[IT] Tutorial: L’arte del Transcoding ovvero Come convertire da ogg a mp3 etc..

Cos’è il Transcoding?
Con il termine inglese “transcoding” si indica un metodo lato-software che vi permette di convertire un file (principalmente audio) da un formato ad un altro. Nel caso specifico, se effettuate il transcoding da un formato lossy ad un altro lossy (caso più comune), avrete una leggera perdita di qualità, che può essere più o meno o affatto percepibile a seconda del bitrate dei vostri files in input/output o a seconda del vostro orecchio o a seconda del software usato per fare la conversione.

In soldoni, il transconding è la risposta alle seguenti domande:
– come convertire da ogg a mp3?
– come convertire da wma a mp3?
– come convertire da flac a mp3?
– come convertire da flac a wav?
– come convertire da mp3 a ogg?
– come convertire da mp3 a wma?

….
e via discorrendo.

Personalmente, se transcodifico files da lossy a lossy ad un bitrate uguale o superiore, non percepisco nessuna differenza qualitativa, ma non essendo io, per orecchio/apparecchiatura sonora/mania per i dettagli sonori, un audiofilo, prendete questa mia considerazione con beneficio d’archivio 🙂

Requisiti:
Foobar (freeware, per piattaforma Windows).

Sì, basta un unico software gratuito per effettuare questa alchemia 🙂 Oltre a Foobar, vi sono tantissimi altri programmi capaci di effettuare il transconding, ma io ho smesso di usarli da tempo in favore di Foobar perchè:
Foobar è estremamente veloce anche su computer di 4-5 anni fa;
– E’ semplicissimo e supporta tutti i formati audio esistenti, anche quelli più esotici, nativamente o via plugins (gratuiti anch’essi e scaricabili dal sito del programma);
– Permette il tagging dei brani (qualora vi accorgeste che non ne sono dotati) e copia automaticamente i tags dai files di origine a quelli transcodificati.
– è anche un ottimo player con tanto di supporto per i tabs (quello che fa Firefox con le pagine web lo fa Foobar con le playlists), occupa pochissimo spazio su disco (meno di 1 mb) e pochissima RAM, è veloce e senza fronzoli inutili, è espandibile via plugins e ammenicoli vari.

Come procedere:
In questo tutorial, vi mostrerò come convertire da ogg a mp3, ma il procedimento è identico per qualsiasi altro formato.

1. Scaricate Foobar ed eventualmente i plugins che vi servono (es. per i file .ape, ovvero Monkey Audio, vi serve un plugin apposito non incluso nel pacchetto standard); installate il tutto;
2. Aprite Foobar, dovreste apparirvi in un lampo una finestra del genere:

3. Prima di iniziare il transcoding vero e proprio, File->Preferences->Tools->Converter e inserite “%filename%” nel campo “Single Tracks“: questo piccolo accorgimento (da fare solo una volta!) vi permetterà di dare al file transcodificato lo stesso nome del file di origine, a prescindere dagli ID3 tags al suo interno. E’ un approccio caldamente consigliato perché se fate partire la transcodifica senza aver ben definito i tags, Foobar automaticamente rinominerà il tutto in base a quelli, creando spesso un casino di proporzioni blibliche. Eventualmente, se volete rinominare alcuni album in un certo modo (es. 01 FSOL – Papua Nuova Guinea.mp3, lo schema che uso io), usate un programma addizionale a posteriori, cioè dopo aver taggato ben bene i brani (consigliato: Tagscanner, gratuito, per Windows, in italiano) o altrimenti fatelo direttamente con Foobar ma fate molta attenzione e ricordate di cambiare schema, se necessario, prima di ogni transcodifica!

4. Dopo queste indispensabili fasi preliminari, trasciniamo la cartella dell’album (o direttamente i files) che vogliamo transcodificare nella finestra di Foobar:

5. I files trascinati appariranno in un battibaleno nella playlist di Foobar; nel mio caso, i files sono privi di ID3 tags (ma va?), per cui, prima di procedere alla transcodifica, colmerò questa lacuna (e se capita anche a voi, vi consiglio caldamente di fare altrettanto); per inserire le informazioni comuni a tutti i brani dell’album (artista, titolo album, genere, anno), selezionateli tutti->tasto destro->Propriertes, inserite le info come da screenshot e cliccate su “Ok“;

6. Ora mancano le informazioni caratteristiche di ogni traccia (titolo e n°), che purtroppo andranno inserite una ad una (selezionate la traccia->tasto destro->Propriertes); alla fine di questo processo un po’ laborioso, dovreste avere un qualcosa del genere:

7. Bon! Ora, tenendo presente il bitrate delle traccie originali (nel mio caso circa 70kbps variabili), andiamo a transcodificarle (finalmente!!): vi consiglio di usare un bitrate in uscita pari o superiore a quello in entrata (nel mio caso pari o superiore a 70 VBR, Variable Bit Rate); selezionate tutte le traccie->tasto destro->Convert->Convert to same folder:

8. Ora dovrete scegliere il formato audio in cui transcodificare i files e il relativo bitrate (“Encoding Preset“), ed eventualmente se applicare o meno il ReplayGain per il livellamento uniforme dei volumi; dopo aver deciso tutto, date “Ok” (nel mio caso MP3 a 130kbps è più che accettabile);

9. Vi apparirà una finestrella apparentemente minacciosa con scritto: “You are about to transcode from one lossy format to another. This will degrade the quality of the transcoded files further compared to the source. Are you sure?“: dite “” senza timore, Foobar vi avvisa semplicemente di ciò che vi dicevo nell’introduzione, ovvero della perdita di qualità tipica del transcoding lossy-lossy.

