[IT] Netlabels for Dummies #5: Come recuperare le releases scomparse dai cataloghi delle rispettive netlabels

30/05/2008

Spesso molte netlabels cancellano dai loro siti i links ai files di alcune releases e, così facendo, impediscono ai nuovi fan di poter avere il catalogo completo. Per fortuna, viene in nostro aiuto Internet Archive, una sterminata biblioteca di materiale audio/video/testuale distribuito con licenze libere come la Creative Commons e gratuitamente accessibile, che ha un’intera sezione dedicata proprio alle nostre amate Netlabels.

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[IT] Una falla legislativa nella licenza Creative Commons-NoCommercial? Ecco nascere un animato dibattito tra me e LastKnight…

28/05/2008

L’amico D@nselm, sapendo del mio fervore militante a favore della Cultura Libera, mi ha recentemente segnalato, tramite la nostra piccola mailing-list privata, un post dal titolo “E da quando Repubblica è un NON COMMERCIAL Site?“, scritto da LastKnight giorno 27 maggio (link al post) in merito ad un cortometraggio di BluBlu dal titolo “Muto“.

Suddetto post, dai toni vivaci, afferma questo (copia&incolla pari pari):

LastKnight:
“Mi piace quando un giornale come Repubblica se ne frega bellamente del Creative Commons e spara pubblicato per intero un filmato il cui embed per commercial use è espressamente vietato dall’autore. Hanno veramente capito tutto della vita…Quale parte di “se siete un sito commerciale non potete mostrare il filmato” non ti è chiara, signor Vittorio Zambardino? E tutti quei bei link a pagamento delle pagine? E i milioni per la sponsorizzazione sul giornale Online? Suggerirei una bella rilettura della licenza.”

Dopo averlo letto, mi sono trovato fin da subito in totale disaccordo e ho lasciato in calce un mio commento (prolisso come sempre), che ha dato via ad un corposo dibattito fra me e LastKnight (autore del post) e che, visto l’argomento-principe di questo blog, vorrei sottoporre allla vostra attenzione, con tanto di considerazioni inedite a fine post.

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[IT] Organizziamo un P2P.Day (Giornata Di Scambio Di Contenuti Digitali)?

27/05/2008

L’idea è semplice: organizzare un P2P.Day, ovvero una Giornata di Scambio di Contenuti Digitali. Come funziona? E’ presto detto. Si cerca un locale abbastanza grande, con degli spaziosi tavoli e delle ciabatte ben distribuite, e si invita la gente ad intervenire dotati di almeno 1 portatile, 1 hard disk esterno e un tot minimo di materiale digitale da condividere (tutte queste informazioni vengono chiaramente riportate sul flyer). In più si chiede agli interessati di pagare una piccola quota di partecipazione che andrà a coprire i costi dell’affitto del locale e della stampa dei flyer. Al costo di una birra media alla spina, ti porti a casa abbondanti quantità di cultura… non mi sembra un cattivo affare 🙂

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[IT] Tutorial: L’arte del Transcoding ovvero Come convertire da ogg a mp3 etc..

24/05/2008

Cos’è il Transcoding?
Con il termine inglese “transcoding” si indica un metodo lato-software che vi permette di convertire un file (principalmente audio) da un formato ad un altro. Nel caso specifico, se effettuate il transcoding da un formato lossy ad un altro lossy (caso più comune), avrete una leggera perdita di qualità, che può essere più o meno o affatto percepibile a seconda del bitrate dei vostri files in input/output o a seconda del vostro orecchio o a seconda del software usato per fare la conversione.

In soldoni, il transconding è la risposta alle seguenti domande:
– come convertire da ogg a mp3?
– come convertire da wma a mp3?
– come convertire da flac a mp3?
– come convertire da flac a wav?
– come convertire da mp3 a ogg?
– come convertire da mp3 a wma?

….
e via discorrendo.

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[IT] Informatica al vetriolo: Flame = Stronzata Ricorsiva (cit.)

