[IT] Informatica al vetriolo: Blogosfera italiana? Una massa di idioti dediti al copia & incolla di post altrui per ricavarci qualche soldo tramite Adsense.

ghacks_cloning

(notare link nella barra di stato in basso – clicca per ingrandire)

Iscrivetevi al feed di aggregatori di notizie come Il Bloggatore e leggete tutte le news per qualche giorno. Noterete che l’80% dei blogs iscritti non postano contenuti originali, no no, troppo difficile scrivere qualcosa di nuovo e personale, ma si limitano a copiare ed incollare (o tutt’al più a tradurre) posts di bloggers e blogs “seri”, che lavorano sodo ogni giorno per contribuire alla crescita contenutistica della Rete e per condividere con gli altri le proprie conoscenze ed esperienze .

Ma oltre a creare un enorme confusione e a trasformare la blogosfera italiana in un enorme ammasso di duplicati, rendendo davvero difficile la ricerca di notizie originali a chi legge, questa gentaglia sotto-sviluppata cosa fa? Infarcisce le proprie pagine di banner Adsense, perchè è giusto, ce lo hanno insegnato a scuola che se non guadagni con il lavoro altrui e senza fare un cazzo, sei uno sfigato e non sei assolutamente un italiano doc. In questo sono daccordo col ministro Brunetta, per quanto non abbia la sua stessa fede politica: questa gente inutile bisogna farla morire di fame. Punirne cento per gratificarne uno.

Qualcuno dirà: ma si parla “solo” di un post! Eh no cari miei, avendo sempre copiato e mai scritto una sola riga di vostro pugno, non potete sapere quante ore di lavoro ci vogliono per completare un singolo tutorial. E visto che non lo sapete, ve lo dico io: ce ne vogliono molte. Delinea l’idea, butta giù la bozza, leggila, rileggila, correggila, scatta gli screenshot, tagliali con photoshop, impagina tutto, pubblicalo, inserisci i links, ricontrolla tutto…. ore di lavoro spesso non retribuito (non tutti vogliono banner nel proprio blog..), appunto.

E’ vero, la licenza Creative Commons (inclusa quella che uso io per questo blog) ti permette di copiare&incollare a patto di citare la fonte, ma è anche vero che qui non si parla di Legge, ma di Cultura. A questi bloggers manca proprio la cultura di base, la cultura del rispetto del lavoro altrui, e sono troppo impegnati ad infarcire il proprio blog di bit per soffermarsi a pensare per 2 minuti su quello che fanno.

Caso pratico: GHacks, penso lo conosciate in molti, è uno dei molti portali in inglese che pubblica notizie tecnologiche e segnalazioni di ottimi ma sconosciuti software. Appena esce un post su “UhzSe Converter 1.0” (nome inventato), un piccolo freeware per Windows che ti permette di convertire qualunque filmato in formato .3pg (formato inventato), in modo che possiate guardarlo sul vostro Motorola Perugia X (nome inventato), dopo qualche decina di minuti numerosi bloggers copioni leggono la notizia, la traducono e la postano sui loro blogs del cazzo, aggiungendo un finto-innocente “Via | GHacks” alla fine (vedere screenshot). Il post appena “confezionato” finisce dopo pochi minuti su numerosi aggregatori nazionali e, di conseguenza, spamma di brutto i feed readers di molti lettori come me che sono già abbonati al feed del sito originale.

