[IT] Bash: come interfacciarsi con Apple Mail via script (Mac OS X Leopard) (Mac OS X Leopard) – Parte 3/4

31/08/2010

Parte 1/4, Parte 2/4

Introduzione:
Quello che vi propongo oggi è lo script più “raw” della collezione: funziona ma necessiterebbe di alcune rifiniture ulteriori, che non sono esattamente semplici da mettere in atto per caratteristiche intrinseche della shell Bash e del formato .emlx. Ad ogni modo, ho deciso di condividerlo comunque, perchè girando sulla Rete mi sono reso conto che nessuno ha sviluppato una soluzione del genere finora.

Lo script mail2book.sh:
Mettiamo caso che riceviate/inviate una serie di e-mail il cui titolo inizi con la stessa stringa, a mò di etichetta, per esempio: “[Pink News]“:

[Pink News] Puntata #1
[Pink News] Puntata #2
[Pink News] Puntata #3
[Pink News] Puntata #4
[Pink News] Bonus estate

Tutte queste e-mail (titolo + corpo) volete raggrupparle in un unico file di testo, proprio a mò di libro.
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[IT] Brokenspud – Infectious Agent (drum & bass, 2010) / [SOSLP007]

28/08/2010

Ricordate Sostanze Records, netlabel italiana a cui avevo dedicato una pirotecnica intervista giusto un mesetto fa? Bene, è ora di mettere da parte le parole e passare alla musica, che nel caso di questa SOSLP007 è bella potente. Brokenspud, infatti, ci serve su un vassoio d’argento otto traccie di drum & bass molto corposa e oscura, non la solita ammucchiata di loops, ma un progetto con una certa personalità e che ha ben chiaro dove andare a parare.

Tracklist:
01 – Altered States
02 – Far Star
03 – Haunted
04 – Infectious Agent
05 – Leaving Home
06 – Memories
07 – Obscure
08 – Space Debris v.i.p.
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[IT] Bash: come interfacciarsi con Apple Mail via script (Mac OS X Leopard) – Parte 2/4

25/08/2010

Parte 1/4

Introduzione:
Dopo lo script Bash che estrae tutte le parole dal corpo delle vostre email e genera una lista delle parole più usate presentato nella prima parte, vado ora ad illustrarvi un secondo script, che svolge un altro compito decisamente utile chi usa intensamente Gmail (leggere: Tutorial: come creare una newsletter e/o una mailing-list gratuitamente e velocemente usando GMail).

Lo script mail2subjectslist.sh:
Vi siete mai chiesti quali sono le e-mail dal titolo più ricorrente nella vostra casella di posta? Oppure le e-mail che generano più risposte (replies)? Se sì, questo script vi solleticherà il palato.
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[IT] Bash: come interfacciarsi con Apple Mail via script (Mac OS X Leopard) – Parte 1/4

22/08/2010

Introduzione:
Sulla mia macchina Mac OS X Leopard uso Apple Mail come client di posta, perchè ha una serie di funzioni (come le smart folders) e chicche di usabilità che altri client si sognano. Ma quando avete esigenze che esulano da quelle standard, come nel mio caso (ma va? quando mai!), bisogna ricorrere ad altri strumenti per portare a compimento il lavoro. Nel mio caso, lo strumento da me scelto è la mia amata (e immensamente potente) shell Bash.

La Apple per il suo client Mail ha scelto un approccio diverso da tutti gli altri client sulla piazza: la posta scaricata, infatti, non viene tutta compressa in un unica, elefantiaca mailbox e salvata nel comunissimo formato .mbox, bensì ogni e-mail viene salvata in un file .emlx a sè stante. Se questa scelta da un lato ha lo svantaggio di rallentare parecchio il software nella gestione di caselle di 20000+ email, di contro rende semplicissimo usare strumenti di terze parti per interfacciarsi con la posta scaricata da Mail.

