[IT] Come farsi da soli una custodia per cd in tessuto dedicata a Space Invaders

28/12/2010

Per lavoro ho necessità di avere sempre appresso un insieme di cd/dvd, che contengono disparati sistemi operativi (setup e live cd), tools diagnostici e compilations di software utile che aggiorno e rimasterizzo periodicamente. Fino ad un paio di mesi fa, questi cd si distribuivano $random per tutto lo zaino, ed il fenomeno non era da me molto gradito, per cui ho buttato giù un piccolo progettino di una custodia cd in tessuto ad-hoc per le mie esigenze, e l’ho passato alla mia fidanzata, che me l’ha realizzata.
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[IT] Commodore Vic-20 (1981) unboxing

04/05/2010

Ripulendo un vecchio magazzino, ho ritrovato un Commodore Vic-20 nuovo imballato che mio padre mi aveva regalato nel 1988 ma che poi non mi aveva fatto adoperare, perchè non voleva assolutamente mettermi la tv in camera. Avevo cinque anni. Da allora è stato messo in questo magazzino e mai più aperto. Avrei dovuto aspettare molti anni dopo e l’arrivo del mio primo personal computer IBM per creare il mio primo gioco in Basic (1994), però mi dispiace enormemente di non aver iniziato con quel tenerissimo Commodore.

Un questi giorni, un po’ per curiosità e un po’ per la mia innata voglia di apprendere, ho letto molto sull’argomento e ritengo che il Vic-20 fosse decisamente una macchina rivoluzionaria per l’epoca. Era stato concepito per essere estremamente versatile ed espandibile nel tempo, era nato “moderno”, caratteristica che lo rende estremamente divertente da usare anche adesso.

Penso che soltanto i più nerd di voi possano capire la gioia che ho provato quando, collegandolo alla spina della corrente, ho visto la spia “Power” accendersi, e quando, sintonizzando la tv (al momento non dispongo di meglio di una tv Audiola da 5.5′ in B&N), ho visto comparire la mitica schermata “CBM Basic v2 – 3583 Bytes Free” in tutto il suo splendore. Spettacolare ragazzi, semplicemente spettacolare. E’ come aprire uno Stargate direttamente sugli anni ’80. Nell’angolo in basso a destra del case sono presenti degli scarabbocchi a penna, molto probabilmente fatti da me quando ero bambino per customizzare il nuovo giocattolo 🙂 Cercherò di cancellarli a breve. La tastiera inizialmente non funzionava, i tasti erano come “addormentati”, ma premendoli ripetutamente sono riuscito a “risvegliarli” e ho scritto la mia prima routine in Basic del’anno 2010 🙂

Insomma queste e altre sensazioni hanno accompagnato questa scoperta, di cui vi mostro una corposa serie di scatti 🙂 L’idea di pubblicare le foto dell’unboxing (e della messa in funzione) di un computer di trent’anni fa mi ha fatto decisamente sorridere, oltre che ad essere una cosa estremamente nerd 🙂 Per cui, eccovele qua!

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[IT] Mi piacerebbe che “il blog di eldino”…

13/02/2010

…fosse un piccolo luogo frequentato da persone dal cervello fertile e affamato di stimoli, da persone assolutamente non soddisfatte dalla musica composta per la massa, da persone convinte che vi sia almeno un utilizzo valido di una cosa omesso sul manuale d’uso, da persone che vogliono riempire ogni settimana il proprio iPod di fresca musica sconosciuta ma meravigliosa, da persone creative, da persone che non disdegnano affatto l’ascolto di una band che non appare nella rotazione infernale di MTV o RTL 102.5, da persone disposte ad affezionarsi ad un blog e non veder l’ora che esca un nuovo post, da persone interessate alla scena/rivoluzione netlabel, da persone che leggono invece di accendere la tv, da persone che ancora sanno emozionarsi per un buon ritornello, da persone che rielaborano in continuazione quello che le circonda, da persone che non miniaturizzano gli usi di Internet a Facebook e Flashgames, da persone che hanno degli interessi che li rendono vivi, da persone che vorrebbero giornate di 48 ore per poter dedicare maggior tempo ad espandere i propri emisferi celebrali, da persone etichettabili come “nerd”, da persone che non campano per i risultati delle partite di calcio…. insomma da persone probabilmente rare da trovare, ma che spero che prima o poi capitino su queste pagine e non le abbandonino più 🙂

Benvenuti a bordo ragazzi 😉 Mi auguro di saper sollazzare a dovere le vostre cuffiette 😉


[IT] Io & il mio Asus eeePC 701 4G Nero (netbook) / Episodio 7: quale unità ottica esterna acquistare per il vostro l’eeePC?

