[IT] iTunes: come usare il tag “Artista Album” per migliorare il tagging delle vostre compilation

29/08/2007

Mettiamo caso che abbiate una compilation di 12 canzoni di artisti diversi, chiamata “Troopa Droopa Summer Mix 2007”, costituita dalle seguenti traccie:

01 Micheal Jacuzzi – Gimme Shower or Bath.mp3
02 John Michelangelo – Donatello Rocks.mp3
03 Ninja Nipples – Spidermon is not a Pokemon.mp3
… etc

La importate nella vostra liberia iTunes, ne selezionate tutti i brani, tasto destro, Mostra Informazioni, Compilation: “Sì” ed cliccate “Ok”. D’ora in poi tutti i brani di quella compilation, pur se di artisti diversi, veranno considerati da iTunes come parte di un unico album, una compilation appunto, e, ordinando la vostra libreria per “Album”, in Coverflow o nella visualizzazione per Album, vedrete i risultati di tale accorgimento.

itunes-compilationyes.jpg

Mettiamo caso, però, che la stessa compilation sia in realtà una selezione di canzoni ad opera di un famoso Dj, come ad esempio “Dj TagMyAss”, e che sia considerato come un album fatto da lui, riportato nella sua discografia ufficiale e su Discogs (http://www.discogs.com).
Mettiamo caso che questo Dj faccia anche canzoni per conto suo e che voi ne possediate la discografia. Effettuando, quindi, una ricerca all’interno della vostra libreria per “Dj TagMyAss”, vorreste che spuntasse fuori nei risultati anche questa compilation.
Vi sono due soluzioni a questo problema:
1) rinominate il titolo dell’album da “Troopa Droopa Summer Mix 2007” a “Dj TagMyAss’s Troopa Droopa Summer Mix 2007”;
2) inserite “Dj TagMyAss” nel tag chiamato “Artista Album”.

itunes-artistalbum.jpg

Quel’è la differenza tra questi due metodi? Il primo metodo, per quanto sia una soluzione compatibile anche con i (pochi) software che ancora non supportano il tag “Artista Album”, altera il nome originale della compilation, adattandolo allo scopo, e quindi non è esattamente una soluzione corretta.
Il secondo metodo, invece, è altrettanto efficace e non altera niente. Il metodo da scegliere, a questo punto, mi sembra ovvio 😀
Perciò, riassumendo: ri-selezionate tutti i brani della compilation, tasto destro, Mostra Informazioni, inserite il nome appropriato nel tag “Artista Album” e cliccate “Ok”. Il gioco è fatto 🙂 Happy tagging 😀

[eldino]

(* I nomi degli artisti, i titoli delle canzoni e degli album riportati in questo post sono ovviamente del tutto casuali. Quindi non cercateli sul p2p 😀 *)

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[EN] iTunes: how-to use the “Artist Album” tag to improve the tagging procedure of your compilations

29/08/2007

So guys, you have got a nice compilation titled “Troopa Droopa Summer Mix 2007” and made of 12 nice tracks, that look like:

01 Micheal Jacuzzi – Gimme Shower or Bath.mp3
02 John Michelangelo – Donatello Rocks.mp3
03 Ninja Nipples – Spidermon is not a Pokemon.mp3
… etc

You import it into you iTunes library, you select all its tracks, right click, Show Info, Compilation: “Yes” and you click “Ok”. From now all these tracks, also if they are composed by different artists, will be considered by iTunes as part of the same, unique album (that’s exactly what we humans know as “compilation”), and sorting you library for “Album” name and activating the Coverflow or the album views, you will see the benefits of this tip.

itunes-compilationyes.jpg

But what’s up if the same compilation is a selection of tracks made up by a famous Dj, as for example “Dj TagMyAss”, and that the same compilation is listed inside Dj TagMyAss’s official discography and on Discogs (http://www.discogs.com)?
As you know, Dj TagMyAss does his own songs as well and you have got all his albums, so, searchin’ for “Dj TagMyAss” inside your iTunes library you’d like to see the “Troopa Droopa Summer Mix 2007” in the results.
There are two ways to accomplish this:
1) you could change the title of the compilation from “Troopa Droopa Summer Mix 2007” to “Dj TagMyAss’s Troopa Droopa Summer Mix 2007”;
2) you could insert “Dj TagMyAss” into the “Album Artist” tag.