10. Ecco la transcodifica che inizia 🙂 Quando Foobar finirà il suo compito, troverete i files transcodificati nella stessa cartella dei files di origine 🙂 E’ possibile anche salvarli in un’altra cartella: basta che al punto 7 gli diciate “Convert to” invece di “Convert to same folder” 🙂

Fatto! Adesso, oltre a saper transcodificare dei brani musicali, sapete anche come taggarli con Foobar 🙂

Utenti Mac:

Per Mac c’è l’ottimo Max, ma pure essendo ben fatto, è estremamente lento rispetto a Foobar, per cui se dovete convertire/transcodificare ingenti quantità di files audio (una volta ne transcodificai 3-4 GB ad una botta) e non avete un Mac Pro, procuratevi un PC, anche scacio, e procedete con Foobar. O se proprio volete farlo con Max, iniziate la procedura subito prima di partire con la vostra fidanzata per quel weekend in Umbria che desideravate da tempo 😉 Forse al ritorno, troverete i files transcodificati he he 😉

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8 risposte a [IT] Tutorial: L’arte del Transcoding ovvero Come convertire da ogg a mp3 etc..

  1. D@nSelm ha detto:

    Ma se volessi fare il transcoding da mp3 a ogg?
    Visto che il formato, oltre a essere essere `open` è anche migliore.
    eheheh, dai che stò a fare il troll.

    Non lo conoscevo questo programma, lo consiglierò sicuramente a un paio di persone. Thk

  2. deepgoa ha detto:

    bel tutorial, un grande lavoro. all’inizio foobar non mi piaceva molto (dopo anni di winamp) ma con il tempo é diventato come una suocera, ci si abitua 😉 come giá scrive eldino il programma foobar contiene l’essenziale, senza gui da fantascienza e funzioni aliene consumanti ram per il winamp.
    foobar: per puristi e quelli che vogliono diventarlo
    dg

  3. eldino ha detto:

    @ danselm: è fantastico, è uno dei pochissimi programmi che mi mancano su Mac 😦 e converte da * in ogg tranquillamente 🙂

    @ deepgoa: Hey 🙂 mi fa piacere che ti sia piaciuto questo tutorial. In effetti c’ho messo parecchie ore tra scrittura del post e screenshots (falli a misura, tagliali, salvali, uploadali…) ma era necessaria una guida così perché tanta gente mi chiede come fare ogg->mp3 e io ogni volta gli devo spiegare il tutto, mentre da oggi in poi gli do’ il link e fanculo 🙂 Anche io ho usato winamp fino alla versione 5.qualcosa, quella con le skin ultra-pimpate che ci mettono un quarto d’ora ad aprirsi, ma dopo, sia per questo che per una sovrabbondanza di opzioni che non mi interessavano, sono passato a foobar (che uso per l’ascolto fuori-libreria dei brani e per il transcoding appunto). All’inizio ero scettico vista la totale assenza di una gui da lettore mp3, ma dopo mi sono ricreduto 🙂
    Non posso fare a meno di Foobar, è una delle poche ragioni per cui ancora uso Windows!
    Winamp, se proprio dovessi usarlo, lo installarei in versione 2.x: succhia molte meno risorse e fa le stesse cose di Winamp 5 🙂 Mentre su Linux c’è l’ottimo XMMS! Saluti 🙂

  4. Ivo ha detto:

    al momento che lancio “convert to the same folder” mi va ad una finistra titolata “please locate lame.exe” con il pulsante apri e non salva.

    grazie per l’attenzione attendo risposta.

  5. ivo ha detto:

    trovato: era soltanto da inserire lame.exe, trovato on line, nella root di foobar.
    un saluto.

  6. […] Cos’è Tagscanner? Tagscanner 5.0 è l’ultima versione del miglior (a mio parere, ma sappiate che sono estremamente pignolo ed esigente, e che ne ho provati svariati…) mp3 tagger freeware in circolazione disponibile per piattaforma Windows. Lo uso con soddisfazione da anni e questa versione 5.0 è davvero un passo avanti sotto vari aspetti rispetto alla versione 4.9 (che tuttora uso parallelamente alla 5.0). Se volete approfondire, ho già parlato di questo magnifico software gratuito in “Come taggare i brani: un vademecum essenziale per gestori di netlabels” e in “La pratica del transcoding”. […]

  7. giorgio ha detto:

    saluti a tutti se qualcuno mi puo aiuatare a capire quando converto file di tipo ogg alla fine mi chiede commandline encoder grazie

  8. eldino ha detto:

    @giorgio:
    devi scaricare il file lame.exe e dirgli a foobar in quale cartella si trova all’interno delle Opzioni

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