[EN] What’s the best device to read manga on-the-go? Is Kindle the definitive manga reader? Is Kindle better then tablets for manga reading purpose?

29/07/2013

What’s the best device to read manga on-the-go?

I have searched the answer to this question for years, because I have always been an avid manga reader and collector, and the idea to read manga in digital format on-the-go has always thrilled me. I started in 2009-2010 modding two netbooks for this purpose (Asus eeePC 701, Samsung N145 Plus) and they worked quite well actually, bulkyness apart. The Samsung one had a ultra-nice 10′ screen that was able to display every kind of comics format (american, italian, french…), not just mangas, so I abused of it for months. They were both heavy of course (900 gr and 1.1 kg respectively), but their “book shape” made them somewhat comfortable to use (lot of space for your hands).

Believing that it was time to upgrade, I decided to go slimmer, and I tested a pair of tablets (Samsung Galaxy Tab 7′ in 2011 and Nexus 7 in 2012-2013, both first generation models): their screens were excellent for the manga reading purpose, but they used to weight just too much to be comfortable.

Yes, tablets are heavy, and not comfortable at all for reading. The whole experience was so frustrating that I didn’t use them more than 30 minutes for day, because my wrists were unable to handle that weight much more (beware the carpal syndrome!). Another problem with tablets is that they are not designed to be just readers, but to be multi-purpose devices of course, so I realized that I was spending more time setting the brightness of the screen and switching off the screen rotation / wifi everytime, than actually reading manga on them.

So I sold my Nexus 7 and I bought a Kindle 5th Generation (aka Kindle 5) for 79 € on Amazon.it.

I’m testing it since some weeks and it’s just fabolous! It’s so lightweight (170 gr vs Nexus 7’s 330 gr) that you can use it for a whole day and your wrists will not even notice it. For manga (and books of course) is a must-buy. The interface is minimalistic and you can start reading in a bunch of seconds, no fusses no worries.
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[IT] Gameboy Pocket vs Gameboy Color

25/07/2013

Gameboy_Pocket_vs_Gameboy_Color

Vi avevo raccontato mesi fa di aver acquistato un Gameboy Pocket, ricordate? Ecco, successivamente ho acquistato anche un Gameboy Color, altro tassello mancante nella mia infanzia e nel mio curriculum vitae da retrogamer.

Ho speso un po’ di ore giocando con entrambi, specialmente all’ottimo shooter “Solar Striker” reperibile su eBay a pochi spicci, e devo ammettere che il Pocket è leggermente superiore al Color. In primis, per l’ergonomia: il Pocket è più compatto e squadrato, mentre il vano batterie del Color è più bombato, rendendo meno piacevole impugnarlo. In secundis, il tasto on/off del Pocket è situato dove qualunque appassionato di Gameboys si aspetterebbe di trovarlo, ovvero in alto a sinistra, mentre nel Color è stato spostato sul lato destro, una decisione alquanto fastidiosa.
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[IT] Mirkomiro – Fm 95100 (hip-hop, 2011)

20/07/2013

Altra ottima release proveniente dalla piattaforma/collettivo musicale Audioplate ad opera di Mirkomiro. Hip-hop italiano frà, mica pizza e fichi! Big up!

Mirkomiro_FM95100

Tracklist:
01 – Pacciablus
02 – Piu In La
03 – Mpazzuti
04 – Katana
05 – Fratelli (feat Clementino)
06 – Ossigeno
07 – L’Ultimo Treno
08 – Un Fatto Di Rap
09 – Splat
10 – Amore Ammazzo
11 – Combo
12 – Apposta Per Me
13 – Tears
14 – Certe Volte

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[IT] Incrementare la propria produttività personale con la Teoria dei Micro-Intervalli

15/07/2013

Teoria dei Micro-intervalli

Lifehacker è uno dei portali web mondiali di tecnologia più attenti al tema della produttività, con frequenti articoli e discussioni sull’argomento. Questo perchè, chi come me (per passione e/o per lavoro) vive quotidianamente a contatto con la tecnologia e la connettività, sa bene che è davvero semplice vedere la propria produttività calare a zero, con conseguente senso di frustrazione e di inadeguatezza, qualora se ne faccia un uso errato. Mantenere elevata e costante la propria produttività è quindi un tema “caldo” e quanto mai attuale, e seguire alcuni semplici consigli sull’argomento può aiutare ad incrementare esponenzialmente la quantità di tasks che potete compiere in una giornata.

