[IT] Come inviare un ssd OCZ in garanzia

14/01/2013

Come scrivevo qualche post fa, anche gli SSD (Solid State Disk) muoiono. Implacabilmente, inesorabilmente ed improvvisamente. Per lo meno, OCZ offre ben tre anni di garanzia del produttore sulla serie Vertex 2, per cui ok, se l’ssd muore perdiamo tempo e dati, ma per lo meno non i soldi. Prima di procedere quindi, controllate da quanti anni di garanzia è coperto il vostro SSD, leggendo in calce alla pagina del prodotto. L’elenco dei prodotti OCZ è disponibile qua.

Non mi soffermerò su come riconoscere se l’SSD va effettivamente inviato in garanzia o meno. Dico soltanto che nel mio caso l’SSD è morto subito dopo aver “risvegliato” il mio Macbook Pro da uno standby, così, in un modo banale durante una giornata qualsiasi. La “morte” del controller, a giudicare dai vari forum che parlano degli SSD della OCZ, è abbastanza frequente e non ci si può far nulla lato-utente per porvi rimedio. Se vi trovate in un caso come il mio, ovvero che l’SSD diventa irriconoscibile e illeggibile da parte di qualsiasi sistema operativo e dal bios, allora si tratta sicuramente di un SSD morto per il quale va aperto un ticket RMA. Il link per farlo è il seguente, mentre la FAQ sulla procedura è disponibile qua (indispensabile leggerla!).

Una volta ottenuto il numero RMA, possiamo procedere con quello che è il reale scopo di questo breve tutorial, ovvero guidarvi nella procedura di invio di un ssd ad OCZ, ed in particolare mi soffermerò su come imballare il prodotto e su come spedirlo risparmiando. L’ufficio RMA di OCZ per l’Europa infatti è uno solo e localizzato in Olanda, per cui, il costo della spedizione di un pacchetto dall’Italia all’estero è decisamente elevato se non si ricorre a qualche stratagemma.
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[IT] Come installare la stampante Ricoh Aficio MP2000 su Mac

02/01/2013

La stesura di un post apparentemente banale come questo si è resa necessaria a causa dell’incredibile scarsità di supporto da parte di Ricoh per gli utenti Mac. I driver delle varie stampanti Aficio, infatti, sono accompagnati da istruzioni decisamente carenti e confusionarie, che rendono l’installazione di una stampante (un’operazione banale, almeno su Windows) decisamente frustrante.

Nello specifico, ciò che Ricoh non vi dice è che il driver PPD che avete appena scaricato dal loro sito è valido soltanto se la vostra stampante Ricoh monta una scheda Postscript o è nativamente capace di interpretare questo linguaggio. In caso contrario, il driver che avete scaricato è totalmente inutile e, nell’andare a stampare un documento, possono verificarsi risultati inattesi. La mia Ricoh Aficio MP2000, ad esempio, stampa una prima pagina con un codice del tipo:

%!PS-Adobe-3.0 %APL_DSC_Encoding: UTF8 %APLProducer: (Version 10.8.2 (Build 12C6 …

e poi sputa fuori fogli bianchi fin quando non la si stacca dalla corrente.

Come risolvere il problema ed installare correttamente la vostra Ricoh Aficio MP2000 sul vostro Mac? Vediamolo insieme!
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[IT] Un nuovo computer desktop per eldino :)

03/11/2012

E’ da quando sono emigrato dall’Italia (più di un anno fa) che lavoravo esclusivamente con un Macbook Pro ed una manciata di hard disk esterni, e la mia produttività nel tempo libero era decisamente calata dell’80% rispetto a quando avevo anche un computer desktop a casa, e si è visto anche dal calo drammatico di posts sul blog.

Stanco di questa situazione, qualche settimana fa ho deciso di investire qualche dindino per assemblarmi un secondo desktop qui nella mia nuova patria, la Svezia. Il principio è lo stesso della macchina precedente, ovvero assemblare un computer esattamente ritagliato per le mie esigenze. La sua configurazione, ad un primo sguardo superficiale, potrebbe apparire “sbilanciata”, perchè ad esempio associa un SSD (dispositivo di classe superiore per quanto riguarda l’archiviazione dati) alla totale assenza di una scheda grafica dedicata (almeno per il momento). Non essendo io un gamer (semmai un retrogamer), non necessito di potenza computazionale elevata nel reparto grafico, ma soltanto della possibilità, all’occorrenza, di adoperare due schermi, e le schede grafiche integrate moderne sono più che sufficienti per questo scopo. Di contro, un ssd velocizza di parecchio le mie attività quotidiane, per cui la cifra da investirci è irrisoria rispetto ai vantaggi che si ottengono.
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[IT] Anche gli SSD muoiono…

21/10/2012

Quando si acquista un SSD si è convinti, incosciamente o meno, che non ci abbandonerà mai, perchè hanno mille-mila qualità e rappresentano un grande balzo in avanti rispetto agli hard disk tradizionali. Niente di più errato, anche gli SSD muoiono. E lo fanno nel modo più subdolo possibile: in silenzio, da un giorno all’altro, senza preavvisarci, al contrario, di quanto (spesso) accade con gli hard disk tradizionali, che fanno rumori metallurgici in stile Transformers prima di lasciarci.

A questa considerazione sono giunto qualche settimana fa, quando uscendo da una sospensione sul mio Macbook Pro, l’OCZ Vertex 2 da 128 Gb amorevolmente acquistato per lui ha deciso di suicidarsi, così, di botto, dopo soltanto un anno e mezzo di utilizzo. Avendo gli ssd Vertex ben tre anni di garanzia del produttore, a breve richiederò una RMA per rimandarglielo indietro, ma la riflessione resta. Un hard disk tradizionale, e ne ho una quindicina, non mi è mai durato così poco, e mi ha sempre “avvisato” prima di morire, in modo da poter salvare i dati salvati dopo l’ultimo backup, ma con questo SSD non è accaduto. Per cui, gli ssd sono indubbiamente un’invenzione fantastica ma andateci cauti, non sono immortali ;)

(Fonte immagine: OCZ)


[IT] Sony Vaio VPC CA1S1E Pink unboxing

19/08/2011

Al lavoro mi è capitato di configurare e ottimizzare un notebook Sony Vaio CA1S1E/P, per cui ho approfittato per fare qualche foto dell’unboxing, casomai  qualcuno di voi fosse in procinto di acquistarlo. Aggiungo anche qualche osservazione personale:
– il portatile è tutto di plastica tipo plexiglass-colorato, e non restituisce esattamente un’idea di solidità, anzi sembra un giocattolo;
– come da tradizione, Sony preinstalla tutta la merda immaginabile sui propri portatili, basti pensare che, appena acceso, siano in esecuzione 88 (!!) processi, un po’ tantini rispetto ai 47-49 di un’installazione pulita di Windows Seven; inoltre, vi sono inclusi parecchi software che potete benissimo disinstallare, come Norton, McAfee, vari merdware della Sony stessa, barre animate etc

Non è un portatile che acquisterei, c’è decisamente di meglio dei Sony Vaio sul mercato a parità di prezzo. Ad ogni modo… fatta questa mini-recensione, vi lascio alle foto :)
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[IT] La prima cosa da fare dopo aver acquistato un hard disk nuovo?

25/05/2011

Un consiglio veloce! Quando acquistate un hard disk interno nuovo (IDE/SATA), specialmente nel caso in cui esso sia di grosso taglio (1,2,3 tb), dopo averlo formattatto (la prima volta fate la formattazione lenta, mi raccomando) e prima di copiarci qualsiasi dato, fategli un controllino preliminare con i software gratuiti rilasciati dai produttori. Nel mio caso, acquistando esclusivamente i superlativi Western Digital Green Power, avvio l’utility Data LifeGuard Diagnostic ed effettuo l’Extended Test. Con questo semplice stratagemma si può scoprire immediatamente se il disco ha difetti di fabbrica e lo si può inviare in garanzia senza rischiare di perdere dati o quant’altro. Se il test va a buon fine, sarete sicuri che l’hard disk sia problem-free e potrete procedere a riversarci i vostri dati.

E’ bene sapere che alcuni hard disk possono manifestare i difetti di fabbrica solo dopo qualche mese d’uso, ma ovviamente questa eventualità non è coperta da questo stratagemma e non può essere prevista in nessun modo :) Questo trucchetto vi salvaguarda soltanto dagli hard disk che arrivano già “fallati” :)


[IT] Macbook Pro (early 2011): perchè conviene comprarlo da Mediaworld / come montarci un ssd OCZ Vertex 2 / pregi e difetti / problema disconnessioni Airport

19/04/2011

Era da un paio d’anni che mi serviva un portatile dalla potenza computazionale adeguata agli standard attuali e finalmente sono riuscito ad acquistarlo! Il fortunato è un nuovissimo Macbook Pro (early 2011) uscito il 24 febbraio e acquistato il 5 aprile da Mediaworld, dopo più di un mese di attesa. Il modello che ho preso è il 13′ base, quello “da barboni” (1149 €), che però per le mie esigenze (e le mie finanze) va più che bene :) Processore Intel i5 di seconda generazione (Sandy Bridge), due core fisici e due core virtuali, 4 gb di RAM, porta Thunderbolt, Wifi, Bluetooth, SATA3, e quant’altro, una belva insomma :)
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