itunes-artistalbum.jpg

What’s the difference between these two methods? The first method is compatible also with the few software that doesn’t support “Artist Album” tag yet, but it gonna modify the real name of the album, so can’t be considered exactly as a “correct method”.
The second method works as good as the first one without modify anything, so what’s the method to choice? 😀
So, summing up: select again all the tracks of the compilation, right click, Show Info, write the right thing inside the “Artist Album” tag and click “Ok”.
Happy tagging 🙂

[eldino]

(* The various artist names, albums and songs titles quoted in this post are casual. So don’t search them on p2p 😀 *)


[IT] Informatica al vetriolo: L’evoluzione dei contenuti dal Web 0.0 al Web 2.0.

29/08/2007

E’ ormai comune utilizzare il termine “Web 2.0” per indicare la rivoluzione che la recente nascita ed planetaria ascesa di siti come Youtube (per i video), Digg (per le notizie), Flickr (per le foto) e altri hanno apportato alla navigazione giornaliera di tutti noi.
Prima, ai tempi del “Web 1.0”, non ci sognavamo mica di caricare (“uploading”) i nostri video più stupidi, magari girati durante un picnic con gli amici tanto per provare la nostra nuova fotovideocamera da 3mpixel su un server americano e renderli disponibili al mondo. Ma ora sembra la norma, quasi una necessità impellente.
Non che ci sia qualcosa di male, per carità. Semplicemente nell’era del Web 1.0 non lo facevamo e se non fosse arrivato il 2.0, probabilmente ancora non lo faremmo, perché saremmo ancora “asociali”.
Sì cari miei, secondo gli analisti del web eravamo “asociali”, perché solo il Web 2.0 è “sociale”, in quanto fatto da “network sociali” dove tutti socializzano con tutti, dove tutti commentano tutti, dove tutti guardano tutti, dove tutti condividono tutto. Insomma, un Grande Fratello pluri-direzionale. Il Web 1.0 era “asociale”, è un dato di fatto, lo sanno tutti, perché.. tu non lo sapevi? Lo so anch’io, ma non ne sono convinto. Forse perché ricambiare (con commenti, email, recensioni, traduzioni..) chi ci dona un contenuto gratis mi è sempre sembrato un atto dovuto, roba da netetiquette spicciola insomma, sin dai tempi dei modem 28.8. Sì, proprio quelli con velocità di download pari alla metà di quella del chippettino GPRS del tuo Motorola da 39 euro. Ma non divaghiamo.
L’argomento con cui, tramite questo post, vorrei sprecare una manciata di byte in Unicode è il seguente: l’evoluzione dei contenuti dal Web 1.0 al Web 2.0. Analizziamo i contenuti video. Ai tempi dei Web 1.0, quando ci serviva un filmato ci rivolgevamo al fidato eMule: stringa di ricerca adeguata, categoria “Video” e passava la paura. Ma se in questo preciso instante state pensando che in realtà nel passaggio dal Web 1.0 al Web 2.0 sia cambiato solo il mezzo per l’ottenimento dei bramati filmati (prima eMule e i DivX, ora Youtube e i flv), beh sappiate che vi state sbagliando. Niente di personale, ovviamente.
Non è cambiato il mezzo, anche perché eMule esiste ancora, affianca Youtube nei download quotidiani ed è anche abbastanza pimpante.
Ciò che è cambiato non è il mezzo usato per procacciarsi i contenuti ma il tipo di contenuti che sembrano interessanti ai nostri occhi. Ai tempi del Web 1.0 non ci sognavamo mica di usare eMule per scaricare il video della festa di quattro stronzi diciottenni di Canberra (Australia) in cui il più sano finisce ad imitare Optimus Prime contro Megatron, interpretando entrambi i personaggi contemporaneamente. Invece, adesso lo faremmo. E magari, se la nostra conoscenza informatica và qualche miglio più lontano di Start->Programmi->Giochi->Solitario, probabilmente convertiremmo il suddetto filmato in 3gp, per poi copiarlo via Bluetooth sul nostro bel cellulare e riderci sopra con i nostri amici quando finiamo gli argomenti di discussione.
Ai tempi del Web 1.0, i contenuti erano esclusivamente roba “ingiustamente” (secondo le major, poverine) disponibile sul web gratuitamente, per chi non voleva o non poteva comprarseli nel negozio sotto casa, dove comunque c’erano eh, sappiate che c’erano, anche quel disco giapponese uscito 20 anni fa, rarissimoooo!, c’era, ..e che dire di quegli album venduti come “nice price” ma che in realtà erano più “price” che “nice”? Tralasciamo.