21/05/2008

Trovo che questa questa piccola eguaglianza, letta in calce ad un interessante articolo sulla stessa linea d’onda del mio recente post su iTunes+Safari, sia sublime, in ottica “nerd” ovviamente (maggiori info sulla Ricorsione le trovate qui). Inoltre, mi rincuora leggere che non sono il solo ad aver notato questa ossessiva passione per il flaming e il trolling da parte di molti connazionali.

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[IT] Come migliorerei Twitter…

19/05/2008

Come saprete se avete letto questo post, sono un utilizzatore occasionale di Twitter, e come per ogni altra cosa (non strettamente informatica), solo usandola creativamente, attivamente, interattivamente e non subendola passivamente, se ne possono vedere i limiti, ammesso che ve ne siano.

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[IT] Quando la musica libera viene sbattuta in prima pagina su Il Messaggero..!

17/05/2008

Eh sì, avete letto bene! Sull’edizione online (non so su quella cartacea) de Il Messaggero è uscita una notizia riguardante un album scaricabile gratuitamente! No no no, non si tratta nè dei Radiohead, nè dei Nine Inch Nails, nè altre band famossimissime, ma di una band di Varese, gli Huga Flame (che foneticamente ricorda moltissimo lo “Yoga Flame“di Dhalsim di Street Fighter), che sono riusciti a farsi conoscere e addirittura ad ottenere dei passaggi radiofonici distribuendo il loro album (“Facce da Huga“) gratuitamente sul loro sito! Oltre, ovviamente, ad ottenere ben 50000 downloads!

Una bella conquista, che ne dite? 🙂
Speriamo che molte altre band italiane seguano il loro esempio, che come potete vedere voi stessi, premia 🙂

Scarica l’album (ZIP, 100Mb, link diretto)!

Fonte:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=24336&sez=HOME_SPETTACOLO

[eldino]


[IT] Le mie releases preferite in pillole #12: Zeste (electronic)

15/05/2008

La Zeste [1] ha in catalogo 16 releases che coprono molti generi musicali differenti. Nel complesso non è niente di che, ma c’è qualche cosuccia da segnalare.

[ZST005] AA.VV. – OTONOM Krew Vol I

Si parte con una compilation di musica gabber. Questo genere è difficile da trovare nel mondo delle netlabels, per cui mi sembra doveroso segnalarlo. Il pezzo più simpatico è “Marioworld”, una revisitazione in chiave rave della colonna sonora di Super Mario World 🙂 Voto: 3/5.

Scarica (ZIP)

[ZST007] Motenai & My Name Is Nobody – That Sign Was Made for You and Me
Se amate la musica in stile Aerotone, questo album fa per voi 🙂 Elettronica minimale e cantato sognante 🙂 Bello perché naif 🙂 Voto: 5/5

Scarica (ZIP)

[ZST015] Arithmatou – Ambivalent
Questa release è la più bella dell’intero catalogo (almeno finora). Si tratta di musica idm/ambient di notevole fattura: vi sono degli alti e bassi qualitativi spaventosi, ma le traccie “Mega Rodriguez“, “Exactement Sous-Globe”, “Soundtram V8732″ e “Hybrid Digeridoo” meritano un ascolto. Il pezzo migliore in assoluto del disco è “Structure D’atoll“: un triste violino che suona su dei loop di batteria elettronica particolarmente grezzi e cattivi. Stupenda! Voto: 4/5 (album), 5/5 (“Structure D’atoll“).

