[IT] Songbird al posto di iTunes? #2: netlabels & last.fm, mp3 blogs, download automatico dei testi… ma tutto ciò vale 700Mb di RAM?

Non è la prima volta che focalizzo la vostra attenzione su Songbird (vedere: “Songbird al posto di iTunes? #1: Una panoramica degli addons più interessanti” ) e penso non sarà neanche l’ultima visto l’ottimo potenziale di questo jukebox multipiattaforma.

E’ uscita da poco Songbird 0.7, che oltre ad introdurre finalmente le smart playlists come il suo “modello” iTunes, ne copia anche spudoratamente l’interfaccia. Che Songbird fosse un clone di iTunes si sapeva, ma ora si fa quasi fatica a distinguerli 🙂

In questo post andrò a mostrarvi, tramite un abbondante uso di screenshots, alcune chicche di Songbird 0.7, ma anche il difetto principale di questo programma: l’eccessivo consumo di memoria RAM! Molte funzioni non sono nè nuove nè proprie di questa ultima versione, ma ne parlo adesso perché l’integrazione raggiunta da Songbird con servizi online in stile “social networking” (es. Last.fm) ha ottenuto un bel boost qualitativo grazie alla nuova interfaccia grafica. Ma andiamo con ordine.

Se siete appassionati di musica di netlabels e vorreste un catalogatore “alla iTunes“, ma senza loghi di mele morsicate sopra, Songbird è sicuramente indicato. Facendo un po’ di prove sulla mia libreria di musica netaudio, infatti, ho scoperto che la funzione di Music Suggestions (ovvero Last.fm) funziona una bomba anche sugli artisti semi-sconosciuti della scena netlabels, sia quella estera….

…che quella italiana:

Di per sè, è molto molto carina come funzione, sia perché ti spiattella due informazioni biografiche sull’artista/band senza che tu perda tempo a googlare in merito, sia perché ti suggerisce degli artisti simili (basandosi sul database creato grazie agli ascolti degli utenti di Last.fm). Gli sviluppatori di Songbird potrebbero ulteriormente migliorare questa feature permettendoti, una volta cliccato sull’icona di un artista simile presente nella lista, di eseguire prima una ricerca all’interno della tua libreria e solo successivamente di aprire la pagina relativa sul sito di Last.fm. Potrebbero anche aggiungere un ipotetico bottone “Crea Playlist con tutti gli artisti simili presenti nella tua libreria” e dar vita ad una sorta di funzione Genius di iTunes, ma molto molto migliore (vedi: “Pensateci un attimo prima di installare iTunes 8… ovvero: la funzione Genius che tanto geniale non è!“).

Altra funzione (installabile tramite add-on) che guadagna parecchi punti grazie alla nuova interfaccia è Divided Tag Clouds:

anche se c’è qualche glitch grafico molto fastidioso: dui base sono visibili solo le lettere che non puoi cliccare perché non vi sono generi che iniziano con quella lettera; le lettere che puoi cliccare, invece, sono rese in grigio su sfondo bianco, per cui nn si vedono se non passandoci col mouse sopra.

Una feature storica di Songbird di cui non vi avevo mai parlato è quella della sottoscrizione agli mp3 blogs (blogs che pubblicano links a file mp3, solitamente rilasciati gratuitamente dagli artisti/etichette per farsi promozione et similia). L’iscrizione ad un mp3 blog funziona come la creazione di una playlist: tasto destro sulla colonna a destra, “Nuova Sottoscrizione“…

…si aggiunge l’url dell’mp3 blog di interesse e si clicca “Ok“…

..e immediatamente Songbird, se la connessione internet è attiva, inizierà sia a mostrarvi i tags dei brani presenti sul sito…

…che a scaricarli in una cartella da voi scelta:

Una volta iscritti al blog, Songbird controllerà ogni X giorni/minuti/secondi se vi sono nuovi mp3s sul blog da voi inserito e in caso affermativo, provvederà da solo a scaricarli. Figata no? Ovviamente potete sottoscrivere qualsiasi sito vogliate, basta che nella pagina siano linkati dei file mp3.

E se dopo aver scaricato le nuove canzoni pubblicate sul vostro mp3 blog di fiducia volete scaricarne i testi, niente paura, c’è Lyric Master, un altro add-on di Songbird, che scaricherà automaticamente i testi per ogni canzone voi stiate ascoltando, proponendovi persino di salvarla all’interno del file. Altra figata no?

Dopo questa succosa panoramica, ecco la nota dolente: Songbird necessita di uno spasmodico quantitativo di RAM per funzionare 😦 Ecco uno screenshot che mostra quanta RAM mi stava succhiando Songbird mentre ci giocherellavo un po’ 😉

Conclusioni: Songbird ha numerose funzioni aggiuntive rispetto ad iTunes ma gli sviluppatori si devono impegnare enormemente nel ridurre la RAM necessaria al suo funzionamento! 700Mb sono un po’ tantini, non vi pare?

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Una risposta a [IT] Songbird al posto di iTunes? #2: netlabels & last.fm, mp3 blogs, download automatico dei testi… ma tutto ciò vale 700Mb di RAM?

  1. eldino ha detto:

    Aggiungo, su segnalazione dell’amico Otzi, che questo test è stato svolto usando una libreria di soli 4 Gb di musica.

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