[IT] Come mi sono fatto da solo una spilletta di Space Invaders!

22/05/2010

Amare le spillette circolari (pins) e la cultura 8-bit allo stesso tempo può dar vita ad una combo devastante, specialmente nel caso di nerd come me, che desiderano sin da piccoli portare a far pipì al parco l’alieno di Space Invaders piuttosto del proprio cane. Tra l’altro ho rigiocato proprio in questi giorni alla versione per Commodore Vic-20 di Space Invaders (che era in realtà un clone non-autorizzato dal nome “Vic Avenger”) e -cazzo!- non lo ricordavo così difficile, non riesco a passare il primo livello! Ma ritorniamo in-topic.

Qualche giorno fa, facendo le pulizie di Primavera, ho ritrovato tre spillette di Dragonball semplicemente oscene, e mi sono detto: “Perchè buttarle?” e ho deciso di riciclarle! Così, mi sono procurato il seguente materiale:

– spillette pins (ovviamente!);
– 2 bombolette di colore acrilico spray (una per il fondo e una trasparante opaca per proteggere il disegno – 3 € ciascuna al Brico);
– un foglio di carta vetrata;
– un paio di guanti di lattice usa e getta;
– pennarelli, matita, stencil etc;

e ho dato il via alle danze! Chiaramente le mie nuove spillette doveva in qualche modo dire qualcosa di me… per cui perchè non disegnarci l’alieno di Space Invaders di cui parlavo poc’anzi? 😀 Detto, fatto! Il risultato finale lo potete ammirare nella foto d’apertura! L’alieno fa la sua porca figura insieme alle altre pins attaccate alla mia borsetta, non trovate? Ghghgh 😀

E visto che ho l’animo gentile, in questo veloce resoconto fotografico vi spiego come ho fatto a creare una pin così fashion 🙂
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[IT] Sony PSP, Nintendo DS Lite, Gamepark GP2X e Wiz, GameBoy Micro, Dingoo A320, OpenPandora: qual’è la migliore console portatile sul mercato per il retrogaming?

28/08/2009

Non tutti i videogiocatori sono interessati agli ultimi titoli, bensì vorrebbero giocare on-the-road ai vecchi titoli per sala giochi e console vintage. Sotto quest’ottica, qual’è la migliore console portatile attualmente sul mercato? Chi è esclusivamente interessato al retrogaming (come me) che console deve acquistare?

Vediamole brevemente caso per caso!

sony_psp
Sony PSP (Playstation Portable)

La Sony PSP, previa installazione di un custom firmware, e viste le ottime caratteristiche hardware (CPU da 333Mhz, schermo LCD da 4′), è da considerarsi la console per retrogaming attualmente sul mercato col miglior rapporto qualità/prezzo. E’ capace di emulare alla perfezione (o quasi..) qualsiasi console e piattaforma di gioco uscita sul mercato fino alla Playstation 1 (inclusa). L’unica pecca è che se i vostri giochi arcade non giravano su schede come CPS1, CPS2 e Neogeo (per cui esistono gli stupendi emulatori CPS1PSP, CPS2PSP, MVPSP di nj), e non furono pubblicati per qualche console casalinga, non potrete emularli. Vi è un primitivo porting del MAME, chiamato “PSPMAME4ALL”, ma non viene aggiornato da anni, ed è praticamente impossibile trovare delle rom pacchettizzate in una versione compatibile. PSPMAME4ALL è davvero un emulatore penoso, e ammesso che riusciate, con moltissima fatica, a trovare/crearvi le rom giuste, potreste emulare al massimo giochi molto vecchi come Pac-Man. In attesa che qualche programmatore volenteroso aggiorni PSPMAME4ALL, tocca purtroppo ammettere che la PSP non può essere ancora definita la console portatile per retrogaming definitiva, anche se ci si avvicina molto, visto che molti giochi da sala giochi furono pubblicati anche per console casalinghe, che sono praticamente tutte emulate (per PSP esistono ottimi emulatori di: NES, SNES, Gameboy, Gameboy Color, Gameboy Advance, Sega Megadrive etc… qui trovate una guida abbastanza esaustiva agli emulatori disponibili per PSP).