Scarica (ZIP)

Links:
[1] Zeste: http://www.zeste.net


[EN] “How to start a netlabel”: my post is now available in English :-)

12/05/2008

Thanks to David, author of Envisioning Toad blog, who took care of translating the most important points of my post titled “Come aprire una netlabel“, we have english traslation of it now 🙂 Well, the original version (in italian) is a lot more verbose than the english one and it contains examples etc, but David’s traslation is good enough to be shared :

So, if you don’t use to check all the comments that flow in the dark (bottom) side of this blog, this sum up is for you :-

Part 1:
Italian: https://eldino.wordpress.com/2008/04/06/it-come-aprire-una-netlabel-parte-13/
English: http://blog.barefootmelt.com/?p=3

Part 2:

Italian: https://eldino.wordpress.com/2008/04/07/it-come-aprire-una-netlabel-parte-23/
English: http://blog.barefootmelt.com/?p=5

Part 3:
Italian: https://eldino.wordpress.com/2008/04/08/it-come-aprire-una-netlabel-parte-33/
English: http://blog.barefootmelt.com/?p=7

Thank you David for your work 😉

[eldino]


[EN/IT] Kahvi v3 coming out 16th May! / Kahvi v3 arriva il 16 Maggio!

11/05/2008

English:

[…] Kahvi v3 will include an entirely new design and layout and is aimed at listening to the music, leaving comments and interactivity. Kahvi.org has undergone an entire re-write and v3 will now include an database driven engine! Check out the new site on Friday the 16th of May. -4T

Yes, you read well 🙂 The unstoppable 4T, the deus ex-machina of the great ambient netlabel Kahvi (I reviewed all its best releases in this post) has announced a total redesign of the site, that in the era of Web 2.0 looks really oldskool and a bit confusing to me hehe 🙂 So, after Thinner, another great netlabels goes for the redesigning way and i’m happy for this decision, because it means their admins are still spending their free time into their projects, after years since debut. Good job, dudes 🙂

Source:
http://www.traxernews.net/

Italiano:

[…] Kahvi versione 3.0 includerà un design e un layout totalmente nuovi, che contribuiranno all’ascolto della musica favorendo la pubblicazione di commenti e l’interattività. Kavhi.org ha subito una completa riscrittura e la versione 3.0 avrà persino un database! Collegatevi al nostro nuovo sito nella giornata di Venerdì 16 Maggio. -4T

Sì, avete letto bene 🙂 4T, il creatore dell’ottima netlabel ambient Kahvi (di cui ho recensito le migliori releases nel seguente post-fiume) ha annunciato un totale redesign del sito, che nell’era del Web 2.0 mi sembra parecchio oldskool e leggermente confusionario hehe 🙂 Così, dopo la Thinner, un’altra grande netlabel intraprende la via del redesign e ciò mi rende felice, perché significa che i loro creatori non hanno perso l’originario entusiasmo per le loro creature, ma continuano ad investirci sopra tempo ed energie 🙂 E in una scena netaudio in cui, per ogni 10 netlabels che nascono, ne muore 1 a causa della perdita di entusiasmo da parte dei “genitori”, beh.. questa notizia è un bella notizia 🙂 Siete grandi, ragazzi 🙂

Fonte:
http://www.traxernews.net/

[eldino]


[IT] Come scaricare l’ultimo album dei Nine Inch Nails (“The Slip”) gratuitamente e legalmente!

09/05/2008

Se seguite le news di settore, saprete che non molto tempo fa (2 mesi?) i Nine Inch Nails, gruppo storico della scena industrial, guidati dal carismatico Trent Reznor, hanno distribuito il loro penultimo album “Ghost I-IV” in una forma inusuale: il primo dei quattro cd (“Ghost I“) era scaricabile gratuitamente dal circuito di scambio p2p di The Pirate Bay (uploadato da Trent in persona!), mentre i restanti tre potevano essere acquistati facendo un’offerta libera sul sito dei NIN o tutti e quattro insieme in versione deluxe su supporto fisico (un box da 300€), andato subito esaurito.

Ora, a pochissimo tempo di distanza, i NIN buttano sulla Rete un ulteriore album, l’ultimo, intitolato “The Slip“, e lo fanno con un metodo che noi amanti della musica libera conosciamo bene: suddetto album, infatti, può essere scaricato liberamente in molteplici formati audio dal sito della band gratuitamente, freely, a scrocco, senza pagare un euro. Ma al contrario della musica libera, in questo caso non basta un semplice click per far partire il download, bensì bisogna effettuare una breve registrazione.

