[EN] Productivity tip: the importance of summarizing every exam of your life

22/06/2014

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Let’s say that you just passed an exam, got a certification or completed a course / training / other kind of education for which you studied hard for a couple of months. After the celebration of the event, it could be quite nice to have a seat and write down a short summary of the main topics, keywords and useful terminology that is convenient to remember regarding it. Your mind is still “fresh” about it, you still have the whole picture in mind and you haven’t archived yet all the books / material you used to study, so it’s the right time to do it. In some weeks you won’t remember mostly anything about it, but you could be in the situation in which showing up the opposite is essential. For example, when you apply for a new job, the employeer could ask you general questions regarding your certifications. Answering to those using the right keywords and with a firm behaviour will make you look professional and like an expert about that topic, also if you are not, and maybe it could lead you to get a job offer. Work life is all about selling ourselves at the best we can, and this tip could work well for the purpose with a little effort.


[EN] Word Notebooks: the best notebooks in the world for to-do lists nerds!

09/08/2013

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As I was writing some weeks ago in this post (sorry, it’s in italian), I spend a lot of time every month reading/searching for new tips & tricks about how-to improve my personal productivity. Some of the best tools available are to-do lists, a quite effective way to keep your mind focused on what you have to do and when you have to do it, and to free it up from useless information every time you complete a task: just draw a line over it and begin with the next one. For practical reasons, I always write my to-do lists on paper, but I always felt the need to have them all in one place, and to carry them always with me, so I can take note of the new tasks I would like to do wherever I am.

Thanks to the great blog Lifehacker, I discovered these Word Notebooks, that come bundled with an “unique bullet point system […] to organize your tasks efficiently“. I tried it on my own paper sheets for some weeks and I was really shocked about how efficient and innovative this system is for to-do lists management, so I decided to order a pack of three Word Notebooks (9.99 $ + 10.25 $ for shipping to Sweden), innovation must be rewarded! I got them after just five working days (thank you USPS) and now I’m starting using them.

They are quite well done and pocketable, so I can easily bring them with me together with my smartphone. The Word Notebooks website guys shipped my package one day after the payment (via Paypal), so it’s an excellent service by that point of view, buy with confidence. The shipping cost could be lower and help them spreading more in Europe, but any other cons in my opinion, awesome product 🙂

More pictures after the break 🙂
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[IT] Incrementare la propria produttività personale con la Teoria dei Micro-Intervalli

15/07/2013

Teoria dei Micro-intervalli

Lifehacker è uno dei portali web mondiali di tecnologia più attenti al tema della produttività, con frequenti articoli e discussioni sull’argomento. Questo perchè, chi come me (per passione e/o per lavoro) vive quotidianamente a contatto con la tecnologia e la connettività, sa bene che è davvero semplice vedere la propria produttività calare a zero, con conseguente senso di frustrazione e di inadeguatezza, qualora se ne faccia un uso errato. Mantenere elevata e costante la propria produttività è quindi un tema “caldo” e quanto mai attuale, e seguire alcuni semplici consigli sull’argomento può aiutare ad incrementare esponenzialmente la quantità di tasks che potete compiere in una giornata.

E’ in quest’ottica che ho sviluppato la mia personale teoria sull’argomento, la Teoria dei Micro-Intervalli. La uso già da un po’ e mi trovo ottimamente. Non si applica chiaramente a tutti gli stili di vita, ma è principalmente indirizzata a chi ha un orario di lavoro fisso (es. 08:00 – 17:00 con un’ora di pausa pranzo) e si muove con i mezzi pubblici. Si presuppone che anche voi, come nel mio caso, quando siate al lavoro, lavoriate davvero e pesantemente, e che appena usciti dall’ufficio abbiate solo voglia di mangiare un boccone ed uccidervi sul letto. Se chiaramente lavorate italian-way, ovvero che su otto ore lavorative impiegate sei ore per farvi i cazzi vostri e parlare al telefono con amici/fidanzata, allora ovviamente la produttività non è esattamente il primo dei vostri problemi. Idem per chi ha zero passioni/interessi o i suoi hobby sono esclusivamente attività sportive/all’aria aperta e non culturali.

Fatta questa doverosa premessa, andiamo al sodo. In un giorno feriale qualunque, la mia giornata segue lo schema mostrato in alto. Oltre all’intervallo di tempo che si sta vivendo al momento, bisogna anche considerare il grado di concentrazione che si ha. Ad esempio, se si dà il massimo al lavoro, nel tardo pomeriggio il proprio cervello è praticamente assente e conta solo le ore che mancano alla visione del cuscino. Io, dopo una giornata di lavoro media, onestamente non sono in grado neanche di leggere due righe. In più, al di là di lavoro e hobbies, vi sono altre attività da compiere durante la giornata che vanno considerate, come cucinare, docciarsi, fare la spesa, pulire la casa, pagare le bollette, amici/fidanzata etc.

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