06/06/2009

Netbook & unità ottiche: consigli per gli acquisti
I netbook come l’Asus eeePC, al contrario di quanto si possa pensare, non sono notebook completi venduti a prezzi stracciati e non ci si può fare “tutto” quello che si farebbe con un notebook normale. Uno dei segnali più evidenti in questa direzione è l’assenza di un’unità ottica.

I netbook, infatti, per contenere peso, dimensioni, consumi e costo, non sono dotati di un’unità ottica (lettore/masterizzatore cd/dvd) integrata, e per l’utente conscenzioso (ovvero colui che è consapevole di ciò che ha acquistato) questa “carenza” non dovrebbe comportare nessun problema di sorta, visto che per navigare sul web, ascoltare musica e scrivere due appunti in mobilità tale periferica non serve, anzi, sarebbe solo di peso (letteralmente!).

Però, ad ogni modo, se dovessimo renderci conto, una volta acquistato il nostro netbook, di aver bisogno di un’unità ottica, ecco qualche consiglio per non sbagliare nell’acquisto.

Vi sono due tipologie di unità ottiche esterne in commercio: quelle classiche e quelle “slim”. Quelle classiche non sono altro che normali masterizzatori per pc desktop incassati in un box USB, hanno bisogno di un alimentatore esterno per funzionare e sono abbastanza ingombranti e pesanti, per cui inadatte ad essere trasportate. Quelle “slim”, invece, sono decisamente più piccole e leggere, e sono alimentate tramite una o due porte USB.

Ecco, per un netbook vi consiglio vivamente l’acquisto di un’unità ottica esterna “slim”: si trovano in qualsiasi catena di prodotti informatici, sia “fisica” che online, e hanno un costo che varia da 55 ai 70 euro (al momento in cui scrivo). Le unità ottiche esterne classiche costano un po’ di meno (si trovano a meno di 50 euro).

Esempio di unità ottica esterna “classica”: LG GE20NU10

LG_GE20NU10

(su Monclick costa circa 48 €)

Esempio di unità ottica esterna “slim”: Samsung SE-S084B

Samsung SE-S084B

(su Monclick costa curca 55 €)

C’è da dire però che le unità slim ancora non superano gli 8x in scrittura sui dvd, il che significa attendere circa 11 minuti per la masterizzazione completa di un intero dvd. Le unità ottiche classiche, invece, possono raggiungere i 20x, per cui sono sensibilmente più veloci. Ma penso che sia un compromesso più che accettabile 🙂 Leggi il seguito di questo post »


[IT] Io & il mio Asus eeePC 701 4G Nero (netbook) / Episodio 5: come trasformare l’eeePC in un eBook reader: la guida completa!

04/05/2009

eeepc_as_ebook_reader_ebookmode

Introduzione:

In questo post vi descriverò tutti i passaggi per trasformare il vostro eeePC in un eBook e comics reader, ovvero in un lettore portatile di libri, magazines e fumetti in formato digitale (pdf, cbr, cbz..). Recentemente, ciò che si è verificato anni fa con l’introduzione dei lettori mp3 portatili, si sta verificando anche per i testi: la gente vuole scaricarli e leggerli on-the-go, piuttosto che perdere tempo a stamparli e/o stancarsi leggendoli sul pc di casa. Sono quindi nati i cosiddetti “ebook reader“, come il recente Kindle 2 di Amazon o il Bookeen Cybook, dispositivi appositamente pensati per la lettura di files di testo on-the-road. Ma per il momento, sia per il prezzo elevato che per le caratteristiche, sono destinati ad un pubblico molto di nicchia, per cui vi insegnerò come ottenere la stessa cosa (anche migliore per certi versi) usando un comunissimo netbook, in particolare un Asus eeePC 701 con schermo da 7′ (il tutorial, però, dovrebbe funzionare su qualsiasi altro netbook), che si compra tranquillamente ad 1/2 o ad un 1/3 del prezzo di un eBook reader classico.