Dicevo: ai tempi del Web 1.0 si scaricava solo roba che aveva un corrispettivo su supporto fisico (dvd, cd, vhs, dat, super8, vinile, compensato..), e quindi una distribuzione commerciale, un po’ perché l’avevamo sentita/vista/letta da qualche altra parte e ci era piaciuta, un po’ perché provare a cercare su eMule un video di una festa di quattro stronzi diciottenni di Canberra (Australia) in cui il più etc etc.. non ci avrebbe dato molti risultati.
I contenuti del Web 1.0 erano costituiti da roba che ci era stata proposta tramite i canali tradizionali (tv, radio, giornali), che ci era piaciuta e che volevamo ri-ottenere in maniera più pratica e veloce, per poterne fruire di nuovo per un numero n di volte, con n appartenente all’insieme dei numeri naturali.
E in ciò vedo qualcosa di bello e vi spiego perché.
Nel Web 0.0, cioè quando il Web non esisteva, eravamo utenti passivi, perchè, volendo o nolendo, consumavamo solo i contenuti che venivano scelti da altri per noi (dove “altri” = registi, sceneggiatori, scrittori, giornalisti, conduttori di talk show, direttori artistici, esperti di marketing etc..), mentre con l’avvento del Web 1.0 siamo diventati utenti attivi e interattivi, perché abbiamo preso consapevolezza di ciò che ci piace e ci siamo informati su come reperirla sul Web, bollando il resto dei contenuti come “non interessante” (o “merda”, nel caso di alcuni contenuti televisivi italiani). Notate il profondo cambiamento che vedo io in tutto ciò? L’evoluzione?
Anche a livello tecnico intendo. Se prima, ai tempi del Web 0.0, per vedere un film ci bastava premere “On” su un telecomando, successivamente, ai tempi del Web 1.0, per fare la stessa operazione abbiamo imparato ad accendere un pc (operazione assolutamente non elementare per tutti!), configurare un modem/router, scaricare e installare determinato software (“peer-to-peer”… shhhh!), impararlo, cercare ciò che ci serve, eliminare i fake, scaricare il software per fruirne (chi ha detto “codecs”?) etc etc.. Non male come “evoluzione” no?
Sdong! Non abbiamo fatto in tempo ad assestarci e ad abituarci al Web 1.0 che un’altra rivoluzione si è innescata. Quella del Web 2.0.
Nell’era del Web 2.0 siamo ancora utenti attivi ed interattivi, ma siamo anche creatori di contenuti. Caricando un nostro video su Youtube, noi creiamo un contenuto che sarà fruito da altri utenti attivi ed interattivi come noi, che a loro volta, essendo creatori, creeranno qualche altro contenuto di cui fruiremo noi e via dicendo. Questo virale meccanismo ha portato nel giro di poco tempo alla riduzione dei contenuti creati ad hoc da “terze parti”, probabilmente per camparci o guadagnarci qualche soldino di troppo (leggi “Hollywood”) di cui noi fruiamo giornalmente, a favore di contenuti “homemade” (per chi ha fatto le “scuole basse”, significa “fatti in casa”), creati da altri utenti assolutamente per gioco, per passione e per voglia di condividere.
Questa rivoluzione ci ha reso quindi creativi, motivati e consci che ciò che piace a noi, potrebbe piacere anche ad altri, e perciò perché non condividerlo?
Come si vede dalla seguente, approssimativa, tabella, da quando è subentrato il Web 2.0, sono subentrati nella nostra vita

webduepuntozero_tabella.jpg

Che vita sarebbe senza Youtube?
Dopo questo lungo preambolo, quello che io mi auguro di cuore è che il Web 2.0 continui la sua corsa e abbia sempre più presa anche su chi di Web non si è mai interessato o su chi non sa che si chiama Web 2.0 ma ha iniziato a farne uso. Ma soprattutto mi auguro che aumenti sia la domanda che l’offerta di contenuti homemade di qualità, e che la gente comune si interessi sempre di più a tale materiale, sia procurandosi quello che è già gratuitamente e LEGALMENTE disponibile online, sia producendo e distribuendo il proprio. Se ciò diventasse la norma, credo che la cultura media e la conoscenza globale di sicuro aumenterebbero esponenzialmente, ma soprattutto i produttori commerciali di contenuti (case discografiche e cinematografiche, stazioni televisive…) sarebbero per forza di cose costretti finalmente a concentrarsi sulla qualità del loro prodotto, caratteristica che nei film e negli album attuali spesso langue, per la felicità generale di tutti. In conclusione, benvenuto Web 2.0 !!! 🙂

