[IT] Anche gli SSD muoiono…

21/10/2012

Quando si acquista un SSD si è convinti, incosciamente o meno, che non ci abbandonerà mai, perchè hanno mille-mila qualità e rappresentano un grande balzo in avanti rispetto agli hard disk tradizionali. Niente di più errato, anche gli SSD muoiono. E lo fanno nel modo più subdolo possibile: in silenzio, da un giorno all’altro, senza preavvisarci, al contrario, di quanto (spesso) accade con gli hard disk tradizionali, che fanno rumori metallurgici in stile Transformers prima di lasciarci.

A questa considerazione sono giunto qualche settimana fa, quando uscendo da una sospensione sul mio Macbook Pro, l’OCZ Vertex 2 da 128 Gb amorevolmente acquistato per lui ha deciso di suicidarsi, così, di botto, dopo soltanto un anno e mezzo di utilizzo. Avendo gli ssd Vertex ben tre anni di garanzia del produttore, a breve richiederò una RMA per rimandarglielo indietro, ma la riflessione resta. Un hard disk tradizionale, e ne ho una quindicina, non mi è mai durato così poco, e mi ha sempre “avvisato” prima di morire, in modo da poter salvare i dati salvati dopo l’ultimo backup, ma con questo SSD non è accaduto. Per cui, gli ssd sono indubbiamente un’invenzione fantastica ma andateci cauti, non sono immortali 😉

(Fonte immagine: OCZ)

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[IT] La batteria dei nuovi Macbook Pro inizia a deteriorarsi dopo i primi 1000 cicli di ricarica. Vediamo in soldoni cosa significa ed in quanti anni di uso si traduce

25/03/2011

Quello che vedete in foto è uno screenshot del System Profiler del mio vetusto iBook G4 1.33 Ghz da 12′. La batteria che monto attualmente ha quattro anni e qualche mese, ed il portatile è stato usato parecchio in mobilità e poco sulla scrivania, per cui penso che quanto leggerete qui di seguito siano osservazioni più che realistiche.

Lo screenshot ci comunica che in quattro anni e mezzo di utilizzo assiduo in mobilità, i cicli di ricarica sono stati 336. Essendo una batteria al litio di “vecchia” concezione, il deterioramento tipico di questi prodotti è iniziato fin da subito, riducendo la sua capacità massima dai 4400 mAh originari ai 1449 attuali, con una perdita di 2951 mAh, traducibile in 5 ore di autonomia (inizialmente il mio iBook reggeva tranquillamente le 5 ore e mezza di uso intenso, adesso muore dopo neanche 40 minuti di uso light e con wireless spento).

Teoricamente, come riportato anche da MacRumors anni fa, la batteria dell’iBook dovrebbe mantenere l’80% della carica originaria fino a 300 cicli, ma in realtà non è proprio così, le 5 ore di utlizzo diventano utopia molto cicli prima.
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