[IT] Informatica al vetriolo: quando un’osservazione semplice-semplice, a tratti ingenua, ti fa riflettere…

Vi segnalo un post talmente semplice e spensierato dal sembrare, in una prima analisi, anche abbastanza “fra le nuvole” e fuori dal mondo: si intitola “Io voglio un PC con questi componenti pre-installati. Secondo voi chiedo troppo?” e pone, in sostanza, la seguente domanda: perchè preinstallare un’inutile trial di Norton Antivirus valida per 60 giorni su ogni pc piuttosto che utilissimi programmi open-source come OpenOffice, Thunderbird, Firefox, PidGin, VLC e via dicendo, che farebbero la gioia di ogni utente alle prime armi?

Ovviamente la risposta si chiama “politica di mercato” (la Norton foraggia i costruttori in modo che inseriscano il loro lentissimo antivirus sui loro pc e la Microsoft fà qualche pressioncina di troppo affinché sulle loro copie fiammanti di Windows Vista non via altro browser che l’arrancante Internet Explorer), lo sappiamo tutti e non è neanche troppo celata come politica, ma ipotizziamo che per un attimo non sia così e che sia possibile, andando in un qualsiasi discount, comprare un portatile o un desktop con suddetti software disponibili out-of-the-box. La vostra windows-experience non sarebbe migliore?

Ragionate un attimo da niubbi, non da pro (“che mi frega? ci metto un attimo a scaricarli e ad installarli”): non avete mai avuto un vostro pc finora, non avete idea di cosa sia “VLC” o “PidGin” o “Inkscape“, non avete ancora attivato un contratto ADSL a casa etc.. non vi sarebbe utile poterli provare out-of-the-box? Non sareste più contenti di usare il pc? Io penso di sì…

La Apple invece lo aveva già capito da tempo e tuttora di serie ti fornisce, oltre al suo sistema operativo, anche una sfilza di meravigliosi programmi per la creatività e la produttività individuale (GarageBand, iMovie, iWeb etc). Le aziende che vendono pc, invece, ti preistallano Norton Antivirus che la tua produttività la peggiora, vista la sua lentezza e i continui popup che ti chiedono gentilmente di sborsare qualche decina di dollari per comprare il programma, più svariate altre inutilities. Linux, infine, ti dà tantissime applicazioni, forse troppe, peccato che sia molto difficile trovarlo pre-installato su un pc da discount.

Sicuramente è una cazzata, ma mi ha fatto riflettere l’ingenuità con cui questo articoletto ha posto una domanda la cui risposta dovrebbe essere realtà da anni, ma che ancora nel 2008 sembra fantascienza.

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5 Responses to [IT] Informatica al vetriolo: quando un’osservazione semplice-semplice, a tratti ingenua, ti fa riflettere…

  1. 3sulblog ha detto:

    Diciamo che la mia è stata un critica verso il mondo… non abbiamo mai la possibilità di scegliere quello che vogliamo, dobbiamo sempre avere soltanto quello che vogliono gli altri. Speriamo che questo cambi nei prossimi anni..

    Ti saluto 🙂

  2. Andrea ha detto:

    Veramente la questione non è stata recepita da nessuna azienda semplicemente per tre motivi:
    1. Quello che giustamente hai portato all’attenzione: le software house foraggiano con copiose quantità di denaro le case produttrici per far preistallare i propri software.
    2. Se non installano programmi pesantissimi come fanno a vendere ogni volta hardware sempre più potente e a prezzi sempre più alti?
    3. Noi ragioniamo da niubbi italiani. I niubbi americani (è lì che si decidono purtroppo le strategie di mercato) pretendono il tutto e subito anche a costo di sborsare cifre aggiuntive. I software opensource (per via della propria natura) non garantiscono ancora questo livello. Tanti programmi non sono di immediata comprensione al niubbo che non li apprezzerà comunque (preinstallati o no). Esempio: VLC è semplicemente mostruoso (per la serie cancello tutti i riproduttori di media perché tanto non mi servono più) e sai benissimo il mio debole per quel programma ma la gestione delle playlist è orrenda (per usare un complimento). Fatto vedere a mio fratello e sposa (niubbi tipici americani), risultato “che cazzo è questo schifo?” per via della sopracitata gestione delle playlist. Il niubbo vuole il software niubbo che magari crasha ogni 4 minuti e il software openaource non è di questo avviso.
    Finché non cambia la mentalità della gente (cioè cerco di sbattermi un attimo per vedere se riesco a migliorare la mia esperienza tecnlogica) norton imperverserà sui pc preinstallati per sempre. Le software house danno sempre quello che gli utenti vogliono. Altrimenti era dalla notte dei tempi che la gente era passata in massa a Linux o MAC OS X (le piccole percentuali di spostamento di questi ultimi tempi non sono per niente significative).

  3. eldino ha detto:

    Sì, il problema della poca cura dei dettagli estetici e dell’usabilità dei software open source è un argomento che ho trattato spesso in questo blog, per cui concordo con la tua analisi della GUI di VLC (che può applicarsi anche a molti altri software open source, portati su Windows o meno). Spero che con la versione 1.0 sputino fuori una GUI decente (e magari se cambiano anche l’icona non è male) :D)

    E’ anche vero, però, che è semplicistico e anacronistico dare la colpa alla mentalità comune e lavarsene le mani, perché è proprio a causa del disfattismo di chi è competente e di chi ha potere d’acquisto che nel 2008 ancora troviamo il Norton preinstallato sulla totalità dei computer in commercio e continueremo a trovarlo anche nel 2020, perché se nessuno si lamenta, se nessuno scrive, movimenta, diffonde, le grosse ditte continueranno a sbattersene il belino e a preinstallarlo. E chi, come me, viene spesso chiamato da amici, amici di amici, paesani e conoscenti vari a “dare un’occhiata” ai computer altrui, continuerà a disinstallarlo e ad installare i ben più discreti e popup-free AVG e Avast, sorbendosi, nell’attesa, colorite bestemmie rivolte a suddetto programma.

    Chi vuole un computer con sopra preinstallato del buon software per la produttività personale, attualmente ha due scelte: o installa una distro linux ben carrozzata di software (tipo Ubuntu Studio o Knoppix o i 4 dvd di Debian), ma si becca interfacce grafiche non sempre gradevolissime (se sei interessato a Linux solitamente te ne sbatti cmq), oppure acquista un Mac, che di serie ti fornisce la suite iLife che è davvero un passo oltre.

    Attualmente nel mondo Windows non vi è, che io sappia, nessun costruttore che adopera una politica di preinstallazzione orientata alla produttività. Il che, onestamente, mi dispiace. Ecco perché il post citato in questo mio trafiletto mi ha tanto colpito.

  4. Andrea ha detto:

    Concordo e concordavo pienamente con la tua analisi ed infatti il mio commento era di integrazione al tuo discorso volto soprattutto a sottolineare il fatto che bisogna che la gente si attivi per far cambiare le cose. Il tuo post andava in questa direzione non era mia intenzione criticare, anzi.. E poi mi conosci. Sono il primo che cerca di battersi anche per le questioni di principio più stupide (vedi i miei scontri con il responsabile di sede per la festa dell’anno scorso).. E inoltre sono il primo che appena vede zozzate che tolgono risorse (come gli occhietti sul linux di Paciok) insulta a morte.. 😀

    P.S. In merito ad antivirus free ti consiglio caldamente AntiVir:
    http://virus.gr/portal/en/content/2008-06%2C-1-21-june

  5. eldino ha detto:

    Hahh gli okkietti di Gnome uhauhahaha come darti torto :°D

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