Esempio1 (con traduzione):
Post originale: http://www.ghacks.net/2009/03/18/automatic-subtitle-renamer/
Post copia&incolla: http://ziogeek.com/rinominare-i-sottotitoli-dei-video-con-subdude/

Esempio2 (senza traduzione):
Post originale: https://eldino.wordpress.com/2009/03/19/it-tutorial-come-convertire-un-documento-pdf-in-immagini-jpeg-e-nei-formati-cbz-cbr-etc-in-batch-con-mac-os-x/
Post copia&incolla: http://www.alessandrobasile.it/add-ons/come-convertire-un-documento-pdf-in-immagini-jpeg-e-nei-formati-cbz-cbr-etc-in-batch-con-mac-os-x/

Ora io vorrei dire…cari bloggers copioni nonchè idioti del cazzo, io non vi dico di non copiare ed incollare un contenuto scritto da un’altra persona, ma, se proprio dovete, cercate di farlo con consapevolezza, con intelligenza, apportando qualcosa in più all’argomento (un commento, una critica, una vostra esperienza in merito…).

Avete rotto il cazzo con questo copiaggio sterile ed invadente, che dequalifica il lavoro dei bloggers “seri”, cioè quelli che si sbattono ogni giorno per condividere ciò che sanno con tutti noi e che rendono i blogs un punto di forza della Rete.

Citate un altro blogger se volete usarlo come incipit per un vostro discorso, o se volete controbbattere o se volete confermare ciò che dice o se volete consigliarlo ai vostri lettori apportando qualche vostra motivazione… insomma, non copiare e basta, ma metteteci almeno un po’ di farina del vostro sacco, è per questo che è nata la licenza Creative Commons, non per farvi guadagnare soldi senza fare un cazzo sfruttando il lavoro altrui, come fanno molti dipendenti statali.

In alternativa, potete tranquillamente morite affogati nella vostra banalità.

Nota: Il titolo è ovviamente provocatorio e non si riferisce a quei pochi bloggers italiani che si sbattono per condividere con noi la loro sapienza gratuitamente, ma esattamene a tutti gli altri.

Altri post della serie “Informatica al vetrioloqui.

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8 risposte a [IT] Informatica al vetriolo: Blogosfera italiana? Una massa di idioti dediti al copia & incolla di post altrui per ricavarci qualche soldo tramite Adsense.

  1. Franco Bollo ha detto:

    Cavolo, condivido e sono rammaricato quanto te sulla faccenda. E’ davvero uno schifo.

  2. eldino ha detto:

    @ Franco Bollo
    Questo e tanti altri fenomeni mostrano la desertificazione culturale che caratterizza la popolazione giovane ed alfebetizzata a livello informatico del nostro paese. E’ davvero triste.

  3. Franco Bollo ha detto:

    Non tocchiamo l’argomento perchè sfondi un portone aperto. A costo di apparire un parruccone, però la mancanza di curiosità è davvero deprimente.

    Dal punto di vista musicale, poi (il mio piccolo blog forse lo conosci) credo ci voglia una bomba atomica per resettare i padiglioni auricolari. Esiste una solo per le orecchie? 🙂

  4. […] culturale e sociale in continua crescita, in barba ai tanto declamati Social Network. Leggendo questo post di Eldino, però, mi è venuto molto da pensare: in questo post si legge infatti di un attacco spudorato a […]

  5. eldino ha detto:

    Incollo di seguito un mio commento scritto sul blog Geekmaniacs.com linkato nel trackback precedente, perchè chiarisce ancor di più (qualora non fosse già chiaro di suo) le forti ragioni di questo post:

    Ciao, ho appena letto il tuo contrarticolo e volevo precisare due punti:

    1. il linguaggio è – volutamente – “scurrile” come da tradizione della rubrica “Informatica al vetriolo”, ma non perchè sia uno sfogo puerile, ma perchè a volte mi piace dare questo tocco urban al mio metodo di scrittura, perchè la parola “cazzo” (che per me non è sto parolone, ma è una parola d’uso comune come tante altre) è spesso molto incisiva. Conoscere la lingua italiana ti permette di dare l’impressione che tu vuoi al lettore superficiale 😉

    2. non entro in merito a ciò che affermi perchè ho ampiamente spiegato il mio punto di vista nel mio post. aggiungo solo che il mio blog parla di open source (nei media), per cui sfondi una porta aperta quando parli di condivisione, ma bisogna anche settare dei paletti. Se io sul mio blog non uso banner (nei post, nei feeds..) perchè voglio massimizzare l’esperienza d’uso da parte dell’utente e perchè ritengo che l’unico ringraziamento per il mio lavoro sia la fidelizzazione del lettore, il lettore che torna spesso sulle mie pagine, che mi adda nei feed, che commenta, che impara qualcosa con i miei tutorial, che mi ritiene blogger attendibile nel mio campo e che capisce il mio lavoro totalmente gratuito, non vedo perchè debbano guadagnarci gli altri.

    Se io autore originale applico una linea di pensiero no-guadagni, perchè devi venire tu blog gestito da un inetto a copiare 1:1 il mio lavoro, farcirlo di banner e guadagnarci sù sopra? Perchè devi spammare sugli aggregatori posts non tuoi rubando click e visite a me?

    Creative Commons non significa farsi inculare. Difatti c’è questa diatriba sui loro forums sul fatto di estendere il tag “No Commercial Use” della loro licenza anche ai siti con banner, ne ho parlato anche io in un post del passato.

    Questo è il punto. Mi dici che un copia & incolla 1:1 serve ad impratichirsi nel blogging. BEEP! Cazzata. Ti impratichisci nello scrivere scrivendo e leggendo molto per sviluppare idee (ad esempio io nel mio Google Reader ho 189 feeds), non facendo CTRL+C CTRL+V, quello lo sanno fare tutti. Se non hai idee o robe originali/personali da scrivere, puoi anche dedicarti ad altro, o non scrivere nuovi post finchè non hai davvero qualcosa da scrivere, nessuno ti corre dietro.

    Mi citi Beppe Grillo. Beppe Grillo innanzitutto ha una redazione di 5 persone dietro al blog ed è il blog più visitato d’Italia. Se lo segui, capisci che ogni suo post è inquadrato in una linea di pensiero, in un filo logico comune molto personale, che è quello che segue anche negli spettacoli o wquando va in tv. Parlando di attualità e non di tecnologia, è costretto a citare delle fonti, ma ciò non vuol dire che si limiti al copia & incolla, ma usa le fonti per rafforzare le sue tesi, aggiunge commenti, opinioni, come è giusto che sia. Altrimenti la gente le notizie le leggerebbe direttamente sul sito dell’ANSA invece di abbonarsi al blog di Grillo, non ti pare?

    E’ questo l’uso corretto di “Via | sito”: dare ai tuoi lettori la tua visione della notizia o evitare di riscrivere parti di essa durante un tuo personale discorso.

    Il “Via | sito” di questi blogger di cartone, invece, è solamente uno copia & incolla strumentale alle visite e alla banalità di chi li gestisce, che non sapendo cosa scrivere, copia e guadagna uguale con un po’ di Adsense.

    Adesso vieni a dirmi il contrario 😉
    Ciao!

  6. giarca ha detto:

    Condivido in toto, giusto per citarmi in tempi non sospetti io ne parlavo un annetto fa (proprio aprile 2008) sul mio blog letto da nessuno! LOL 😀

  7. fabriziobianchini ha detto:

    I soliti furbetti. Ma che soluzione può esserci?

  8. eldino ha detto:

    @fabrizio
    una soluzione legale sarebbe quella di inserire una postilla alla fine di ogni post che esplicita gli usi che non si possono fare dello stesso, ma sarebbe totalmente ignorata e anche inutile, visto che tu blogger mica vai a denunciare uno perchè ti ha copiato il post.

    Perciò, penso che più che reprimere, si debba informare, se ne debba parlare ed educare i lettori a discernere la merda dalla cioccolata, e a valorizzare con i loro click chi davvero blogga con passione e professionalità, da chi invece clona e basta.

    se 0 persone cliccassero sui blogs di queste persone, sicuramente queste persone smetterebbero da sole di care copia ed incolla 😉

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