[IT] eldinopensiero: perchè il Commodore Vic-20 era molto più avanzato delle console odierne

Se avete letto questo post e quest’altro post, saprete che in queste settimane sto smanettando con il mio nuovo giocattolino, un Commodore Vic-20 nuovo di pacca, oltre a divorare tonnellate di scansioni di riviste dell’epoca (Commodore Computer Club, PaperSoft, Radio Elettronica & Computer…). Una delle riflessioni che ho fatto quasi instantaneamente, una volta acquisito un quadro generale ampio e chiaro sull’argomento, è la marcata involuzione che il concetto di console ha registrato dagli anni ’80 ad oggi.

Sappiamo tutti che il Commodore Vic-20 nasceva come home computer economico ed espandibile, ma guardando l’abnorme quantità di giochi disponibili (in relazione al software di altro tipo) e considerando l’uso che ne faceva l’uomo della strada, in realtà veniva percepita ed adoperata come una console. Gli acquirenti acquistavano giochi su cartuccia e floppy in negozio, su cassetta in edicola, se li ricopiavano dai listati pubblicati sulle riviste, ma soprattutto se li creavano da sè.

Il Commodore Vic-20, quindi, trasportava il videogiocatore in una dimensione attiva e non passiva, in cui egli stesso era sia fruitore che creatore. Il videogamer dell’epoca, infatti, era incentivato a crearsi i propri giochi in Basic e a scambiarli con gli amici, e non era limitato a giocare passivamente ai giochi commerciali. L’ambiente di programmazione Basic era lì, a sua completa disposizione, bastava accendere la console, ed il materiale didattico per imparare abbondava come il polline a primavera.

Per iniziare a programmare si poteva partire direttamente dallo stesso manuale utente del Commodore Vic-20, decisamente ben fatto anche per i canoni attuali, o acquistare un manuale di programmazione ad-hoc, o leggere le dispense di Basic pubblicate su riviste come “Commodore Computer Club“, o più comunemente iniziare ad apprendere modificando i listati altrui e testandone l’effetto. Molti ottimi programmatori di oggi sono nati così, è grazie al Commodore Vic-20 (e successivi) che hanno sviluppato una forma mentis ottimale per la programmazione.

Per cui, il videogioco di allora ti insegnava qualcosa, non era fine a sè stesso come il videogioco di adesso. E’ proprio in questo che si è verificata, a mio dire, una marcata (e desolante) involuzione.

Adesso abbiamo console dalla potenza di calcolo fantasmagorica, eclatante, fantasticosa, superturbopower, ma possiamo solo subirle. La console odierna è soltanto uno strumento di marketing, serve soltanto a spingerti a consumare giochi. Il videogiocho lo compri (o lo scarichi) già bello pronto, lo fai partire, giochi, lo finisci e lo metti a posto (o lo rivendi). Ok, ti sei divertito, ti sei rilassato, ma cosa hai appreso? Cosa ti ha lasciato il videogioco? Nulla. Lo hai solo subito passivamente.

La console odierna ha la stessa interattività di un videoregistratore, spegne il cervello piuttosto di accenderlo, e fatti di persone andate fuori di melone a causa dei videogiochi moderni sono cronaca di ogni giorno.

Non sarebbe molto meglio se, oltre che giocare ai titoli commerciali, con le console moderne (es. Playstation 3, Xbox 360) si potesse accedere ad un ambiente di programmazione già integrato nella console stessa? Con le risorse computazionali e le veloci periferiche di storage attuali, l’utente potrebbe creare giochi mozzafiato, scambiarli con gli amici via pennetta usb, distribuirli su Internet, giocarci in multiplayer. Se all’accensione della console apparisse la possibilità di programmarci, si aprirebbe un mondo, oltre che la testa degli utenti.

Il videogioco ai tempi del Commodore Vic-20 aiutava a sviluppare la fantasia, mentre il videogioco ai tempi di Plystation 3 e Xbox 360 la uccide, e non soddisfatto, gli fa pure una bella fatality! E’ desolante, me ne rendo conto, ma tant’è.

Advertisements

8 risposte a [IT] eldinopensiero: perchè il Commodore Vic-20 era molto più avanzato delle console odierne

  1. klez ha detto:

    Il BASIC ha rovinato un sacco di programmatori in erba che non recupereranno mai le loro facoltà mentali 😛

    Il motivo per cui le case produttrici non rilasciano più gli strumenti di sviluppo è, secondo me, duplice:

    1) Gli SDK ufficiali oggigiorno costano un sacco, quindi sono un’ulteriore fonte di guadagno per Sony, Microsoft e compagnia.
    2) Gli strumenti di sviluppo Homebrew devono, per forza di cose, aggirare le protezioni delle console. Quindi, ovviamente, le aziende ci daranno contro.

