[EN] Lenovo M30-70: the first thing to do? Get rid of Windows 8.1!

19/02/2015

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I don’t think I’m the only one out there who thinks that Windows 8.1 is crap, do I? In my opinion, Windows 8.1 is a totally confusing and misconceived operating system, but I think that also Microsoft has the same opinion as I do, since they rolled back a lot of things in the new Windows 10. Anyway, my shiny Lenovo M30-70 shipped with a licensed copy of Windows 8.1. Before getting rid of it, and installing whatever else operating system you wish, it’s a good practice to create a recovery disk on an usb pendrive. Since you paied for the OS, and you could need that license in the future (ex. to reinstall it before selling it, to upgrade to Windows 10 for free), it’s -warmly- recommended that you backup it. Do it as soon as possible. In my case, Windows 8.1 run for like 20 minutes before I started the procedure, that you can find here. Be aware that you’ll need a pendrive with a size of at least 16 gb, and the recovery disk will take approximately 12 Gb of it. It could be a good idea to backup D: as well, since it contains all the drivers in one place, as I wrote here.

As alternative, you could also avoid to create / backup anything, and stick with the hidden recovery partition available on the computer, but I honestly think is a waste of space to keep that there. I definitely suggest to create a recovery disk on a pendrive (they are very cheap nowadays), backup D:, and then get rid of all the five (!) partitions available on the machine, and create 1-2 partition(s) from scratch according to your needs. In my case, I booted the computer from a Windows 7 pendrive, I deleted the pre-existing partitions and I created two new partitions (100 gb for operating system and programs, and ca. 350 gb for the data). I think that this partition scheme is much better than the default one ūüėČ

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[EN] Lenovo M30-70: the drivers partition

16/02/2015

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As I was writing some days ago, I recently bought a Lenovo M30-70. I used Lenovo enterprise laptops for years at work, but this is the first time I own one. Once booted, I’ve been really positively impressed by one thing on the software-side. Lenovo provides to you an extra partition with all the drivers inside. I dreamed about something like this for ages in my fifteen+ years of experience as IT technician for private customers. Everytime I had to prepare a machine, I had to deal with the manufacturers’ crappy websites in order to dowload the drivers, copy them on an external drive, install them on the target machine, how frustrating! Lot of time wasted for such a simple thing, expecially in the pre-DSL era. Now finally big computer brands have started to address this issue! Thumb up for Lenovo!


[EN] Productivity tip: the importance of summarizing every exam of your life

22/06/2014

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Let’s say that you just passed an exam, got a certification or completed a course / training / other kind of education for which you studied hard for a couple of months. After the celebration of the event, it could be quite nice to have a seat and write down a short summary of the main topics, keywords and useful terminology that is convenient to remember regarding it. Your mind is still “fresh” about it, you still have the whole picture in mind and you haven’t archived yet all the books / material you used to study, so it’s the right time to do it. In some weeks you won’t remember mostly anything about it, but you could be in the situation in which showing up the opposite is essential. For example, when you apply for a new job, the employeer could ask you general questions regarding your certifications. Answering to those using the right keywords and with a firm behaviour will make you look professional and like an expert about that topic, also if you are not, and maybe it could lead you to get a job offer. Work life is all about selling ourselves at the best we can, and this tip could work well for the purpose with a little effort.


[IT] Cos’√® il mini-size encoding + Guida all’utilizzo di Cyko

05/07/2013

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Di recente va di moda codificare gli anime da condividere sui circuiti Peer-to-Peer in un modo in cui il file pesi davvero poco e la qualit√† non risulti troppo compromessa (anni luce avanti comunque rispetto ai compromessi qualitativi possibili anni fa). Il nome tecnico √® “mini-size encoding” ed una delle community maggiori dedicate a questo √® Minitheatre, dove vengono pubblicate guide, software ed anime codificati con questo sistema.

Uno dei software migliori per farlo (tra l’altro anche multipiattaforma) √® Cyko, che non √® altro che una GUI per Handbrake, con qualche ottimizzazione ad-hoc nella scelta dei parametri da far modificare all’utente. Non mi soffermo sulle spiegazioni tecniche, le potete leggere sul sito di Cyko.

Personalmente, lo sto adoperando per comprimere dei film selezionati da mettere sul mio Galaxy S3 da guardare in vacanza. Se ce li metto “nudi e crudi” o se li converto in MP4 con l’adorato Freemake Video Converter, prendono troppo spazio, da qui l’interesse per il mini-encoding. La tecnica raggiunge il suo apice sugli anime, perch√® lavora sulle ampie campiture dello stesso colore, ma anche sui film tradizionali si ottiene un buon risultato.

