30 giorni sarà ritornato a livelli moderati. [..]“
Quando l’ho letto, mi sono girati i coglioni non poco. Sia per la pratica commerciale scorretta da parte della software house che produce suddetto tool dichiarato gratuito per uso personale e sia perchè avevo speso ore per configurare tutto ad-hoc invano. Leggi il seguito di questo post »
Se siete amanti del retrogaming e se vorreste giocare ai videogiochi della vostra infanzia in mobilità (tipo sul treno o sdraiati sul letto), questo è il tutorial che fa per voi. Sul mercato attuale vi sono due alternative per giocare con emulatori e roms on-the-road: acquistare una console che supporti gli emulatori o portarsi dietro il proprio notebook.
Ma se non abbiamo tutti quei soldini (che pochi non sono..) e/o se non vogliamo portarci appresso l’ennesimo gadget e/o se non vogliamo aspettare mesi prima che esca sul mercato, possiamo costruirci una stupenda MAME box per l’uso on-the-road usando il nostro fidato netbook, in particolare il piccolissimo Asus eeePC 701.
Più che MAME box, sarebbe più corretto definirla “retrogaming box“, perchè, al termine di questo tutorial, saremo capaci di “lanciare” anche le roms per altri emulatori che non siano il MAME, come ad esempio emulatori di NES, SNES, Gameboy, Atari, Dosbox, Sega Megadrive, Nintendo64 e numerosi altri, tramite un’accattivante interfaccia unificata.
JDownloader è disponibile in due versioni: una stabile, per il grande pubblico (quella che in genere utilizziamo noi utenti) e una instabile, solo per sviluppatori, detta “nightly build“.
Tutte le nuove funzioni vengono prima testate a fondo sulla “nightly” e poi, quando raggiungono la maturità, vengono inserite nella versione stabile.
Se vogliamo testarle in anteprima, possiamo installare la versione nightly seguendo questo preve tutorial: Leggi il seguito di questo post »
Se siete utenti Windows, sicuramente conoscerete l’ottimo programma freeware di compressione/decompressione files 7-zip, forse il migliore sulla piazza. E’ sicuramente un ottimo software, leggero, compatibile con moltissimi formati e soprattutto senza fronzoli e appesantimenti inutili, ma… c’è sempre un “ma”… anche 7-Zip a volte sbaglia!
Pur essendo capace di decomprimere files rar o zip incompleti o danneggiati, a volte incappo in files compressi che 7-zip proprio non vuole sapere di aprire, e allora mi restituisce un errore del tipo “Impossibile aprire il file .rar“.
Pare che non ci sia una ragione plausibile di questo comportamento, o per lo meno ancora io non l’ho trovata. Header danneggiato? Mestruazioni? Meteoropatia? Who knows! Leggi il seguito di questo post »
Quando scarichiamo l’intero catalogo di una nuova netlabel, ci troviamo una serie di file compressi (in formato ZIP o RAR), ognuno dei quali contenente una release. Ad esempio:
Doverli estrarre uno per uno ci porta via molto tempo, per cui sarebbe carino trovare un software che lo faccia automaticamente per noi, andando a salvare il contenuto di ogni ZIP/RAR in una cartella separata in modo da non creare un casino abissale. Ad esempio, poniamo caso che gli archivi siano salvati in C:\eldinonetlabel.com, estraendoli uno per uno otterremmo:
Cercate dei file. Sapete in quale cd ed in quale cartella sono. Inserite il cd in questione nel vostro computer con una copia del fiammante Windows Vista, ma i files che cercate in quella cartella non ci sono. Allora fate partire la vostra copia di Windows XP in VirtualBox, montate il cd al suo interno e voilà, ecco i files cercati.
Adesso tocca scoprire perchè per Windows Vista non esistono.
Netbook & unità ottiche: consigli per gli acquisti
I netbook come l’Asus eeePC, al contrario di quanto si possa pensare, non sono notebook completi venduti a prezzi stracciati e non ci si può fare “tutto” quello che si farebbe con un notebook normale. Uno dei segnali più evidenti in questa direzione è l’assenza di un’unità ottica.
I netbook, infatti, per contenere peso, dimensioni, consumi e costo, non sono dotati di un’unità ottica (lettore/masterizzatore cd/dvd) integrata, e per l’utente conscenzioso (ovvero colui che è consapevole di ciò che ha acquistato) questa “carenza” non dovrebbe comportare nessun problema di sorta, visto che per navigare sul web, ascoltare musica e scrivere due appunti in mobilità tale periferica non serve, anzi, sarebbe solo di peso (letteralmente!).
Però, ad ogni modo, se dovessimo renderci conto, una volta acquistato il nostro netbook, di aver bisogno di un’unità ottica, ecco qualche consiglio per non sbagliare nell’acquisto.
Vi sono due tipologie di unità ottiche esterne in commercio: quelle classiche e quelle “slim”. Quelle classiche non sono altro che normali masterizzatori per pc desktop incassati in un box USB, hanno bisogno di un alimentatore esterno per funzionare e sono abbastanza ingombranti e pesanti, per cui inadatte ad essere trasportate. Quelle “slim”, invece, sono decisamente più piccole e leggere, e sono alimentate tramite una o due porte USB.
Ecco, per un netbook vi consiglio vivamente l’acquisto di un’unità ottica esterna “slim”: si trovano in qualsiasi catena di prodotti informatici, sia “fisica” che online, e hanno un costo che varia da 55 ai 70 euro (al momento in cui scrivo). Le unità ottiche esterne classiche costano un po’ di meno (si trovano a meno di 50 euro).
Esempio di unità ottica esterna “classica”: LG GE20NU10
C’è da dire però che le unità slim ancora non superano gli 8x in scrittura sui dvd, il che significa attendere circa 11 minuti per la masterizzazione completa di un intero dvd. Le unità ottiche classiche, invece, possono raggiungere i 20x, per cui sono sensibilmente più veloci. Ma penso che sia un compromesso più che accettabile Leggi il seguito di questo post »
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Di cosa parla questo blog?
"il blog di eldino" è un blog ragionato e tecnico in italiano su netlabels, musica in Creative Commons, Musica 2.0 e su come riempire il vostro iPod a sbafo senza essere pirati :) Inoltre, troverete anche articoli di stampo informatico e divulgativo, riflessioni su come usare la tecnologia per migliorare la vostra vita, nerdate, tutorials, tagging dei brani, uso avanzato di iTunes, open-source e usabilità del software. Questo blog viene aggiornato con frequenza di 2-3 giorni, per cui venite a trovarci spesso ;)