[eldino]


[IT] Le migliori band di Myspace del giorno (20 Agosto 2007)

20/08/2007

Segui il tutorial che ho postato giorni fa su questo blog (Come scaricare gratuitamente e facilmente della buona musica libera da Myspace) per scaricare senza fatica tutti gli mp3 di questi artisti.

enricoenicola (rock/pop acustico anni 70, testi in italiano).
stileakailnemico (rap dalla Calabria, testi in italiano).
pecksniff (rock/folk acustico, testi in italiano).
patrizialaquidara (jazz, pop, testi in italiano).
djgodfather76 (ghetto-tech, testi in inglese).

Se non gradisci che dei singoli mp3 rendano caotica la tua libreria iTunes, raggruppa tutti gli mp3 della stessa band e taggane il tag “Album” in “<nomedellaband>’s Myspace Sampler” (es. Dj Godfather’s Myspace Sampler). Questo trucchetto ti sarà utile anche per raggruppare tutte le band che hai scaricato da Myspace: basta fare una ricerca in iTunes per “Myspace” o tramite Smart Playlist. Divertiti con questa buona musica gratis e legale 🙂

[eldino]


[EN] Today’s Best Five Myspace Bands (20th August 2007)

20/08/2007

Follow the tutorial I posted on this blog before (How-to download many good free mp3s from MySpace in a simple way) to get without hassle all the mp3s of these artists.

enricoenicola (acoustic rock/pop, 70s influenced, italian lyrics).
stileakailnemico (rap from South-Italy, italian lyrics).
pecksniff (acoustic rock/folk, english lyrics).
patrizialaquidara (jazz, pop, italian lyrics).
djgodfather76 (ghetto-tech, english lyrics).

If you don’t like single mp3s floating inside your iTunes library, just group all the mp3s by the same band and tag their “Album” tag as “<bandname>’s Myspace Sampler” (es. Dj Godfather’s Myspace Sampler). This tip will useful as well to easy group (searching “Myspace” in iTunes search field or via smart playlists) all the artists you got from Myspace 🙂 Enjoy all this good, free and legal music 🙂

[eldino]


[IT] Come scaricare gratuitamente e facilmente della buona musica libera da Myspace

12/08/2007

Nella mia perpetua caccia alla buona musica libera e gratuita sul web ho sempre rimpianto il fatto di non poter scaricare in maniera comoda l’immensa quantità di mp3 distribuiti da artisti emergenti sulle loro pagine Myspace.

myspace.jpg

Myspace è una community di cui chiunque può far parte (basta una standard procedura di registrazione e login); su Myspace ogni membro possiede una pagina, uno “space” appunto, che, nel caso in cui faccia musica, può utilizzare per distribuire le proprie canzoni e godere quindi di una vetrina enorme.
Il fattore negativo di tale sito, però, è l’estrema pesantezza a livello di webdesing: contenuti embedded, foto, animazioni e soprattutto l’enorme lettore musicale (fatto con il pachidermico Flash) che inizia a riprodurre musica all’apertura della pagina (senza che nessuno gliel’abbia chiesto!!) rendono la navigazione nel sito, a mio parere, impossibile, oltre a rendere ogni pagina fortemente antiestetica e caotica.
La mia copia di Firefox 2.0.0.6 trema di paura al sol pensiero di accedere ad una pagina Myspace. E la stessa sensazione provano la CPU e la RAM del mio iBook, e ciò avviene perché le animazioni Flash e, in generale, i contenuti multimediali integrati in una pagina web richiedono molte risorse computazionali, che su un moderno Intel Core 2 Duo sono poca cosa, ma che su un PowerPC G4 di un po’ di tempo fa invece si fanno sentire.
Quindi, non avendo la minima intenzione di upgradare il mio notebook preferito per ovviare all’incompetenza dei webdesigner (o degli esperti “di marketing e di trend giovanili”) di Myspace (che, visti i risultati, credo siano gli stessi o almeno parenti, dei dipendenti Microsoft che si occupano di MSN Spaces..;-P), decisi tempo fa di evitare il microcosmo Myspace, con sommo dispiacere aggiungerei, vista la notevole quantità di artisti e band emergenti interessanti (che nulla hanno da invidiare a quelli noti, anzi!) presenti sui server di Murdoch (il simpatico australiano padrone di Myspace, Sky e di tanta altra roba.. insomma, uno che guadagna pochi soldi al mese), per dedicarmi ai siti di chi bada alla sostanza e rende il download di musica libera più semplice e fruibile (netlabels, podcasts, music blogs etc).
Ma di recente, nel mio continuo curiosare nei meandri del web, sono capitato su MySpaceMP3 (http://www.myspacemp3.org/), un sito minimale ma che svolge alla grande il suo compito: basta inserire il nome dell’artista/band che vi interessa nel campo di ricerca per veder apparire in basso, come per magia, la lista di tutti gli mp3 presenti sul Myspace di quell’artista/band, pronti per essere scaricati con un semplice tasto destro. Comodo no? 🙂