PRO:
emula il 70-80% dei retrogames usciti fino alla Playstation 1 (inclusa), schermo ampio, cpu potente, ottimi controlli, ottimo rapporto qualità/prezzo.

CONTRO:
non è semplicissimo installare il custom firmware, non esiste un emulatore decente del MAME per giocare ai videogiochi usciti solo in sala giochi.

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[IT] Zzap!, rivista sul retrogaming da scaricare gratis!

19/04/2009

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Nel 1986 apparì nelle edicole nostrane la versione italiana di Zzap!, un mensile sui videogiochi originariamente nato in Inghilterra, che riscosse molto successo. In tempi recenti e a distanza di anni dalla sua chiusura (avvenuta nel 1993), un gruppo di appassionati iniziò a scansionare tutti gli 84 numeri usciti e mise le scansioni online, in modo che il ricordo di questa gloriosa rivista non scemasse nel cuore degli appassionati.

Nacque così il Progetto Zzap! Italia, conclusosi nel 2008 dopo ben 6 anni di lavoro!

Personalmente non penso di averla mai vista in edicola (ai tempi ero un eldino-ino-ino, ma già acquistavo riviste e leggevo molto), ma da appassionato di retrogaming ho scaricato subito tutti i numeri della rivista dal sito, perchè penso siano una fonte davvero preziosa di informazioni sui vecchi videogiochi.

Chi è appassionato di retrogaming come me, infatti, saprà benissimo che è semplicissimo scaricare i vecchi videogiochi dalla Rete (keywords: ROMs, emulatori), ma non è altrettanto semplice trovare delle recensioni fatte bene, delle interviste agli sviluppatori, dei retroscena curiosi.. insomma dell’informazione approfondita sul mondo videoludico di allora, che permetta a chi (per ragioni d’età) si avvicina solo ora a quei capolavori dell’arte videoludica di saperne di più e di orientarsi meglio tra migliaia di videogiochi usciti per centinaia di piattaforme diverse.

I numeri di Zzap! sono consultabili online sul sito sopra menzionato, ma qualora voleste scaricarli tutti per leggerli più comodamente off-line sul vostro pc o sul vostro eBook reader o sulla vostra PSP, di seguito vi illustro un metodo facile e veloce per farlo.

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[IT] Riflessioni in compresse degluttibili: la comicità ai tempi dell’user generated content (Spitty Cash, Immanuel Casto, Mega64)

13/01/2009

Era da un po’ di tempo che mi girava in testa questa piccola riflessione e volevo rendervene partecipi con un breve post. Da anni ormai la (pochissima) tv che guardo non mi fa ridere, sia i film che i programmi comici italiani mi fanno davvero rimettere: la creatività finisce spesso ai minimi storici, i meccanismi della battuta ovvi e scontati che neanche ai saldi.., gente che si definisce “comico” in realtà io lo definirei “disertore della zappa” (mi riferisco in particolare a quel trio di “comici” che lavora anche per un noto operatore telefonico, veramente un insulto all’intelligenza umana).

Quando vedo le performances televisive di questa gente resto veramente allibito (per dirlo con un emoticon: O_O) di come facciano ad essere dove sono e di come facciano dei miei coetanei a riderci (per fortuna non tutti, ho imparato presto a filtrare le mie amicizie). Di contro, pur non essendo un Youtube-addict, a volte incappo in alcune persone davvero geniali, che o per meriti o per la loro idiozia intrinseca (in senso buono) mi fanno spaccare dal ridere.

Youtube è davvero una fucina di talenti e dimostra ancora una volta quanto sia salutare il Web 2.0 e l’user generated content per il nostro cervello. Cadendo i filtri commerciali e le amicizie di culo proprie dei mass media tradizionali, il rapporto comunicativo diventa bilaterale ovvero tra utente ed utente in primis, e tra autore e fruitore in secundis. Ciò libera la creatività e la genialità da qualsiasi briglia… ed io mi esalto 😀

Di seguito alcuni esempi esemplificativi, italiani ed esteri. Chiedo scusa anticipatamente ai miei lettori abituali se di seguito sarò molto molto trash e non serio come al solito 😀
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