[IT] Anche gli SSD muoiono…

21/10/2012

Quando si acquista un SSD si è convinti, incosciamente o meno, che non ci abbandonerà mai, perchè hanno mille-mila qualità e rappresentano un grande balzo in avanti rispetto agli hard disk tradizionali. Niente di più errato, anche gli SSD muoiono. E lo fanno nel modo più subdolo possibile: in silenzio, da un giorno all’altro, senza preavvisarci, al contrario, di quanto (spesso) accade con gli hard disk tradizionali, che fanno rumori metallurgici in stile Transformers prima di lasciarci.

A questa considerazione sono giunto qualche settimana fa, quando uscendo da una sospensione sul mio Macbook Pro, l’OCZ Vertex 2 da 128 Gb amorevolmente acquistato per lui ha deciso di suicidarsi, così, di botto, dopo soltanto un anno e mezzo di utilizzo. Avendo gli ssd Vertex ben tre anni di garanzia del produttore, a breve richiederò una RMA per rimandarglielo indietro, ma la riflessione resta. Un hard disk tradizionale, e ne ho una quindicina, non mi è mai durato così poco, e mi ha sempre “avvisato” prima di morire, in modo da poter salvare i dati salvati dopo l’ultimo backup, ma con questo SSD non è accaduto. Per cui, gli ssd sono indubbiamente un’invenzione fantastica ma andateci cauti, non sono immortali 😉

(Fonte immagine: OCZ)

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[IT] Come inviare un hard disk guasto (ma in garanzia) alla Western Digital: la guida completa

10/11/2010

Introduzione:
Proprio qualche settimana fa avevo cominciato a notare strani comportamenti sul mio computer desktop (cartelle da decine di gigabyte che sparivano, Windows che non si arrestava correttamente, errori NTFS a ripetizione nel visualizzatore degli eventi, lo Scandisk che partiva ad ogni avvio pur dopo una chiusura corretta del sistema e che recuperava ogni volta grosse quantità di dati nella cartella found.000…), che, dopo una serie di controlli preliminari (formattazione e reinstallazione di Windows, Scandisk approfondito, Memtest sui banchi di ram, verifica delle firme digitali dei files di sistema…), si sono rivelati essere causati dall’hard disk, un WD15EADS della Western Digital acquistato appena sei mesi prima, per cui ancora pienamente in garanzia (che -ricordiamolo- per questi modelli è di 3 anni, come si legge in questa tabella).

Ma l’esperienza informatica non basta, bisogna essere sicuri al 100% che il prodotto sia difettoso prima di mandarlo in garanzia, onde evitare seccanti perdite di tempo e denaro. Anche per questo scopo, la Western Digital si rivela essere una ditta molto seria e fornisce un’utility gratuita, Data Lifeguard Diagnostic, che permette di eseguire due test, uno sbrigativo (“Quick Test“) e uno più approfondito (“Extended Test“) sul proprio disco. Entrambi questi test restituiranno, in caso di guasti o difetti, dei codici d’errore, che confrontati con questa tabella, ti diranno se il disco è da cambiare o meno.
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