Per meglio capire cosa sarà possibile fare seguendo questo tutorial, guardate il seguente screencast che ho preparato per l’occasione:

e questo video che mostra l’estrema comodità dell’eeePC 701 come eBook reader:

Seguendo il semplice tutorial sottostante (o scaricando lo zip di eeeBookMode già preparato dal sottoscritto), sarete capaci anche voi di fare altrettanto 🙂

Prima di iniziare…

Il tutorial presuppone che abbiate un netbook con sistema operativo Microsoft Windows. Se avete Linux e volete comunque saperne di più, vi invito a leggere tutti gli altri post sull’argomento pubblicati su questo blog prima di proseguire. Tutte le fasi del tutorial sono state svolte usando il mio Asus eeePC 701 con Windows XP Professional SP3 (alleggerito ed ottimizzato con nLite).

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[IT] “Il mio nuovissimo portatile con Windows Vista va molto più lento del mio computer con Windows XP di 4 anni fa! Come risolvo?”. Una riflessione amara su un monopolio di mercato e di abitudini, e su di un fenomeno di involuzione tecnologica che (forse) esiste solo in Informatica.

19/02/2009

esempio_di_offerta_notebook

Premessa
Essendo un noto nerd, mi trovo molto spesso a fare assistenze e consulenze informatiche (ovviamente gratuite ._.) ad un numero spaventosamente alto di persone del mio paese ed, in senso lato, del mio giro di conoscenze. Per carattere e visto che la mia preparazione a 360 gradi me lo permette, piuttosto che imporre la mia visione, tendo sempre a dare all’interessato una panoramica abbastanza ampia delle soluzioni possibili per il suo problema, e faccio in modo che sia lui a scegliere la soluzione più idonea alle sue necessità, ma quello che sto narrarvi è uno dei pochi casi in cui più di fare spalluccie non posso fare, e se continuate a leggere vi spiego perchè.

Perchè oramai la gente compra soltanto notebook con Windows Vista?
Se vivete nella contemporaneità e la vostra abitazione è servita dalle aziende che curano il  volantinaggio relativo alle offerte bi-settimanali delle più grandi catene d’informatica del nostro Paese (Mediaworld, Euronics, Expert, Sinergy, Saturn..), avrete notato, anche distrattamente, che i prezzi dei notebook sono calati in maniera impressionante negli ultimi anni. Questo ha portato molta gente, dati economici e statistici alla mano, a preferire l’acquisto di un portatile piuttosto che del cosiddetto “fisso”, assemblato dal negozietto sottocasa o di marca che sia.

L’economia di massa, la diffusione capillare dei centri commerciali e dei discount, la fruttuosa e martellante applicazione della tecnica del sottocosto, la svalutazione perenne e immediata delle componenti hardware, i margini risicati dei costruttori…. tanti sono i fattori dietro a questo fenomeno, ma è ormai roba di tutti i giorni sentir dire ai comuni consumatori frasi del tipo:

Madre: “Ero indecisa se acquistare un notebook o un desktop per mia figlia – sai, per lo studio! – ma poi ho deciso di comprarle un notebook, perchè con 400 € ti danno anche il monitor ed in più, se ti va o se ti serve, puoi anche portartelo in giro!”
Amica della madre: “Ma dai, magari ci faccio anche io un pensierino per mio figlio allora! Per 400 €…”

La prima, semplice frase pronunciata dalla proverbiale “signora Maria” riassume il perchè del successo di questi notebook economici (fascia 300 € – 500 €), che ormai quasi qualsiasi famiglia possiede, e che montano tutti: uno schermo lcd da 15.4′, una scheda wireless, 2-4 Gb di RAM e Windows Vista Home Basic (o Premium). Le altre componenti variano in base al costruttore, anche se di poco, e col tempo.
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