Un file .emlx, infati, non è altro che un comune file di testo contenente tutte le informazioni relative ad una e-mail, nè più nè meno. Provate ad aprirne uno con TextEdit (o altro editor a scelta) e vi renderete conto da soli che non vi sto imbarcando di cazzate 🙂

I quattro scripts che vi illustrerò in questa serie di tutorial servono tutti a trasformare le mail ricevute in una serie di dati utilizzabili ai fini statistici e/o per levarsi qualche curiosità 🙂 Per non “sporcare” i risultati è quindi consigliabile ripulire la propria casella con Mail (a mano o usando apposite smart folders) da e-mail inutili, come possono essere spam, pubblicità varie, newsletter etc. Se non si vogliono eliminare, si possono spostare temporaneamente da Posta In Arrivo in un altra cartella, per poi ripristinare il tutto quando lo script ha terminato il suo lavoro.

Lo script mail2topwordslist.sh:
Vi siete mai chiesti quali sono le parole più ricorrenti nei vostri scambi epistolari? Se la risposta è affermativa, il primo dei quattro esempi di interazione Apple Mail / Bash che voglio mostrarvi vi verrà molto comodo.
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[IT] Nettare.org chiude! / The Rise and Fall of Nettare – Italian Electronic Netlabels Community

19/08/2010

Mi accorgo soltanto ora che il dominio “nettare.org” è scaduto e l’intero sito di Nettare – Italian Electronic Netlabels Community è andato offline insieme ai (pochi) contenuti che aveva generato in meno di due anni di attività.

Nettare nacque, alla fine del 2008, e al tempo non ne parlai su queste pagine (in altri termini: non me lo cagai di pezza), perchè da un lato l’idea di una community dedicata alle netlabels mi sapeva un po’ di “vecchio”, di superfluo, ma dall’altro, prima di esprimermi, ero comunque curioso di vedere dove sarebbe andata a parare e in alternativa a chi/cosa si sarebbe posta.

Nettare, partita in quarta con un evento inaugurale in tutta Italia, seguito dalla pubblicazione di una sfavillante compilation (NET001) e da alcuni articoli, è dopo pochi mesi morta nel nulla. La staticità della homepage del CMS utilizzato era rotta soltanto da qualche annuncio di nuove releases, ad opera delle poche netlabels aderenti che sembravano aver davvero preso a cuore il progetto (le netlabels che interagivano col sito erano due o tre su una ventina in tutto elencate nella pagina “Netlabels”…).
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[IT] Una funzione di GEdit (Linux) che Windows e Mac dovrebbero assolutamente copiare!

16/08/2010

Su Linux, se con l’ottimo editor GEdit apri un file di testo e subito dopo lo modifichi con qualsiasi altro programma / processo, ti appare una simpatica tendina che ti notifica l’avvenuto cambiamento e ti chiede se vuoi ricaricare il file. Una funzione estremamente valida per chi scripta e programma come me, e di cui personalmente avevo bisogno da anni.

Peccato che gli editor di testo per Windows e Mac, le piattaforme che uso maggiormente, non la annoverino tra le features, e, in fase di testing, ogni volta che l’output testuale (txt, log, csv..) di un mio script o di un mio software cambia, devo chiudere e riaprire il file a mano come i primitivi per visualizzarne i cambiamenti.

A ragion veduta, quindi, per una volta si può decisamente affermare che:

Linux WIN, Windows e Mac FAIL.

E scusatemi il nerdologismo 😉


[EN] The trend of writing garbage inside the “Genre” ID3 tag

13/08/2010

(click to enlarge)

I was cleaning up the ID3 tags of a bunch of gigabytes of music as I always do before adding them to my iTunes library, and I stumbled upon some releases by PlasticPassion netlabel. It’s not the first time that I find a lot of garbage in the “Genre” ID3 tag but I can’t yet understand what’s the coolness of this trend.

Do you seriously feel cool writing shit inside “Genre” tag dudes?