E’ in quest’ottica che ho sviluppato la mia personale teoria sull’argomento, la Teoria dei Micro-Intervalli. La uso già da un po’ e mi trovo ottimamente. Non si applica chiaramente a tutti gli stili di vita, ma è principalmente indirizzata a chi ha un orario di lavoro fisso (es. 08:00 – 17:00 con un’ora di pausa pranzo) e si muove con i mezzi pubblici. Si presuppone che anche voi, come nel mio caso, quando siate al lavoro, lavoriate davvero e pesantemente, e che appena usciti dall’ufficio abbiate solo voglia di mangiare un boccone ed uccidervi sul letto. Se chiaramente lavorate italian-way, ovvero che su otto ore lavorative impiegate sei ore per farvi i cazzi vostri e parlare al telefono con amici/fidanzata, allora ovviamente la produttività non è esattamente il primo dei vostri problemi. Idem per chi ha zero passioni/interessi o i suoi hobby sono esclusivamente attività sportive/all’aria aperta e non culturali.

Fatta questa doverosa premessa, andiamo al sodo. In un giorno feriale qualunque, la mia giornata segue lo schema mostrato in alto. Oltre all’intervallo di tempo che si sta vivendo al momento, bisogna anche considerare il grado di concentrazione che si ha. Ad esempio, se si dà il massimo al lavoro, nel tardo pomeriggio il proprio cervello è praticamente assente e conta solo le ore che mancano alla visione del cuscino. Io, dopo una giornata di lavoro media, onestamente non sono in grado neanche di leggere due righe. In più, al di là di lavoro e hobbies, vi sono altre attività da compiere durante la giornata che vanno considerate, come cucinare, docciarsi, fare la spesa, pulire la casa, pagare le bollette, amici/fidanzata etc.

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[IT] Malameccanica – Deportivo Caravaggio (industrial – spoken word, 2010) / [GRCCN0005010]

10/07/2013

Uscito per la netlabel italiana Gatti Rossi Che Cadono, “Deportivo Caravaggio” del valido duo toscano Malameccanica ci piace, ci convince, non un capolavoro ma un buon mix tra elettronica industriale e spoken word.

DeportivoCaravaggio1

Tracklist:
01 – Imao
02 – Maldoror
03 – Per L’amore E Le Ossa
04 – Capendo Kavafis
05 – Splendore Nell’erba
06 – Nei Tessuti
07 – Milonga
08 – La Ragazza Con Gli Occhi Leggermente Storti
09 – Deportivo Caravaggio

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[IT] Cos’è il mini-size encoding + Guida all’utilizzo di Cyko

05/07/2013

Cyko_01

Cyko_02

Di recente va di moda codificare gli anime da condividere sui circuiti Peer-to-Peer in un modo in cui il file pesi davvero poco e la qualità non risulti troppo compromessa (anni luce avanti comunque rispetto ai compromessi qualitativi possibili anni fa). Il nome tecnico è “mini-size encoding” ed una delle community maggiori dedicate a questo è Minitheatre, dove vengono pubblicate guide, software ed anime codificati con questo sistema.

Uno dei software migliori per farlo (tra l’altro anche multipiattaforma) è Cyko, che non è altro che una GUI per Handbrake, con qualche ottimizzazione ad-hoc nella scelta dei parametri da far modificare all’utente. Non mi soffermo sulle spiegazioni tecniche, le potete leggere sul sito di Cyko.

Personalmente, lo sto adoperando per comprimere dei film selezionati da mettere sul mio Galaxy S3 da guardare in vacanza. Se ce li metto “nudi e crudi” o se li converto in MP4 con l’adorato Freemake Video Converter, prendono troppo spazio, da qui l’interesse per il mini-encoding. La tecnica raggiunge il suo apice sugli anime, perchè lavora sulle ampie campiture dello stesso colore, ma anche sui film tradizionali si ottiene un buon risultato.

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[IT] Intervista a SLP di Spettro Records (sperimentale, Bologna)

01/07/2013

spettrorecords_logo

Continua il nostro viaggio nelle nuove (e meno nuove) netlabels italiane, alla ricerca di nuova musica gratuita da ascoltare e anche di un po’ di gossip, why not? Oggi parliamo di Spettro Records, già attiva da un paio di anni e con una visione gradevolmente pragmatica della scena netudio attuale 😉
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