[IT] Counterphase – Ghost of the Time Lost (dubstep – future garage, 2011) / [iD.070]

12/02/2013

From Russia with… BASSLINE!, mi verrebbe da dire! Questo producer russo spacca! Avete presente i drops aggressivi e le basslines graffianti della dubstep? E le atmosfere cupe e acquatiche della future garage? Ed i drum-fills della drum&bass? Ecco, Counterphase mischia sapientemente tutto questo, restituendoci un sound da trasfusione sanguigna! Il tutto Made in Ideology, netlabel che si conferma essere di qualità come sempre.

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Tracklist:
01 – My cold summer
02 – Eclair
03 – Invisible
04 – Never find
05 – Polaris
06 – Eternal Sunshine
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[IT] Kosmonaut – Photon (drum & bass – dubstep, 2010) / [iD.058]

26/01/2013

Concepito come un doppio EP di sei traccie ognuno, metà dubstep e metà drum & bass, “Photon” rappresenta in realtà due facce della stessa moneta, da offrire in tributo a Sua Maestà Bassline, regina delle Basse Frequenze. Sì, in questo impressionante lavoro di Kosmonaut sono i bassi a condurre il gioco, per cui dotarsi di un subwoofer degno di questo nome è quanto mai d’obbligo prima di procedere all’ascolto.

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Tracklist:

01 – Distanz
02 – Fluxosphere
03 – Phesa
04 – Relais
05 – Sol
06 – Model
07 – Artemise
08 – Cuse
09 – Anthala (feat. Laurie Webb)
10 – Opcode
11 – Flowers
12 – Slicrom
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[IT] M-Pex – Ignis (electronic – fado, 2012) / [enrmp312]

08/10/2012

Esce caldo caldo dal calderone della netlabel Enough Records un ep fantastico, che miscela insieme sonorità elettroniche con il suono cangiante della chitarra acustica portoghese, generalmente adoperata nella musica tradizionale del piccolo paese iberico (“fado”).

Tracklist:
01 – Materia
02 – Beryllos
03 – Aqua
04 – Ignis
05 – Eter
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[IT] Bandcamp diventa ogni giorno di più il motore trainante dell’autoproduzione musicale. Tutto questo a scapito delle netlabels?

13/02/2012

Al di là di roba Creative Commons e netlabel, scarico e ascolto ben poco. Questo “poco” si riduce a pezzi/album random di genere dubstep, chillwave, witchouse e post-rock. Essendo tutti generi di nicchia, spesso pubblicati da label piccole o minuscole, è davvero difficile tener traccia di tutto ciò che esce senza usare blog specializzati, che in genere forniscono anche un link per scaricare (a scrocco) l’album da uno dei migliaia di siti di free hosting disponibili (ultimamente, dopo la scomparsa di Megaupload, sono rimasti in piedi un po’ meno di migliaia…).

Su questi blogs, che seguo da anni, è da un po’ di tempo che si registra un’inversione di tendenza. Se prima la maggior parte di questi prodotti musicali di nicchia provenivano quasi esclusivamente da etichette discografiche più o meno underground, adesso invece è sempre di più l’autoproduzione a farla da padrone. Leggi il seguito di questo post »


[IT] More Stumbleine…

16/08/2011

Rose Tinted EP“, il seguito dell’album “All For Your Smiles” degli Stumbleine, di cui tessevo le lodi giusto qualche giorno fa, non mi ha colpito molto. Contiene quattro traccie nello stesso stile ambient/post-rock del precedente, carine sì, ma nessuna di loro la candiderei come “hit”, o comunque sia nessuna mi ha colpito particolarmente. Ad ogni modo ve lo linko di seguito, casomai voleste dargli un ascolto durante questa fredda estate.

Stumbleine – Rose Tinted EP
Scarica da Bandcamp (per scaricarlo gratis, inserite “zero” quando vi chiede quanto volete pagarlo)
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[IT] Volatil – Refixed (dubstep, 2009) / [LCL18]

25/01/2011

OMG! Il nostro tanto amato dubstep che incontra la tradizione ed il cantato “raggah” soltanto per la netlabel (francese di nascita, ma jamaicana d’adozione) Libre Comme L’Air poteva uscire 🙂 Solo tre traccie, ma come dicono gli americani, “more is less” no?

Tracklist:
01 – R We Gonna Do Something About It (Refix)
02 – Dementeres (Rework)
03 – El Muerto (Epic Rework)
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[IT] La scarsa lungimiranza delle netlabel italiane

13/07/2010

Io dico: ma come cazzo si fa? Come cazzo si fa ad essere così scarsamente lungimiranti? E’ così che volete fare i mecenati della Musica 2.0? E’ così che volete ampliare la vostra cerchia di ascoltatori? Ignorando i talenti e continuando a pubblicare i gorgoglii dei cesso di casa vostra a cutoff variabile registrati in formato mp3, spacciandoli per “musica elettronica sperimentale” (– uhuh come adoriamo riempirci la bocca di termini altisonanti –)?

Antefatto: tre mesi fa inaugurai una nuova rubrica su questo blog, “AAA Musicista Cerca Netlabel“, che aveva l’obiettivo di aiutare degli artisti di talento a trovare la netlabel giusta su cui pubblicare i loro lavori, dandogli un po’ di visibilità e facendo sì che siano proprio le stesse netlabels ad emergere dalla confusione demotivante della scena netaudio e a proporsi all’artista.

Solo ora mi rendo conto di quanto fossi ottimista.
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