  2. krull182 ha detto:

    Oddio, il BASIC di questa macchina era davvero troppo povero (e troppo lento) per consentire la creazione di veri giochi!

  3. b ha detto:

    Non sono assolutamente un fan di Microsoft (nè della XBox), ma Microsoft regala i suoi SDK per lo sviluppo su Windows e Xbox , XNA -> http://msdn.microsoft.com/en-us/aa937791.aspx

  4. luigi ha detto:

    1. Vorrei vederti a scrivere un videogioco decente in basic
    2. All’epoca molti utilizzavano il c64 o il vic 20 come una moderna xbox, solo per farci girare giochi “belli e pronti”
    3. Esisteva pure il nintendo, il master system, le consolle atari…non vedo il nesso con “puri strumenti di marketing”…tutti hanno un pc per farci quello che gli pare ma se voglio “spegnere il cervello” per farmi una partita e rilassarmi non vedo dove sia il problema
    4. Con l’xbox ti scarichi XNA e inizi a crearti i tuoi giochi…tenendo conto che i vg degli anni 80 erano anni luce meno complessi di quelli di oggi
    5. Impensabile utilizzare strumenti di programmazione integrati nelle consolle..per farne che? sviluppare un videogame decente comporta mesi di sviluppo a meno che non voglia scambiarti un tetris o pong con i tuoi amici quindi mi sembra una baggianata. Hai idea di cosa significhi studiarsi il c++ o un ambiente come l’xna? E poi il 99% delle persone compra una consolle per giocare punto e basta, ed è giusto che sia così
    6. Lascia perdere articoli di questo tipo che non hanno nè capo nè coda

  5. eldino ha detto:

    @Luigi
    E’ vero quello che dici, non possono avere nè capo nè coda….per chi non ne capisce il senso, o per chi ragiona esclusivamente da gamer che non riesce o vuole aprire i suoi orizzonti e vedere cosa c’è dietro i videogiochi, o per chi non è interessato alla magia degli albori dell’informatica, quando si creava arte non bei contenitori di vuoto come molti giochi odierni 🙂

    Nessuno critica la partitina per rilassarsi, dove lo hai letto? Ce la facciamo tutti una partitina per rilassarci. Il discorso è ben più profondo, il mio post è un’analisi comparativa tra due approcci di produrre console: ora sono soltanto strumenti di gioco, trent’anni fa erano strumenti di gioco e di sviluppo. Trent’anni fa potevi scegliere cosa farci con il tuo Commodore, cosa che invece non puoi fare ora, e l’assenza della possibilità di scelta, la storia ce lo insegna, non è quasi mai una cosa positiva.

    Infantile poi leggere “scarica XNA”. Per XNA, innanzitutto, serve un computer dignitoso per poterci lavorare decentemente, il che presuppone una spesa (notevole) oltre quella già sostenuta per la console. In più, è la riprova che gioco e sviluppo sono ormai rigorosamente separati, per quanto la potenza computazionale delle console odierne permetterebbe la creazione di ottimi giochi.. sì, anche uno stupido Pong amatoriale da scambiarsi con gli amici, perchè no? E’ fantasia, personalizzazione ed un modo “attivo” di vivere il videogioco (non passivo), quindi ripeto.. perchè no?

    Concludo, caro Luigi, dicendo che “il 99% delle persone compra una console per giocare punto e basta” appunto perchè il mercato vi ha plasmato in tal senso: per questo motivo, se tu ne fai parte e se usare nove core soltanto per “giocare” ti pare il massimo a cui ambire, beh.. è l’ultimo dei tuoi problemi il fatto che tu non comprenda il senso di questo mio post 🙂

  6. luigi ha detto:

    non ho consolle sono uno sviluppatore

  7. eldino ha detto:

    @Luigi
    se lo sei prima per passione che per lavoro, mettere mano su una console di 30 anni fa potrebbe seriamente farti brillare gli occhi 😉 l’invito ad immettere comandi all’accensione è qualcosa di magico 😉

  8. klez ha detto:

    @luigi
    io mi sarei preso il GP32 più per svilupparci che per giocarci 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: