[IT] Nasce una nuova netlabel italiana: Onirica Dischi! Intervista esclusiva al fondatore!

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E’ da pochissimo online una nuova netlabel italiana, ancora un po’ acerba ma piena di entusiasmo e voglia di “spaccare culi” (cit.): la Onirica Dischi. Ciò che mi ha principalmente colpito è la giovanissima età del fondatore (17 anni): se la netlabel culture comincia ad attecchire anche sui giovanissimi, beh ragazzi… vuol dire che siamo sulla buona strada 🙂

Sapere che esiste qualche ragazzo italiano che non si lobotomizza tutto il giorno davanti ai video dei lolcats su Youtube e alla Playstation, ma che piuttosto preferisce dedicare il suo tempo all’Amore per la Musica, riempe il mio cuore di speranza, forse perchè a 17 anni lo facevo anche io muovendo i primi passi nella tracker scene o forse perchè tutto ciò avviene nella nostra bella (?) Italia, non esattamente la prima nazione del mondo a livello di cultori di nicchie e controculture underground (definizione in cui si può racchiudere il fenomeno netlabel).

Ed è proprio al fondatore di Onirica Dischi che ho posto qualche domandina di rito, che trovate di seguito 🙂 Se volete conoscere meglio questa nuova netlabel o se non avete niente da fare mentre aspettare il download delle numerose releases già disponibili sul sito di Onirica, continuate a leggere 🙂

1. Innanzitutto ciao e benvenuto su “il blog di eldino”! 🙂 Ci racconti brevemente qualcosa di te? (del tipo: sei/eri un musicista? vieni da precedenti esperienze in campo audio?)

Si, sono un musicista elettronico e questa è la mia prima esperienza in ambito netlabel.

2. Come e quando nasce nella tua mente il progetto Onirica Dischi?

Onirica nasce alcuni mesi fa quando ho scoperto l’universo netlabel

3. Come e quando ti sei avvicinato alla scena netaudio? Oltre ad essere un addetto ai lavori, sei anche un ascoltatore di netlabel music e musica libera in generale?

Mi sono avvicinato alcuni mesi fa, cercando musica scaricabile e poi ho approfondito. Sono un ascoltatore anche di netlabel, ma ovviamente colloco la musica “commerciale” ad un livello quasi superiore. Sono due cose diverse, ma fondamentalmente uguali, perchè in fondo l’obiettivo di qualsiasi artista è trovare il proprio disco nello scaffale di un qualsiasi centro commerciale e le netlabels sono un veicolo per arrivarci.

4. Perchè hai deciso di investirci del tempo e porne i principi alla base del tuo progetto? A quali netlabels ti inspiri e/o quale netlabel stimi particolarmente a livello locale/globale?

Allora, ho deciso di spendere il mio tempo in questo progetto per vari motivi: il primo è, ovviamente, quello di fare conoscere me e i miei artisti; il secondo è quello di tirar fuori da artisti che non sanno nulla di netlabel o musica libera dei prodotti di qualità e principalmente dar loro un’opportunità. Stimo le netlabels: A Quiet Bump, Selva Elettrica, Budabeats, Pitmajusto, 51 Beats.

5.Cos’ha di diverso/originale/innovativo Onirica Dischi rispetto alle altre netlabels secondo te? Quali sono i suoi punti di forza? Onirica Dischi è un one-man project o hai una cerchia di collaboratori (musicisti, webdesigners..) intorno a te?

Allora, la mia netlabel rispetto alle altre, produce musica completamente diversa, mai sentita prima, di artisti completamente “vergini”. La nostra forza (secondo me) è l’età media dei nostri artisti (compreso me): siamo tutti giovanissimi e ci sentiamo in grado di conquistare il mondo. Siamo un gruppo di persone, non saprei dirti quanti. Perché il team è molto dinamico, ci sono moltissimi collaboratori (illustratori, musicisti ecc…) e penso che sia anche questo un punto di forza.