myspacemp3dotorg.jpg

L’unico svantaggio è che dopo ogni download dovrete ricaricare la pagina premendo “Get Songs”, in modo tale da riottenere un numero di sessione valido.
Per fare la prova, vi consiglio di inserire “patrizialaquidara”: otterrete 4 mp3 di una bravissima cantante italiana, che il mio iTunes sta riproducendo parecchie volte in questi giorni 🙂 Ora manca solo un catalogo online, che ci segnali i nuovi artisti presenti su Myspace mese per mese, un po’ come Phlow (http://www.phlow.de/netlabels/index.php/New_Netlabel_Releases) fa con le release delle netlabels. O esiste già?

Links:
MyspaceMP3: http://www.myspacemp3.org/
MySpace: http://www.myspace.com

[eldino]

(* Aggiornamento del 14/11/2007: Il sito suddetto non funziona più, forse per via di pressioni legali da parte di MySpace. Ad ogni modo, potete utilizzare il sito File2HD (http://www.file2hd.com) che svolge la stessa funzione: basta che spuntiate “Audio” e che inseriate nel campo “Url” l’intero indirizzo (es. http://www.myspace.com/artista). Enjoy! *)


[EN] How-to download many good free mp3s from MySpace in a simple way

12/08/2007

In my continuous research of good free (free as in freedom) music on the Web, I always complained about the fact I can’t download easily the enormous quantity of mp3s that many interesting new bands upload on their Myspace pages.

myspace.jpg

Myspace, you know, is a community that everyone can join (you have just to register and login); on Myspace every member owns a “space”, that, in the case he/she is a musician, he/she can use it to share his/her music with the world. But this community has a strong handicap: every page is full of embedded stuff, photos, animations and other Flash craps, that make the web surfing a pain. All this stuff needs an enormous number of CPU cycles, too many for my PowerPC G4 processor, so, since I have any intention to upgrade my iBook notebook just because of Myspace webdesigners and market experts’s bad work, i decided some time ago to stop surfin’ on Myspaces. That was a sad decision for me, because Myspace is full of good music made by new artists and bands and it’s just there, ready to be downloaded and copied on your iPods for free.
But, recently I stumbled upon MyspaceMP3 (http://www.myspacemp3.org/), a minimal site that just works as promised: you write in the only text field of the page the name of the band/artist you are interested in and MyspaceMP3 will provide you the list of ALL the mp3s of that artist/band, ready to be downloaded with a simple right-click. Useful, doesn’t it?

myspacemp3dotorg.jpg

The only problem is that after every download, you have to refresh the list clickin on the “Get Songs” button. It’s not really a problem anyway 🙂
To test the service, you can write “patrizialaquidara” in MyspaceMP3 field: you will get 4 mp3s by a talented italian female singer that my iTunes likes a lot these days 🙂
What we need now is a good site interested into cataloguing the best Myspace artists for us, like Phlow (http://www.phlow.de/netlabels/index.php/New_Netlabel_Releases) does with the netlabels releases. Or does It exist and I don’t know about it?

Links:
MyspaceMP3: http://www.myspacemp3.org/
MySpace: http://www.myspace.com

[eldino]

(* 14/11/2007 update: MySpaceMp3 doesn’t work more. Use File2HD (http://www.file2hd.com) instead. Enjoy! *)