[IT] Bandcamp e Soundcloud come guide del panorama musicale underground mondiale?

09/01/2012

L’anno appena passato ha visto la nascita e l’esplosione di alcuni nuovi (sotto)generi musicali, che tanto hanno acceso gli animi dei frequentatori dell’underground musicale come il sottoscritto, e che in termini di musica libera, sono stati recensiti anche su queste pagine. Ma non è tanto di chillwave e witchouse che voglio parlare, quanto piuttosto vorrei soffermarmi sul ruolo che stanno assumendo Bandcamp e Soundcloud nella definizione di questi nuovi fenomeni sonori.

Entrambe le piattaforme, come sapete, fanno dell’aspetto social e della provenienza indie dei musicisti due punti di forza. Così facendo, hanno finito ben presto per attirare a sè ed accentrare tutti quei produttori che, volendo o nolendo, non hanno altro modo per farsi ascoltare, commentare, promuoversi. E tra questi, si annoverano i cosiddetti “artisti ricettori“, cioè coloro i quali, per una sorta di talento innato, riescono a fare un’instantanea del panorama musicale attuale e a rielaborarlo secondo il proprio personale gusto, creando nuove estetiche e nuovi generi. E’ sacrosanto dire, nella musica elettronica in particolare, che “nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si remixa“.
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[IT] Torrents & eMule vs Rapidshare: la rivincita dei file rari

10/05/2009

Se siete abbastanza pratici di informatica e smanettate da tanto tempo, saprete che ci sono svariati modi, più o meno validi, per scaricare materiale (pressochè illegale) dalla Rete: http, ftp, IRC, torrents, eMule (inteso interfaccia semplice per accedere alle reti eDonkey e KAD)… e soprattutto questi ultimi due sono diventati la massima espressione (dal punto di vista del numero degli utenti e della quantità di files scambiati) di una tecnologia di scambio files chiamata “Peer To Peer“, dove ogni utente che ha accesso al network condivide dei files e scarica quelli condivisi da altri.

Il concetto che accomuna i torrents con eMule è il concetto di fonti o di “seeds” (semi): più gente condivide lo stesso file e più la velocità di download e le possibilità di completare lo scaricamento di quel file aumentano per tutti. Questo inevitabilmente permette a chi ricerca file molto famosi/comuni/richiesti (es. l’ultimo album di Britney Spears) di raggiungere velocità di download impressionanti e di completare il file in pochissimo tempo, ma fa bestemmiare chi invece necessita di file rari (es. un bootleg acustico di un artista sconosciuto), che avendo poche fonti impiegano mesi per essere completati o semplicemente restano incompleti perchè i seed smettono di condividere quel file (cosa che avviene piuttosto spesso con i torrents, anche dopo poche ore dall’apparizione sugli appositi portali) o spariscono nel nulla o ci sono tanti di quegli utenti in fila che neanche lasciando eMule acceso per settimane si riesce a scaricare più dei pochi byte dell’header del file.

Capirete quindi che il peer2peer per come è stato ideato non garantisce uguali diritti a file comuni e a file rari, ma sopratutto non ti dà nessuna garanzia che quel determinato file poco richiesto resti disponibile nel tempo, il che è purtroppo una oggetiva mancanza sotto il punto di vista strettamente culturale. Non poter più recuperare un determinato file negli anni sminuisce due dei maggiori vantaggi della digitalizzazione dei documenti: la non-deperibilità del documento e la facilità distributiva.
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[EN] Hi, eldino. jamendo (jamendo) is now following your updates on Twitter.

06/11/2008

hi_eldino_jamendo_is_now_following_you_twiter

Today I got a nice email in my Gmail inbox. Twitter notified me that Jamendo is following me! I was so.. “Wow!” 😀 This sounded so funny to me that I though “This is worth a post!” 😀 The email is the following:

Hi, eldino.
jamendo (jamendo) is now following your updates on Twitter.
Check out jamendo’s profile here:
http://twitter.com/jamendo
You may follow jamendo as well by clicking on the “follow” button.