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[IT] Come inviare un ssd OCZ in garanzia

14/01/2013

Come scrivevo qualche post fa, anche gli SSD (Solid State Disk) muoiono. Implacabilmente, inesorabilmente ed improvvisamente. Per lo meno, OCZ offre ben tre anni di garanzia del produttore sulla serie Vertex 2, per cui ok, se l’ssd muore perdiamo tempo e dati, ma per lo meno non i soldi. Prima di procedere quindi, controllate da quanti anni di garanzia √® coperto il vostro SSD, leggendo in calce alla pagina del prodotto. L’elenco dei prodotti OCZ √® disponibile qua.

Non mi soffermer√≤ su come riconoscere se l’SSD va effettivamente inviato in garanzia o meno. Dico soltanto che nel mio caso l’SSD √® morto subito dopo aver “risvegliato” il mio Macbook Pro da uno standby, cos√¨, in un modo banale durante una giornata qualsiasi. La “morte” del controller, a giudicare dai vari forum che parlano degli SSD della OCZ, √® abbastanza frequente e non ci si pu√≤ far nulla lato-utente per porvi rimedio. Se vi trovate in un caso come il mio, ovvero che l’SSD diventa irriconoscibile e illeggibile da parte di qualsiasi sistema operativo e dal bios, allora si tratta sicuramente di un SSD morto per il quale va aperto un ticket RMA. Il link per farlo √® il seguente, mentre la FAQ sulla procedura √® disponibile qua (indispensabile leggerla!).

Una volta ottenuto il numero RMA, possiamo procedere con quello che √® il reale scopo di questo breve tutorial, ovvero guidarvi nella procedura di invio di un ssd ad OCZ, ed in particolare mi soffermer√≤ su come imballare il prodotto e su come spedirlo risparmiando. L’ufficio RMA di OCZ per l’Europa infatti √® uno solo e localizzato in Olanda, per cui, il costo della spedizione di un pacchetto dall’Italia all’estero √® decisamente elevato se non si ricorre a qualche stratagemma.
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[IT] Come installare la stampante Ricoh Aficio MP2000 su Mac

02/01/2013

La stesura di un post apparentemente banale come questo si √® resa necessaria a causa dell’incredibile scarsit√† di supporto da parte di Ricoh per gli utenti Mac. I driver delle varie stampanti Aficio, infatti, sono accompagnati da istruzioni decisamente carenti e confusionarie, che rendono l’installazione di una stampante (un’operazione banale, almeno su Windows) decisamente frustrante.

Nello specifico, ci√≤ che Ricoh non vi dice √® che il driver PPD che avete appena scaricato dal loro sito √® valido soltanto se la vostra stampante Ricoh monta una scheda Postscript o √® nativamente capace di interpretare questo linguaggio. In caso contrario, il driver che avete scaricato √® totalmente inutile e, nell’andare a stampare un documento, possono verificarsi risultati inattesi. La mia Ricoh Aficio MP2000, ad esempio, stampa una prima pagina con un codice del tipo:

%!PS-Adobe-3.0 %APL_DSC_Encoding: UTF8 %APLProducer: (Version 10.8.2 (Build 12C6 …

e poi sputa fuori fogli bianchi fin quando non la si stacca dalla corrente.

Come risolvere il problema ed installare correttamente la vostra Ricoh Aficio MP2000 sul vostro Mac? Vediamolo insieme!
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[IT] Come trovare lavoro all‚Äôestero – Cambiare indirizzo nel tuo conto Paypal

07/12/2011

Anche tu hai trovato lavoro all’estero e per festeggiare il tuo primo stipendio in maniera davvero “nerd”, vuoi fare qualche acquisto su eBay come eri solito fare in Italia. Per fare acquisti su eBay con Paypal, √® necessario che l’indirizzo di spedizione corrisponda a quello inserito in Paypal; i venditori si rifiuteranno di spedirti la merce altrove. “No problem” dirai tra te e te.

Accedi tutto preso bene al tuo conto Paypal, vai nella sezione profilo e provi ad inserire il tuo nuovo indirizzo all’estero, ma toh!, che strano, Paypal ti impedisce di cambiare la nazione. L’unico indirizzo di cui puoi modificare la nazione √® quello relativo al “gift address” (l’indirizzo a cui spedire i regali), ma non sembra essere possibile selezionarlo durante le transazioni su eBay.

Allora cosa fai? Ti metti prima a spulciare nelle FAQ di Paypal e poi a googlare come se non ci fosse un domani, fin quando scopri che se apri un conto Paypal in Italia e cambi paese, dovrai chiudere il precedente conto e aprirne uno nuovo appositamente. Raccapricciante. Contatti l’assistenza via e-mail e ricevi la seguente risposta pre-impostata:

Ti informiamo che se ti trasferisci in un altro Paese, devi chiudere il tuo conto PayPal precedente e aprirne uno nuovo utilizzando il tuo nuovo indirizzo. Se disponi di un indirizzo in entrambi i Paesi, puoi tenere il tuo conto PayPal precedente e aprirne uno nuovo, ma solo uno dei due conti potrà essere un conto Premier o Business. [..]
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