[IT] Age of Empires II: cos’è un rush?

Come saprete se mi seguite da un po’, quasi tutte le mie domeniche pomeriggio mi riunisco con gli amici davanti al caminetto e lanniamo come maledetti ad Age of Empires II The Conquerors. Giocando insieme c’è stato e c’è tuttora un continuo scambio di esperienze e conoscenze, che hanno fatto migliorare esponenzialmente il nostro gameplay e ci ha fatto imparare che non si è mai abbastanza bravi ad AoEII se non si è mai giocato multiplayer e online.

Proprio online, sui server Gameranger, si apprende subito e violentemente cosa sia un “rush“. C’è anche molta documentazione online in merito, ma essendo in inglese, direi che è ora di parlarne un po’ in italiano, e fare un po’ il punto della situazione.

La tecnica del rush presuppone innanzitutto l’abilità di passare all’Età dei Castelli il prima possibile e con gli upgrade essenziali, per poi produrre una truppa da schiantare al volo sull’avversario, nel cui accampamento, a meno che non sia uno bravo quanto voi, avrà soltanto villici. Per eseguire un rush efficace è necessario passare all’Età dei Castelli in un tempo compreso tra i 16:05 (tempo minimo possibile) e i 19 minuti di gioco, per poi avere a disposizione una decina di cavalieri scelti (o truppa analoga, in base al popolo scelto – es. guerrieri aquila con i Maya) da schiantare intorno al ventesimo minuto.

Prima si passa all’Età dei Castelli e più devastante sarà il rush per il player avversario.

Un rush efficace avrà come risultato l’annientamento totale del player prima dei 25 minuti di gioco o comunque la sua riduzione a “nomade” nel caso di gioco di squadra. Come dicevo, per riuscire in questa tecnica, il tempo è fondamentale. Per essere all’Età dei Castelli già dai 16:05 minuti di gioco in poi bisogna innanzitutto saper attuare una gestione microeconomica delle risorse eccellente, evitare upgrade e costruzioni di edifici ancora inutili, e mantenere sempre impegnato il centro città. In più, può aiutare a velocizzare i propri tempi, soprattutto nel caso di popolazioni con tassi di cambio favorevoli nel mercato come i Saraceni, la vendita della pietra per ottenere immediatamente i 200 di oro necessari al passaggio all’Età dei Castelli. Una volta trovato il metodo più veloce per raggiungere un tempo utile allo scopo, ripeterlo ad oltranza fino a diventare “meccanico”.

I player più forti ad Age of Empires IIè triste dirlosono quelli maggiormente “meccanici” nell’effettuare le operazioni. Quello “meccanico” non è un tipo di gioco che gradisco particolarmente, sono più attratto dalla creatività in-game, però ho dovuto imparare anche io questa tecnica per non soccombere prematuramente. Il rush, se ben eseguito, è talmente devastante che l’unico modo per respingerlo è “rushare” a propria volta. Murarsi a bomba o altre tecniche amene di difesa sono soltanto una perdita di tempo e risorse, e rimandano solo di poco il proprio oblio.

La tipologia di rush di cui ho parlato finora prende il nome specifico di “castle rush” (crush, fast castle, knight rush) ed è quello più comune e più devastante, ma ve ne sono altre tipologie, che elenco brevemente:

feudal rush (flush): rush da effettuarsi con milizie o truppe analoghe durante l’Età Feudale, intorno al dodicesimo-tredicesimo minuto di gioco; essendo particolarmente dispendiosa in una fase così delicata ed avendo ben poche possibilità di riuscita, è bene pensarci due volte prima di metterla in atto, perchè in caso di fallimento, rallenterete eccessivamente il vostro passaggio all’Età dei Castelli e sarete vulnerabilissimi!

scout rush: variante del feudal rush, da effettuarsi però con una decina di scout invece che con unità di fanteria. Essendo molto dispensiosa a livello di cibo (80 x 10 = 800 di cibo!), può essere efficace solo contro principiantissimi del gioco, ed esclusivamente al fine di rallentare l’avversario e non di annientarlo.

tower rush: costruzione di torri nei pressi dei giacimenti minerari dell’avversario, in modo da falcidiargli i villici sotto una pioggia di frecce e rendergli impossibile raccogliere sia pietra che oro; essendo necessaria molta pietra (125 a torre), mandate un paio di villici fin dai primi minuti di gioco a raccoglierla. Vi sono alcune varianti di questo rush, particolarmente simpatiche ma da effettuarsi però in età successive a quella Feudale, che presuppongono l’invio dei 20-30 villici nel campo avversario e la costruzione-lampo in loco di castelli o torri con bombarda.

monk rush: rush da effettuarsi all’Età dei Castelli con una truppa di monaci da inviare nel campo avversario a convertire l’impossibile; se ben fatta, è decisamente fastidiosa, ma comporta un disponibilità di oro non indifferente (100 a monaco + l’oro necessario ad un paio di upgrade necessari); riesce meglio con popolazioni dotate di monaci molto forti, come gli Aztechi.

E’ utile ricordare che qualsiasi rush viene meglio se si costruiscono le caserme o i monasteri nei pressi dell’accampamento nemico, in modo che il flusso di truppe sia veloce e costante 😉

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2 Responses to [IT] Age of Empires II: cos’è un rush?

  1. […] avervi illustrato cosa si intende per “rush” in Age of Empires II in questo post, nel breve tutorial seguente vi illustro gli steps necessari per effettuare un castle rush di […]

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