Best,
Twitter

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[IT] Songbird al posto di iTunes? #2: netlabels & last.fm, mp3 blogs, download automatico dei testi… ma tutto ciò vale 700Mb di RAM?

04/11/2008

Non è la prima volta che focalizzo la vostra attenzione su Songbird (vedere: “Songbird al posto di iTunes? #1: Una panoramica degli addons più interessanti” ) e penso non sarà neanche l’ultima visto l’ottimo potenziale di questo jukebox multipiattaforma.

E’ uscita da poco Songbird 0.7, che oltre ad introdurre finalmente le smart playlists come il suo “modello” iTunes, ne copia anche spudoratamente l’interfaccia. Che Songbird fosse un clone di iTunes si sapeva, ma ora si fa quasi fatica a distinguerli 🙂

In questo post andrò a mostrarvi, tramite un abbondante uso di screenshots, alcune chicche di Songbird 0.7, ma anche il difetto principale di questo programma: l’eccessivo consumo di memoria RAM! Molte funzioni non sono nè nuove nè proprie di questa ultima versione, ma ne parlo adesso perché l’integrazione raggiunta da Songbird con servizi online in stile “social networking” (es. Last.fm) ha ottenuto un bel boost qualitativo grazie alla nuova interfaccia grafica. Ma andiamo con ordine.
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[IT] Musetta: dalle netlabels ai negozi di musica!

19/08/2008

I Musetta sono un promettente duo italiano composto da Matteo Curcio (musica) e da Marinella Mastrosimone (voce) di cui recentemente si sente parlare un po’ dovunque, ma si omette, penso per ignoranza, il loro stretto legame con la scena netlabels. I Musetta, infatti, si sono fatti ascoltare gratuitamente sulle pagine della netlabel italiana Dharmasound (recensita molto positivamente in un mio vecchio mio post), per poi pubblicare un disco per la IRMA Records, dal titolo “Mice to Meet You!“, che personalmente ho acquistato di recente per pochi euro in un centro commerciale (avete presente quei cesti metallici con una marea di cd accatastati dentro? ecco, l’ho trovato lì!). Che dire, è un davvero un buon disco!

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[IT] Ue, diritto d’autore esteso da 50 a 95 anni

16/07/2008

Segnalo una notizia apparsa oggi sul Corriere della Sera online, penso potrebbe interessarvi anche se noi tutti preferiamo licenze libere come le Creative Commons 😉

Eccone la parte saliente:

La Commissione europea ha deciso di estendere da 50 a 95 anni la durata dei diritti d’autore anche per esecutori e interpreti delle opere musicali. […] L’esecutivo europeo mette fine, poi, al «cartello»dei gestori riuniti nella Cisac (Confederazione internazionale delle società autori e compositori) e apre alla libera concorrenza. «Le società di gestione dei diritti d’autore – sottolinea la commissaria Ue alla concorrenza Neelie Kroes – saranno incoraggiate ad offrire ai compositori e ai parolieri le migliori condizioni sull’ammontare al quale hanno diritto, ma la decisione faciliterà anche la diffusione via satellite, cavo e internet offrendo ai consumatori una scelta più vasta e agli autori redditi più importanti». Anche l’italiana Siae ora dovrà modificare le pratiche per la raccolta delle royalties.

Fonte


[EN/IT] Rapidshare Blogs Roundup – 16/06/2008

16/06/2008

[Italiano]
Se non sapete cosa sia un Rapidshare Blog, leggete il mio articolo in proposito. Ricordo che non si tratta di materiale sotto licenze libere tipo Creative Commons, ma di materiale per lo più coperto da Diritto D’Autore, il cui download è perseguibile ai sensi di legge, quindi siete avvertiti 🙂

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