[IT] Come far funzionare Analist Group Quanto 9001 su Windows Vista e Windows Seven

In ufficio adoperiamo il software Analist Group Quanto 9001 da anni per i computi metrici e la contabilità. Avendo dovuto aggiornare il parco macchine di recente, ci siamo trovati di fronte ad un serio problema: Quanto 9001 non funziona su sistemi operativi successivi a Windows XP.

Per evitare di spendere 250 euro per aggiornare al recente Quanto 9007, ho analizzato il problema e ne ho trovato un workaround che non compromettesse troppo performance e usabilità. Per come la penso io, non è minimamente accettabile essere “costretti” a pagare ad ogni aggiornamento del parco macchine una cosa che si è già pagata profumatamente e che funziona ancora bene. In proporzione, sarebbe come acquistare un secondo paio di scarpe nuove dopo soli 15 giorni dall’acquisto del primo. Impensabile.

Per chi la vede come me e ha gli stessi problemi con Quanto 9001, condivido in questo post le problematiche da me analizzate e la soluzione finale da me adottata.

Le incompatibilità tra Quanto 9001 e Windows Vista da me rilevate sono tre:

– qualsiasi versione di Quanto 9001 da me testata, una volta avviata, mostra l’errore: “Windows: impossibile installare il driver della stampante in modalità kernel Amyuni Document Converter 2.10. Per ottenere un driver compatibile con la versione di Windows in esecuzione, contattare il produttore.” (in inglese: “Windows can’t install the Amyuni PDF converter 2.10 kernel-mode print driver. To obtain a driver that is compatible with the version of Windows you are running, contact the manufacturer.”) relativo al driver della stampante virtuale a cui Quanto si appoggia, ovvero Amyuni Document Converter. Questo errore è dovuto al fatto che la versione 2.10 del driver della stampante Amyuni cerca (senza successo) di installarsi in modalità kernel, modalità che non esiste più in Windows Vista per ragioni di sicurezza del sistema. Visto che il resto del software funziona, la Analist Group, per rendere Quanto 9001 compatibile con Windows Vista e successivi, dovrebbe semplicemente aggiornare questo componente con la versione 2.51, che come riportato sul forum di Amyuni è la prima versione pubblica del driver a funzionare su Windows Vista, in quanto riprogrammata per installarsi in modalità user e non più kernel. Maggiori informazioni le trovate qui e qui. Ho provato in vari modi ad aggiornare questi drivers da solo (usando il pacchetto legacy_drivers.zip presente sul sito Amyuni), ma purtroppo senza successo. Ho provato (senza esito positivo) a discuterne col servizio tecnico di Analist Group, ma chiaramente capisco che andare a rendere compatibile con Vista un software di qualche anno fa come il Quanto 9001 sarebbe controproducente a livello commerciale. Capisco, ma non condivido, altrimenti non esisterebbe questo post 🙂

– una volta cliccato “Ok” sul popup relativo all’errore Amyuni, Quanto 9001 si avvia regolarmente, soltanto che, nella versione “210206 rel 2” funziona l’editing delle celle ma appena si clicca su qualsiasi pulsante “Stampa” il software crasha. Di contro, nell’ultima versione di Quanto 9001 disponibile, non funziona l’editing delle celle (= non ci si può lavorare) ma è possibile stampare tramite un’altra stampante PDF a scelta (io l’ho testato con successo con il freeware doPDF). In più, nell’ultima versione, all’avvio, subito dopo l’errore “Amyuni”, appare un secondo popup d’errore (“operazione non permessa” o qualcosa del genere), che appare anche su Windows XP però. Per cui, è sicuramente consigliato usare la versione “210206 rel 2” 🙂

– senza la chiave hardware SmartKey 3, Quanto 9001 parte in modalità demo (ovviamente). Ho provato ad attivare il nuovo computer con Windows Vista tramite il file “SetDongleXXXXXXXXXXXX.exe” (dove le X contengono il vostro codice macchina) richiedibile al supporto tecnico di Analist Group, ma mi ha sballato tutto: era sparita l’unità DVD, al riavvio Windows non partiva.. insomma, un macello colossale. Anche per questo motivo è impensabile usare Quanto 9001 “nativamente” in Windows Vista.

Dopo aver raccolto tutte queste osservazioni, sono passato al contrattacco. La mia soluzione consiste nel “sandboxare” Quanto 9001 .210206 rel 2, ovvero creargli un ambiente virtuale basato su Windows XP solo per lui. Con una macchina moderna, la virtualizzazione di Windows XP ha performance molto buone, per cui perchè no?

La soluzione che vi illustrerò presuppone che abbiate un minimo di dimistichezza con l’informatica, perchè non mi dilungherò nei dettagli (altrimenti questo post diventerebbe una Bibbia) ma mi limiterò a darvi una chiara linea guida.

1. scaricate ed installate l’ottimo e gratuito VirtualBox;
2. scaricate l’immagine ISO di qualche versione di Windows XP alleggerita con nLite, come ad esempio quelle distribuite dal team italiano HWNL (io ho utilizzato la mia leggerissima “Windows XP SP3 eldino edition” che uso sul mio netbook, ma che non è disponibile online);
3. create una nuova macchina virtuale con un disco ad espansione dinamica da almeno 4Gb, 512 mb di RAM etc ed installategli dentro l’XP lite che avete scaricato;
4. una volta ultimato il setup di Windows XP, avviate la macchina virtuale e vedete se funziona tutto; se sì, installate le Guest Additions di VirtualBox, che serviranno per usare le cartelle condivise e la modalità trasparente;
5. inserite tra le cartelle condivise di VirtualBox quella in cui si trovano i vostri computi metrici (file .qnt – es. C:\Computi) e magari mappatela in Risorse Del Computer con una lettera (es. Z:\) per averla sempre a portata di mano dall’interno della macchina virtuale;
6. inserite il dvd di Quanto 9001 nel computer e fatelo apparire nella macchina virtuale tramite il menù Dispositivi->Dispositivi CD/DVD, in modo da poterlo installare all’interno della stessa. Una volta installato, assicuratevi che funzioni senza popup d’errore come se fosse in una macchina reale;
7. la macchina virtuale funziona, Quanto 9001 all’interno della stessa funziona e può accedere ai dati salvati sulla macchina reale.. ok! ora collegate la chiave hardware Smartkey 3 e fatela apparirà nella macchina virtuale tramite il menù Dispositivi -> Dispositivi USB;
8. Windows XP a questo punto la riconoscerà ed installerà automaticamente i drivers! Bene! Ora avviate il file “SetDongleXXXXXXXXXXXX.exe” e attivate Quanto 9001 all’interno della macchina virtuale.

Se tutto è andato a buon fine fino ad d’ora, dovreste avere qualcosa del genere:

con Quanto 9001 attivato, avviabile senza nessun popup d’errore e funzionante sia in editing che in stampa. Perfetto. Potremmo fermarci qui, ma sinceramente usarlo così è un po’ scomodo, e poi bisogna aprire prima VirtualBox, poi lanciare la macchina virtuale, infine aprire Quanto etc… troppo tempo.

Voglio fare in modo che basti un doppio click su un’icona per avviare macchina virtuale e Quanto. Come fare? Semplice! Usando la linea di comando di Virtual Box!

Innanzitutto, all’interno della macchina virtuale fate in modo che Windows XP all’avvio entri subito nel desktop, senza chiedere password utente o mostrare la schermata di login, e  inserite un link all’eseguibile di Quanto nel menù “Start ->Programmi->Esecuzione automatica“.

Poi sulla macchina reale, aprite Blocco Note e incollate queste linee:

cd C:\Programmi\Sun\VirtualBox\
VBoxManage startvm “Quanto9001”

dove “Quanto9001” è il nome che avete dato in VirtualBox alla vostra macchina virtuale con Windows XP. Salvate il file come “lanciaQuanto.bat“. Doppiocliccandoci sopra, si dovrebbe avviare prima Windows XP e poi il Quanto 9001 installato al suo interno in circa 15 secondi complessivi (almeno su un computer con processore Intel Core 2 Duo e 4Gb di RAM).

Una volta avviato, per usare Quanto esattamente come se fosse installato nativamente su Windows Vista, basta usare la spettacolare “modalità trasparente” (seamless mode) di VirtualBox ed il gioco è fatto 😀

Ecco come appare Quanto 9001 a tutorial ultimato:

L’unici due dettagli che ci fanno notare che Quanto 9001 gira virtualizzato e non nativo sono la decorazione della finestra (blue solido e non azzurro trasparente) e la presenza della barra di Windows XP su quella di Windows Vista. Per il resto, performance e usabilità sono ai massimi livelli 🙂

Questo tutorial è adattabile a qualsiasi software che non vuole proprio saperne di girare sui moderni sistemi operativi Microsoft e anche per chi ha necessità di usare Analist Group Quanto su piattaforma Linux o Macintosh.

Lunga vita a VirtualBox e al suo seamless mode 😉

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