Vediamo come funziona.

1. Collegatevi su http://theslip.nin.com e cliccate su “Enter“;
2. Inserite la vostra email, confermatela e cliccate sul groso tasto “Submit“;

3. Riceverete in pochi instanti nella vostra casella email un link e un codice alfanumerico: cliccate sul link e nella pagina che si apre, nel form apposito, inserite il codice di cui sopra;

4. avrete accesso ad una pagina da cui (finalmente!) potrete scaricare l’album “The Slip” nei formati: MP3 (87 mb), FLAC lossless (259 mb), M4A apple lossless (263 mb), WAVE 24/96 (1.2 gb).

Ricordatevi che i link hanno validità 1 ora, quindi affrettatevi a scaricare l’album nel formato o nei formati che preferite 🙂 Se il vostro zip non contiene la cover in jpg, pronta ad essere embeddata nei files e ad essere visualizzata sullo schermino del vostro lettore mp3, potete scaricarla dal link al punto 1 oppure da questo stesso post (lo zip con gli mp3 che ho scaricato io contiene solo il booklet in pdf).

Ho ascoltato l’album giusto per scrupolo, ma non mi è piaciuto affatto, e non essendo io stesso un fan dei NIN, non mi sento di consigliarlo musicalmente a voi (è la solita pappa trita e ritrita senza nessuna innovazione che ci propinano da anni NIN: un ennesimo album uguale agli altri). Però l’iniziativa è lodevole e quindi ho deciso di darle voce.

La cosa che mi fa sorridere è che ai più e ai media sembra essere una cosa innovativa il poter scaricare un album completo gratuitamente e legalmente, mentre io e voi sappiamo che una pratica tanto nuova non è… 😉

Happy downloading 🙂

[eldino]


[IT] Riflessioni in compresse deglutibili: La scena netlabel e gli approfondimenti

09/05/2008

Ciò che da sempre mi chiedo, senza ottenere risposta, è come mai su 1000+ blogs o portali nel mondo che parlano di musica libera e di netlabels, siano davvero in pochi quelli che dedicano saltuariamente dei post all’approfondimento. L’unico che si dedica solo a questo, che io sappia, è Thinnerism, curato dalla crew della Thinner e scritto dai “pro” per i “pro”. La maggior parte degli altri blogs pubblica, anche con fastidioso ardore (= 20 nuovi post al giorno), segnalazioni di nuove releases con copertina in bella vista e copia&incolla della descrizione dal sito. Ci vuole anche questo, per carità, in fondo si parla di musica non di letteratura o di metodologie agricole innovative per terreni aridi. Però, non capisco perché ci sia -solo- questo.

E’ come comprare la rivista “Mucchio Selvaggio” in edicola e trovarci 100 pagine di recensioni di dischi, alternate solo da pubblicità pseudo-fashion. Sarebbe una bella rottura di palle un magazine così, non trovate? Cioè le recensioni ci stanno tutte, ci vogliono, ma non esclusivamente quelle! Diamo spazio anche a dossier, interviste, articoli un attimo più di spessore. Si parla sempre di musica, ma in un’ottica un tantino più stimolante, più votata all’arricchimento.

Ecco, ciò che nei magazine di musica non-libera è una realtà assodata, nella blogosfera sulla musica libera è rara come un politico italiano con lo stipendio da operaio. Dal canto mio, su questo blog cercherò di approfondire il più possibile e di indirizzare i neofiti verso l’apprendimento dei principi e degli ideali che stanno alla base della scena netlabel, principi nella cui rivoluzionarietà io stesso credo fermamente.

Le recensioni, spesso in pillole perché ognuno di noi ha un gusto diverso, continueranno, ovviamente, perché ho ancora tanta roba da proporvi, ma non ci sarà un’inutile sovrabbondanza di offerta come sul resto dei blogs analoghi al mio. Ambisco alla qualità, non alla quantità.

[eldino]