[IT] Timidi tentativi di geolocalizzazione nella scena musicale 2.0?

10/05/2012

Se bazzicate la Rete almeno da quando la bazzico io, ricorderete sicuramente l’introduzione dei “tags” in calce ad articoli, posts e quant’altro. Una trovata sicuramente molto utile e che, se usata con criterio, permetteva all’usufruitore di rendersi conto a colpo d’occhio di che contenuto si stesse accingendo a fruire. I tags si sono evoluti nel tempo e sono tuttora adoperati in tutte le salse nella Internet dei giorni d’oggi. A livello musicale, i tags venivano adoperati principalmente identificare il/i genere/i di riferimento, ma ad un certo punto hanno iniziato ad essere affiancati da nomi di città. Non era inconsueto leggere “Detroit” vicino a “minimal techno” o “London” vicino a “drum & bass“.
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[IT] Io & il mio Asus eeePC 701 4G Nero (netbook) / Episodio 9: la guida completa per usare le schede SD/SDHC come “cartucce” ed avere a disposizione infinite distribuzioni Linux sul nostro netbook

28/07/2009

Obiettivo della guida
Mantenere Windows XP SP3 (o altro sistema operativo principale) sull’SSD interno dell’Asus eeePC (o altro netbook), ed installare le varie versioni di Linux che si vuole testare/usare su schede SD/SDHC da cui fare il boot usando il card reader integrato (o un card reader USB). Le distribuzioni Linux sarà possibile usarle in modalità “live” (= Unetbootin) dalle schedine oppure installarle “fisicamente” sulle schedine, con tanto di Grub, swap e Home. Il vantaggio di usare schede SD/SDHC invece di pennette USB (o hard disk esterni) sussiste nel fatto che non sporgerà niente dal vostro eeePC durante l’uso e che potranno essere utilizzate a mo’ di “cartucce” intercambiabili, stile console.

Introduzione
Come sapete, ogni modello di Asus eeePC uscito è dotato di un comodo lettore di schede SD/SDHC integrato, da cui si può fare il boot tenendo premuto ESC all’apertura del portatilino (quando appare la schermata Asus, per intenderci) e scegliere “Card Reader” dal menù che appare.

Il lettore integrato di memory card per la maggior parte degli utenti rappresenta un modo economico, semplice e veloce per aumentare la capacità di storage del portatile, specialmente dei modelli dotati di SSD (Solid State Disk). Infatti, basta acquistare una simpatica scheda SD o SDHC (possibilmente Classe 6, le più veloci) e ficcarci i propri dati dentro, ne esistono tagli fino a 32 Gb, e costano davvero poco.

Io stesso ho acquistato una SDHC Classe 6 Trascend da 8 Gb con 19,90 € all’Ipercoop per espandere il piccolo SSD da 4Gb del mio Asus eeePC 701.

Schede SD/SDHC come “cartucce”?
Al di là della memorizzazione spicciola dei dati ingombranti però, le schede Secure Digital possono essere usate per installarci sopra e testare sistemi operativi Linux-based (Ubuntu, Puppy Linux, gOS..), senza intaccare il sistema operativo installato sull’hard disk del portatile, e senza occupare le porte USB (come avverrebbe facendo la stessa cosa con una penna usb). Un po’ come se le schede SD/SDHC fossero l’analogo delle “cartucce” delle vecchie console Nintendo.

Per pochi euro si possono portare a casa delle carinissime schede SD/SDHC da 2 o 4 Gb che per un sistema operativo Linux sono anche troppo, oppure si possono riciclare schede SD/SDHC che già possedete, ma che non utilizzate più perchè di tagli troppo piccoli (128Mb, 256Mb, 512Mb) e ormai troppo poco capienti anche per essere usati con una fotocamera, me che sono ancora valide per alcune distro essenziali (tipo Puppy Linux, Geexbox, Damn Small Linux..).
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[IT] Ikea Hacking: come creare un monitor stand con 10 euro!

10/06/2009

Premessa:
L’Ikea Hacking è un movimento creativo che si prefigge di creare oggetti e piccoli mobili estremamente utili combinando in maniera inconsueta le forniture dell’Ikea, il tutto in chiave low-cost. Il movimento Ikea Hacking nasce sul blog Ikea Hacker che potete visitare cliccando qui.

Tutorial:
Fatta questa breve ma indispensabile premessa, oggi vi illustrerò come costruirsi un monitor stand spendendo solo 10 euro. Se volete rialzare il vostro monitor e/o guadagnare un po’ di spazio sulla vostra scrivania, questa è la soluzione che fa per voi 🙂 Il mio monitor stand è capace di sollevare fino a 2 schermi LCD oppure potete utilizzarlo per sollevarne solo uno + le casse e altri oggetti. Inoltre, è utilissimo per nascondere la tastiera al di sotto degli schermi e fare spazio sulla scrivania all’occorrenza.

eldino_monitorstand_07

Di seguito i pezzi necessari:
ripiano ANTONIUS (79x28x1,5cm –  3,50 €)

ripiano_antonius

set 4 gambe CAPITA (altezza 11 cm – 7,00 €)

gambe_capita

Totale: 10,50 €!
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[IT] Do It Yourself: come riciclare dei fogli A4 usati per farci un ottimo block-notes spendendo solo 0.10 €

16/05/2009

Capita spesso di ritrovarsi con pile di vecchie fotocopie o di fogli in formato A4 stampati solo da un lato che non servono più, e solitamente si tende a buttarli, ignorando invece che si possono efficientemente riciclare, visto che da un lato sono bianchi 🙂

Uno dei modi da me preferiti per riciclarli è ricavarne dei comodi block-notes da 120-150 pagine (utilissimi per prendere appunti o disegnare) spendendo solo 10 centesimi di euro. Come faccio? Semplice! Basta comprare dei comunissimi dorsini in PVC in qualsiasi edicola e rilegare i fogli con la facciata bianca davanti 🙂
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