[IT] Don’t collect money on the work of others… ovvero: come imparare ad amare i contenuti no-cost in 15 minuti!

Dopo la solita ma esauriente sequela delle migliori releases della Enough Records (che trovate al link [1]), redatta secondo il parere di uno che le ha ascoltate e le ha sott’occhio tutte, vorrei soffermare la vostra attenzione su un paio di frasi che campeggiano nella prima pagina del sito della Enough Records [2], che forse nella smania di correre alla sezione “Releases” o per via del corpo del testo abbastanza minuto, potrebbero esservi sfuggite:

We believe music should be free, so if you enjoyed listening to one of our releases, share it with your friends and the world. Don’t collect money on the work of others. Try to mention it was released at enoughrecords. Above all, let the artists know their music is beeing played, heard, understood and enjoyed by other people across the globe.

Traduzione: “Crediamo che la musica debba essere gratis, per cui se vi è piaciuto ascoltare una delle nostre releases, condividila con i tuoi amici e con il mondo. Prova a dire che è stata rilasciata dalla enoughrecords. E soprattutto, fai sapere agli artisti che la loro musica sta girando e che è piaciuta ad altra gente in giro per il mondo.

In soldoni: rispettate i lavoro altrui e citatene sempre l’autore (licenza Creative Commons-attribution.. vi dice qualcosa?). Penso che su questa piccola, grande riflessione dobbiate soffermarvici qualche secondo in più rispetto al tempo usuale che dedicate ad un insieme di parole scritte su un sito internet, perché riassume uno degli obbiettivi della scena netlabel, intesa come un microcosmo virtuale fatto di gente reale (artisti, gestori, bloggers, podcasters, djs, cover designers) che, invece di passare la maggior parte del loro tempo libero a fare del sano sesso con la propria fidanzata, creano contenuti, li rendono facilmente fruibili a tutti e li condividono gratis, con una professionalità che non si ritrova a volte neanche in prodotti a pagamento, siano essi cd, dvd, studi grafici, podcasts o riviste specializzate.

Il mio, perciò, vuole essere un’occasione per invitare voi tutti al rispetto di chi vi fornisce il frutto di ore ed ore del proprio lavoro gratuitamente, e di conseguenza ad apprezzarlo maggiormente proprio in virtù di questa caratteristica “no-cost“. Solitamente si tende, inconsciamente o quasi, a sottovalutare un prodotto gratuito, ma per la scena netlabel, e in generale per i contenuti frutto di una condivisione tra utenti (chi si ricorda del Web 2.0?), tale atteggiamento non deve sussistere. Non è corretto nè è giusto. Fatevi sentire se vi piace qualcosa, scrivete all’artista, parlatene, commentate, condividete, ma soprattutto amate ciò che vi viene offerto.

In conclusione, cito un concetto che ripete spesso il dj Alessio Bertallot nel suo programma “B-Side” (Radio Deejay, da lun a giov dalle 21.00 alle 22.30), di cui registro in mp3 e ascolto avidamente ogni puntata da svariati anni: la musica va amata, a prescindere che la si scarichi o la si compri.

Links:
[1] Le migliori releases della Enough Records netlabel
[2] Enough Records: http://enoughrecords.scene.org/

[eldino]

Annunci

One Response to [IT] Don’t collect money on the work of others… ovvero: come imparare ad amare i contenuti no-cost in 15 minuti!

  1. […] negozi di musica!“ – “850 Netlabels per meee, posson bastareee…“ – “Don’t collect money on the work of others… ovvero: come imparare ad amare i contenuti no…“ – “You will have to pay something more valuable than money, you will have to pay […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: