[IT] La differenza fondamentale tra Twitter e gli altri social networks come Facebook

28/06/2010

Svariati opinionisti della blogosfera scrivono da tempo che Twitter rappresenta il nuovo Facebook e che presto scoppierà come fenomeno di massa, ma a sostegno di codeste tesi non forniscono mai valide argomentazioni. Leggere così tanti posts sull’argomento, ma privi di succo, è diventato tanto fastidioso quanto leggere un tema copiato da un alunno che non ha capito quello che stava copiando mentre lo faceva.

Twitter rappresenta sicuramente una forte evoluzione del concetto di comunicazione virtuale rispetto a MSN prima e a Facebook poi, ma tale aspetto è da slegare totalmente dalla sua (eventuale/prevista/auspicata) mutazione in fenomeno di massa. Il fatto che sia un’evoluzione è intrinseco nel concept che ne sta alla base e assolutamente non condizionato dal numero di utenti che riuscirà a raggranellare nei prossimi mesi. In altri termini, Twitter non sarà mai il nuovo Facebook, ma ne rappresenta una (positiva) evoluzione, per due motivi sostanziali:

1) su Twitter non ci sono foto personali, non c’è un profilo, non è specificato se sei single/fidanzato o se cambi più letti di una colf, non si perde tempo a pascolare pecore virtuali, nè tanto meno a farsi i cazzi altrui, usanza molto comune dalle nostre parti. Twitter verte sul testo, sul contenuto, al contrario di Facebook, patria della depauperizzazione della cultura e dell’informazione, e della riduzione dei rapporti interpersonali virtuali in formine prefabbricate: Mi Piace, Condividi e Commenta. Certo, il commento è sottoforma di testo libero, ma che contenuto potrà mai avere il commento ad un link di Youtube, ad un’immagine simpatica, ad un anatema giornalistico contro il politico/calciatore di turno, alla nascita dell’ennesimo gruppo della serie “Per tutti quelli che..” o alla notifica che l’amico X ti ha regalato una bella balla di fieno? Facebook è l’anti-contenuto, o a volerlo dire in termini comprensibili, è puro e semplice cazzeggio.
Leggi il seguito di questo post »

Annunci

[IT] Come smontare un hard disk esterno Western Digital Elements WDBAAU0015HBK + unboxing

25/06/2010

Qualche giorno fa ho acquistato un hard disk esterno Western Digital Elements WDBAAU0015HBK da 1.5 Tb a 99 € presso un locale centro commerciale con la precisa intenzione di smontarlo ed utilizzare soltanto l’hard disk SATA contenuto al suo interno, visto che ad acquistarlo direttamente SATA online mi sarebbe costato 20 euro in più. I Western Digital Elements montano esclusivamente hard disk SATA dell’ottima serie Green Power, per cui se siete esplicitamente interessati all’acquisto di questi dischi non dovreste avere sorprese facendo la mia stessa pensata.

In particolare, il mio WDBAAU0015HBK conteneva un hard disk WD15EARS.

Fatta questa piccola premessa, vi lascio alle foto dell’unboxing prima e alle foto della semplice procedura per smontarlo dopo.

Unboxing:

Leggi il seguito di questo post »


[IT] Aquilone – Aeleria (electro + indie pop, 2008) / [muerte012]

22/06/2010

Moniker italiano, netlabel italiana, ma artista francese. Aquilone, all’anagrafe Ciryl Guillory, ci serve un piatto davvero succoso con questo “Aeleria”, album di nove traccie uscito per Muertepop nel 2008 . Si tratta fondamentalmente di musica indie pop molto raffinata, genere per il quale i francesi sono rinomati, con innesti vocali ed elettronici.

Tracklist:
01 – Sonic Line
02 – Eclipse End
03 – Oslo 1
04 – Oslo 2
05 – Digitone
06 – Malanconica
07 – Aquilone
08 – Sueña
09 – Ellipse
Leggi il seguito di questo post »


[IT] “il blog di eldino” compie tre anni! :)

19/06/2010

Che storia! 😀 Tre anni di posts pubblicati con estrema costanza (minimo uno ogni tre giorni).. Whoa! 😀

Approfitto dell’occasione informale per dirvi che se ultimamente recensisco poca musica gratuita e legale rispetto ai mesi passati è perchè faccio davvero fatica a trovare materiale di qualità davvero elevata 😦

Ad ogni modo conto di non lasciare i vostri iPod a secco di pappa buona per troppo tempo 🙂

Fine comunicato 😀


[IT] Tutorial: come fare uno screenshot di un filmato ogni x secondi automaticamente

16/06/2010

Premessa: in questo tutorial non vengono tenuti in considerazioni i metodi “manuali”, come per esempio cliccare su “Video -> Schermata” (Shift+S) in VLC o “File -> Save Image” (Alt+I) in Media Player Classic, in quanto comodi soltanto per catturare qualche screenshot estemporaneo e non una sequenza di screenshots in automatico.

Questo task può essere portato a termine in vari modi diversi, ma ad un’analisi più attenta ognuno di essi ha uno o più difetti che non lo rendono universale. Riassumiamone qualcuno per fare un po’ di chiarezza:

a) Metodo Virtualdub (interfaccia grafica). Tra le molteplici opzioni di questo grandioso editor video gratuito per Windows ve n’è una appositamente ideata allo scopo di esportare il filmato in una sequenza di immagini. Questa opzione, una volta aperto il filmato, è raggiungibile dal menù “File -> Export -> Image Sequence” e permette anche di scegliere il formato di output tra BMP, TGA, JPG e PNG, che può risultare comodo a molti. Ciò che però ne limita l’albito d’uso è il fatto che Virtualdub supporti soltanto i filmati AVI (Divx, Xvid..), per cui se dobbiamo “rippare” i fotogrammi da un filmato Matroska, MP4, FLV etc siamo tagliati fuori. In più non ha una voce che permetta di stabilire l’intervallo in secondi che deve trascorrere tra un fotogramma e un altro.

Leggi il seguito di questo post »


[IT] Come creare una penna USB bootable partendo da un’immagine ISO in Mac OS X

13/06/2010

Al momento in cui scrivo, non esiste una versione dell’ottimo UNetBootin per Mac, nè tantomeno un’alternativa, per cui, se avete necessità di “spiattellare” un’immagine ISO di una qualsiasi distribuzione Linux su una pennetta USB da cui successivamente fare il boot, dovrete ricorrere al Terminale e alla fidata linea di comando.

Certo, potreste provare a farlo con la funzione “Ripristina” di Utility Disco, usando l’immagine ISO (montata) come sorgente e la penna USB come destinazione, ma se il filesystem dell’immagine ISO (come succede praticamente sempre) è l’ISO 9660, riceverete un bell’errore di tipo “Impossibile convalidare la sorgente – errore 254“, errore che dipende dal fatto che i filesystem di sorgente e destinazione non sono compatibili fra loro. E visto che non è possibile formattare in ISO 9660 una drive USB, l’unica alternativa che vi rimane è quella che vi illustro ora (Fonte: Renevanbelzen).

1. Rinominate l’immagine ISO della vostra distribuzione Linux da .iso a .dmg (es. ubuntu-10.04-server-i386.iso -> ubuntu-10.04-server-i386.dmg), tasto-destro -> Mostra Informazioni e prendete nota del percorso in cui si trova (es. /Users/Giovanni/Desktop);
2. collegate la vostra penna USB al Mac: abbiate cura di backuppare i dati in essa contenuti e di formattarla in FAT32 con Utility Disco prima di procedere;

Leggi il seguito di questo post »


[IT] Disavventure con un Sony Vaio PCG-7N1M (VGN-FE28H)

10/06/2010

Al lavoro, ci è stata donata una buona macchina, un Sony Vaio PCG-7N1M (VGN-FE28H), da riqualificare per uso ufficio. E’ un notebook di qualche anno fa, ma decisamente valido se sistemato con criterio. Quando mi è stato consegnato e mi è stato chiesto di riqualificarlo, era privo di alimentatore, era macchiato e vi era installato sopra un Windows XP Media Center Edition impestato di merdaware fino al midollo.
La prima fase è stata quella di acquistare un alimentatore universale. Dopo aver testato un Trust 90W Notebook Power Adapter e constatato che il connettore compatibile-Sony ballava più di Freddie Mercury e bastava un soffio di vento per spegnere la macchina, ho optato per l’acquisto di un ben più affidabile Belkin (Adattatore di corrente CA da 90W modello F5L070), che calzava a pennello. Ringrazio il commesso del Mediaworld che mi ha fatto provare i due prodotti prima dell’acquisto e mi ha evitato di buttare denaro (e dirigere imprecazioni suine verso il cielo).

Accesa la macchina, mi sono trovato davanti il logon di Windows XP con un account protetto da password. Ovviamente non avevo a disposizione la password, ma dovevo entrare per sincerarmi delle condizioni in cui versava la macchina e per poter backuppare alcuni dati da restituire al proprietario del Vaio prima del formattone. Senza scompormi, ho preso il mio bel cd di “Windows Key Enterprise“, l’ho inserito nell’unità, ho fatto il boot e ho resettato la password. Poi ho riavviato di nuovo e sono entrato.
Leggi il seguito di questo post »