[IT] Bilance portatili, strumenti indispensabili per il viaggatore low-cost! (Recensione SKU 35716)

sku35716_by_starrik

Se anche voi siete soliti viaggiare con compagnie aeree low-cost (Ryan Air, Norwegian..), avrete avuto sicuramente a che fare con i limiti di peso che impongono sui bagagli, in genere 10 kg per quello a mano (incluso nel biglietto) e 20 kg per quello da stiva (da pagare a parte). Se avete abbastanza esperienza con gli aeroporti italiani ed europei, saprete bene che in alcuni di questi non pesano mai il bagaglio a mano, al massimo ne misurano il volume col gabbiotto, ma in tutti quanti pesano quello da stivare. In embrambi i casi, qualora viaggiaste con un bagaglio dal peso superiore ai limiti, sarete costretti seduta-stante a pagare un sovrapprezzo abbastanza salato, il che vanificherebbe tutto l’ambaradan di sacrifici che avete fatto per accaparrarvi un biglietto low-cost (acquisto fatto tre mesi prima, scelta di un aeroporto secondario e di orario di viaggio non ottimali, ore sprecate in bus-navetta…). I limiti sui bagagli penso siano giustissimi, daltronde loro guadagnano su quello. Ti offrono un servizio ad un prezzo più onesto delle compagnie di linee, ma ciò comporta qualche rinuncia per il viaggiatore, che però diventa meno fastidiosa se si adopera l’intelligenza.

Uno dei trick più funzionali è quello di presentarsi all’aeroporto con il bagaglio già accuratamente pesato a casa propria. Il viaggiatore low-cost intelligente non paga mai sovrapprezzi nè dà luogo a sceneggiate pietose in aeroporto come la migrazione delle mutande dal bagaglio da stiva a quello a mano per equilibrare il peso. Il viaggiatore low-cost intelligente passa inerme e col portafoglio intatto attraverso drop-in e check-in, lasciando le scene pietose di cui sopra ai viaggiatori low-cost improvvisati o agli italioti, che in aeroporto strillano e sostengono che non sia giusto avere un limite di peso, che loro hanno pagato il biglietto, che faranno ricorso, che tu non sai chi sono io, blah blah blah. I limiti di peso stanno scritti chiaramente sui siti internet delle compagnie, se non li hai letti è colpa tua e quindi paghi. La giustizia non ammette ignoranza.

Fatta questa polemica ma doverosa premessa, vi illustrerò uno dei trucchetti più utili per viaggiare low-cost in modo intelligente. Avete mai sentito parlare di “bilance portatili“? Sono delle scatoline con un piccolo display ed un paio di ganci pensate appositamente per misurare i bagagli quando si è in viaggio. Compatte, leggerissime ed in genere anche economiche. Quella che ho acquistato io si chiama “WeiHeng Portable Digital Electronic Weighting Hook Scale” (SKU 35716) e al momento in cui scrivo costa circa 5 € (spedizioni incluse) su DealExtreme, il mio “spacciatore di cinesate” preferito. Ha una precisione imbarazzante e restituisce lo stesso identico valore delle bilance dei drop-in aeroportuali.

Viaggiando con una bilancia portatile al seguito è possibile sfruttare al massimo il peso-bagagli consentito dalle compagnie aeree low-cost, senza rischiare di sforare e doversi magari trovare in aeroporto a dover buttare due libri di troppo per non dover stivare il proprio bagaglio a mano contenente il proprio notebook, con il (forte) rischio che venga rubato in aereporti ad alto rischio di furti come il nostro Roma Fiumicino. Da quando ho acquistato questa bilancia portatile, la qualità dei miei viaggi su e giù dalla Scandinavia all’Italia è migliorata sensibilmente, posso ottimizzare al massimo la quantità di libri e tecnologia che posso salire e scendere, e vivere sereno. Acquisto consigliatissimo!

(Photo by starrik)

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8 Responses to [IT] Bilance portatili, strumenti indispensabili per il viaggatore low-cost! (Recensione SKU 35716)

  1. Daniele ha detto:

    È vero che la giustizia non ammette ignoranza, ma bisognerebbe dirlo in primis proprio ai signori di Ryan Air e Easy Jet che, in occasione di problemi, non rispettano la Carta Europea dei Diritti del Passeggero, che ha valore di legge e, in quanto tale, sta al di sopra delle loro condizioni contrattuali (le loro addette ti dicono che vitto, alloggio e riprotezione “non sono previsti dal contratto”, quando è la legge che li prevede, e la legge sta al di sopra del contratto). L’unico modo di avere giustizia è fare loro causa (in genere vinta in maniera pressoché automatica, proprio per quanto detto sopra), e le suddette compagnie contano sul fatto che la gente non abbia voglia di farsi lo sbattimento.

    Per questo motivo, per via dei problemi avuti in passato, boicotto le due compagnie in questione e viaggio con loro solo se sono costretto o le alternative (tipo prendere tre voli invece di uno) sono troppo scomode.

    Un bel modo di metterglielo in quel posto, e risparmiare parecchi soldi, è comprare oggetti come questi:
    http://www.scottevest.com/v3_store/Travel_Vest.shtml
    http://www.scottevest.com/v3_store/Standard_Jacket.shtml
    Io mi ci trovo alla grande: riesco a caricarmi addosso un pacco di roba enorme, senza che loro mi possano dire nulla, evitando di sforare sulle dimensioni del bagaglio a mano e senza che loro ti possano dire nulla (ricordiamo che Ryan Air considera il marsupio, anche se minuscolo, come bagaglio a mano, obbligandoti ad imbarcare l’altro)

    • Daniele ha detto:

      Dimenticavo: tenendo conto del fatto che poco non costano, le Scottevest si trovano a un prezzo relativamente abbordabile sull’Amazon inglese, cosa che ti permette di risparmiare sulle tasse di importazione (quando le ho ordinate io questa possibilità non c’era ancora, e l’ufficio tasse svedese mi ha bastonato :-D)

      • eldino ha detto:

        @Daniele
        Non conoscevo queste Scotteveste, un tip decisamente advanced, e in base a quanto si legge online, prodotte con materiale di qualità 🙂 Personalmente non ne userei mai una, mi sentirei abbastanza a disagio con tablet, telefoni e altra roba inseriti nel mio vestiaro, e dovrei comunque rimuoverli durante il check-in prima di passare sotto il metal detector, ma è indubbiamente un’ottima alternativa, che potrei prendere in seria considerazione nel caso in cui la frequenza dei miei viaggi aumentasse 🙂

      • Daniele ha detto:

        Durante il check in togli solo il tablet (operazione che richiede pochi secondi, vista la dimensione e la posizione della tasca). Tutto il resto lo lasci tranquillamente nella vest, che ti togli di dosso in un attimo. La praticità è fantastica.

      • Daniele ha detto:

        Sorry, controllo di sicurezza, non check in.

  2. stefano ha detto:

    ma poi questi oggettini comprati su dealextreme arrivano o vengono bloccati dalla dogana italiana?

    • eldino ha detto:

      @stefano
      E’ dal 2007 che ci compro e mi è sempre arrivato tutto 🙂 Capita saltuariamente che alla dogana aprino il pacchetto per controllarne il contenuto (per poi richiuderlo), o lo trattengano per un paio di mesi, ma il pacco arriva alla fine 🙂

  3. […] Per quanto riguarda il peso, vi consigliavo tempo fa l’acquisto di una bilancia portatile, che con pochi spicci vi risolve il problema, ma per quanto riguarda le dimensioni come si […]

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