6. Domanda da 1 milione di $: da addetto ai lavori, pensi che le netlabels possano davvero rappresentare l’evoluzione del music biz tradizionale come lo abbiamo conosciuto finora, o resteranno soltanto delle etichette discografiche “a metà” perchè incapaci di sviluppare un modello di monetizzazione efficace e rispettoso di fans e artisti? Pensi che sia lecito pronosticare un ruolo centrale delle netlabels nella genesi nel fenomeno noto come “Musica 2.0″ (un’alternativa moderna, web-based e copyright-free del music biz attuale) o probabilmente resteranno soltanto delle realtà di nicchia all’ombra di negozi di digital-download di musica indie come eMusic o Beatport?

Io penso che se l’andazzo del music-biz tradizionale sarà quello attuale e le netlabels saranno la musica del futuro. Questo perché, con l’avvento di Internet, le labels tradizionali tra qualche anno andranno in fallimento e ci sarà bisogno di un nuovo ‘serbatoio musicale’ e potrebbero essere le netlabels. Penso che questo sia un grosso problema, perché con un mondo di sole netlabels la musica di altissima qualità non esisterà più, perché non ci gireranno più soldi e si scatenerà una reazione a catena spaventosa. Quindi, concludo dicendo che è verosimile l’avvento delle netlabels ma non sarà sicuramente un bene.

7. Com’è il rapporto con gli artisti che pubblicano i loro lavori per te? Solitamente sei tu che contatti loro o loro che contattano te? Produci artisti senza discriminazioni geografiche o hai intrapreso un discorso più orientato alla promozione della musica indie della tua zona?

Io i miei artisti li cerco personalmente sui vari youtube e myspace o sui loro siti personali. Produco artisti senza discriminazioni geografiche

8. Hai un atteggiamento “promiscuo” verso il materiale da pubblicare per la tua label o effettui un serio e cosciente filtraggio? Se filtri, in base a quali parametri scegli la musica da pubblicare e quella da scartare?

Allora, Onirica è una netlabel che effettua un filtraggio abbastanza severo (a mio avviso), ma resta sempre l’incognita dei gusti personali, perché quello che per alcuni è spazzatura in formato mp3 per altri si tratta di cibo per le proprie orecchie. Noi quindi cercheremo di avere un livello alto ma se un certo artista che tutti reputano “monnezza” , anche se solo da UNA persona viene considerato un fenomeno, beh, noi continueremo a pubblicarlo perché per noi sono importanti TUTTI i nostri ascoltatori. Inoltre, mi occuperò io personalmente della produzione di ogni disco, perciò siccome mi piace la qualità, cercherò di produrre i migliori artisti sulla piazza

9. Ti occupi anche di promuovere live ed eventi per i tuoi artisti? Se no, perchè?

Si, ovviamente il tutto è a livello locale e di puro svago amatoriale, poi, talvolta la nostra musica viene passata sulle webradio. Vorrei anche aggiungere che, secondo il mio modesto parere, netlabels e webradio sono complementari, anche se, da quello che percepisco attualmente, viaggiano ancora su binari diversi.

10. Hai qualche gustoso aneddoto relativo alla tua esperienza nel campo del netaudio da raccontare a tutti noi? 🙂

No, purtroppo no 🙂

Grazie per il tempo che ci hai dedicato 🙂

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3 risposte a [IT] Nasce una nuova netlabel italiana: Onirica Dischi! Intervista esclusiva al fondatore!

  1. Onirica Dischi ha detto:

    Ciao a tutti. Vi comunico che abbiamo un nuovo contatto myspace : http://www.myspace.com/oniricadischimusic

  2. macer ha detto:

    ne faccio parte da 3 giorni e sono contentissimo!

  3. […] di debutto della Vittek Records, netlabel italiana nata dalle ceneri della defunta Onirica Dischi, questo “Ira Inutile” paga un grosso tributo al miglior rock indipendente degli ultimi […]

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