[IT] Nettare.org chiude! / The Rise and Fall of Nettare – Italian Electronic Netlabels Community

Mi accorgo soltanto ora che il dominio “nettare.org” è scaduto e l’intero sito di Nettare – Italian Electronic Netlabels Community è andato offline insieme ai (pochi) contenuti che aveva generato in meno di due anni di attività.

Nettare nacque, alla fine del 2008, e al tempo non ne parlai su queste pagine (in altri termini: non me lo cagai di pezza), perchè da un lato l’idea di una community dedicata alle netlabels mi sapeva un po’ di “vecchio”, di superfluo, ma dall’altro, prima di esprimermi, ero comunque curioso di vedere dove sarebbe andata a parare e in alternativa a chi/cosa si sarebbe posta.

Nettare, partita in quarta con un evento inaugurale in tutta Italia, seguito dalla pubblicazione di una sfavillante compilation (NET001) e da alcuni articoli, è dopo pochi mesi morta nel nulla. La staticità della homepage del CMS utilizzato era rotta soltanto da qualche annuncio di nuove releases, ad opera delle poche netlabels aderenti che sembravano aver davvero preso a cuore il progetto (le netlabels che interagivano col sito erano due o tre su una ventina in tutto elencate nella pagina “Netlabels”…).

Ma cos’era di preciso Nettare? Recuperiamo qualche informazione dalla Rete:

Nettare is a web structure for the development of Netaudio in Italy: a place to share experiences and to promote musicians. Nettare has produced an audio compilation that picks up the “nectar”, the juice from the productions of Italian Netlabels. On Nettare’s website you can find news and updates from italian netlabels and all the new releases.

Insomma, in soldoni: un progetto (probabilmente) nato con tanti buoni propositi, ma (certamente) senza una stima realistica della costanza e della dedizione necessarie per portarlo avanti con serietà, professionalità ed impegno.

Oggi ho ritenuto interessante portarvi questo esempio non per Nettare in sè, bensì perchè ricorda l’ascesa ed il declino di tanti altri progetti netaudio italiani: si parte con tanto entusiasmo, ma dopo pochi mesi lo si perde e finisce tutto in sbuffeggiante vapore acqueo, con buona pace dei sognatori che si erano lasciati illudere da taglines altisonanti e marchette su siti autorevoli.

Netlabel, Netlabel.. Netlabel ‘sto cazzo!“, come direbbe qualcuno.

7 risposte a [IT] Nettare.org chiude! / The Rise and Fall of Nettare – Italian Electronic Netlabels Community

  1. JonicNoise obietta:
    1) nell’arte, come pressoché in ogni campo, non esiste solo il professionismo: si può anche suonare divertendosi, facendo divertire e poi contribuendo insieme a collaboratori, amici, ecc. alla libera distribuzione delle opere.
    2) quello delle auto-produzioni dal basso, come è il caso delle netlabel, specialmente quelle legate alla musica dei calcolatori, è un fenomeno (indagabile da un punto di vista socio-antropologico, culturale, artistico) che andando molto al di là delle possibilità di assorbimento del mercato musicale, sarà in assoluta crescita. Semplicemente la gente cerca canali (non per forza lucrativi) per far conoscere le proprie produzioni.

    • eldino scrive:

      Non ho compreso a pieno il tuo commento e cosa centri con l’idea di creare una community di netlabels italiane, fallita miseramente per mancanza di costanza e voglia. Puoi essere più chiaro?

  2. paolo scrive:

    C’è un sospetto compiacimento in questo post!
    …sarà forse perchè non ne sei stato coinvolto?

    • eldino scrive:

      @paolo
      C’è moltissimo compiacimento, ma non per il (banale) motivo che suggerisci, bensì perchè la scena netaudio è piena di progetti che partono in pompa magna e poi muoiono dopo pochi mesi, creando soltanto confusione e frammentazione, quando se ne potrebbe fare benissimo a meno e mettersi da parte se è solo l’entusiasmo momentaneo a spingere, e non una serietà di fondo🙂

  3. Michele scrive:

    E’ con grande rammarico che estendo il ragionamento sul fallimento del progetto nettare a tutto il mondo delle netlabel. ho aperto signorafranca.com nel 2003 con grande entusiasmo immaginando che avrei faticato a mandarla avanti, ma lo avrei fatto volentieri. Speravo che oltre alle mie fatiche però ci fosse una congiuntura che spingesse il pubblico all’ascolto della musica cc; diciamo che più che sperare ci credevo davvero, mi sembrava assurdo che la gente entrasse su dei music store online con la grande offerta di musica free. Per far andare progetti come nettare ci sarebbe voluto un grosso impegno non solo alla gestione del portale, ma anche nel coinvolgimento del pubblico. sarebbe stato necessario, molto prima del 2008, creare un sistema solido che avesse unito le netlabels mondiali, creato interesse, strutturato festival e sopratutto reperito fondi e sponsor.
    Il mercato musicale tradizionale, non avendo trovato un competitor solido, ha avuto gioco facile a reinventarsi e aumentare i suoi profitti ed estendere a internet la sua copertura. Il mondo delle netlabels credo abbia perso la sua unica possibilità di egemonia, non avendo avuto un centro unico attorno al quale rotare.
    Le netlabels continueranno di certo ad esistere e a proliferare, tuttavia il loro pubblico non credo riuscirà mai ad espandersi per raggiungere quote considerevoli di ascolti. peccato

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: