[IT] eldino vi imbocca #58: Normaa – Fake Media (ambient – idm, 2008) / [FPR014]

30/12/2012

Sotto il titolo, forse un po’ blando”, di “Fake Media“, si nasconde in realtà una superlativa release ambient/idm che, per atmosfere oscure e maestria nell’uso dei samples, si pone un po’ come antisegnana del genere witchouse che tanto ci piace in questi mesi. Sotto il moniker ben più interessante di “Normaa” invece, si nasconde un duo spagnolo, attivo sulla scena netaudio anche come “Normablock“.

FPR014

Tracklist:
01 – Gazahebron
02 – Otra Vez Te Equivocas
03 – The Void Night
04 – The Void Coliseum
05 – The Void Triumph
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[IT] Simex – Blame (techno, 2004) / [hi012]

26/12/2012

Apparso sulle pagine delle compianta netlabel Heavy Industries, questo EP fu probabilmente la migliore release all’interno del loro catalogo, ed ero convintissimo da anni di averla già recensita. Ma visto che così non è, diamo fiato alle trombe!

hi012

Tracklist:
01 – Cibo
02 – Killy
03 – Mana du Vortes
04 – Cibo (Terry Hart Remix)
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[IT] “il blog di eldino” citato in una tesi di laurea!

23/12/2012

tesi_giovanni

 

Giovanni, novello laureato in “Comunicazione artistica e multimediale” presso l’Università di Teramo, mi segnala di aver citato alcuni miei articoli (pagg. 80-81-82) nella sua tesi di laurea dal titolo “Nuove Forme di Diffusione della Musica: il Free Download“, disponibile gratuitamente qua.

Fa sicuramente molto piacere essere citati in una tesi di laurea, anche io lo feci a mio tempo con alcuni bloggers che stimo perchè diffondono conoscenza per il solo piacere di farlo come me, ma ciò che mi colpisce in particolare è che finalmente inizia a “girare la voce” in ambienti, come quello accademico italiano, in genere decisamente lontani dalla realtà del nostro tempo. Le nostre università, anche in corsi di laurea che teoricamente dovrebbero essere all’avanguardia come “Ingegneria Informatica“, si mostrano in realtà relativamente poco al passo con in tempi, e non è inusuale trovarsi in situazioni nelle quali gli studenti hanno informazioni e conoscenze più aggiornate rispetto ai docenti da cui, in teoria, dovrebbero apprendere. Ciò ci fa sentire frustrati, fuori luogo, impoveriti, e chi si è trovato ad avere a che fare con docenti che neanche sanno cosa sia il Web 2.0, può capirmi perfettamente.

Fa piacere, dicevo, che si inizi a parlare di netaudio, free download, autoproduzioni e musica libera anche in questi ambienti, che ci siano ancora studenti che non si piegano alla logica del “scrivo una tesi di laurea su ciò che mi propone il docente per farsi bello in commissione” ma che abbiano il coraggio di osare, di raccogliere gli inputs che la Rete offre e di scrivere qualcosa di fortemente personale, attuale, magari di nicchia, ma daltronde why not? Lo svantaggio è che probabilmente non si verrà capiti dalle masse, il vantaggio è di dimostrare di avere una personalità.

Fa piacere leggere una tesi piena di termini attuali, che fanno parte del nostro quotidiano, come “p2p”, “mp3”, “copyleft” etc, e che non siano invece frutto di elucubrazione mentali di ricercatori e scribbacchini vari, che riempiono le proprie pubblicazioni pseudo-scientifiche di francesismi e latinismi al fine di darsi un tono e restare nel Libro Paga delle nostre università!

Fa piacere, infine, che i “segnali” che mando nella Rete vengano colti da qualcuno e che allo stesso modo si propaghino ulteriormente, che ci sia qualche ettaro di terreno fertile per questi semi e che spero veder fiorire un giorno. Il copyright tradizionale è obsoleto e va cambiato, ma l’unico modo per farlo dal basso è parlarne, parlarne, parlarne.

Un grazie a Giovanni per la segnalazione e per il suo lavoro 🙂


[IT] Cvees – Hiphop Vs Rap EP (Hip-Hop – Soul, 2005) / [tdr005]

22/12/2012

Rilasciato dalla Tokyo Dawn Records, quando era ancora una netlabel e non un’etichetta discografica tradizionale, questo EP ci mostra il “soul side” dell’hip-hop. Suoni tranquilli, flow gentile, beat avvolgente: musica da camera da letto insomma 😉

tdr05

Tracklist:
01 – For you
02 – Spread Love to Ya
03 – Dro Please
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[IT] Trickform – Yunari EP (IDM, 2005) / [SLC005]

18/12/2012

L’IDM (Intelligent Dance Music) è uno di quei (sotto)generi musicali che ha fatto il botto sul nascere, per poi ripiegarsi su sè stesso quasi subito e ripetere gli stessi stilemi per anni fino ai giorni nostri, senza mai innovarsi / reinventarsi. Per questo e per altre motivazioni è alquanto raro che recensisca releases IDM, perchè la maggior parte di esse ha una creatività pari a zero. Non è il caso di questo “Yunari EP” però, un vero e proprio gioiellino. E’ stato rilasciato anni fa per la netlabel SleepyCity e si compone di cinque traccie.

SLC005

Tracklist:
01 – Gintuk
02 – Yunari
03 – Opala
04 – Biogue
05 – Tragoni

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[IT] Cosa ci fai con un Gameboy Pocket nel 2012? – Pt. 2/2

14/12/2012

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Da adolescente sbavavo nel vederlo sugli scaffali, ma non mi fu mai concesso averlo, per cui ho deciso di acquistarmelo da solo adesso e mettere una pezza su questa carenza della mia infanzia. Ordinato di seconda mano per 18 euro (spedizioni incluse) su eBay.co.uk, l’asta comprendeva un Gameboy Pocket giallo, quattro cartucce non boxate (Super Mario Land 1 & 2, Tetris e Parasol Stars), una cartuccia boxata (Bust A Move 3) e la borsetta porta-console originale Nintendo.

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In realtà, io avrei voluto il Gameboy Pocket nero boxato, il più bello di tutti, ma dopo mesi ad aspettare un’asta decente, ho deciso di biddare compulsivamente per questa, e visto il prezzo spuntato al venditore, non posso lamentarmi 🙂

Cosa ci fai con un Gameboy Pocket nel 2012? Beh, gli utilizzi, al di là di quelli affettivi e collezionisti come nel mio caso, possono essere diversi. E’ vero, è una console portatile di quindici anni fa, ma ha sicuramente ancora molto da dire. Innanzitutto, a livello di portabilità, peso e design, è fottutamente attuale, ed il design è quanto di più iconico possa esserci. Certo, non dispone di uno schermo retroilluminato, ma vivendo tutti noi a contatto quotidianamente con schermi del genere, non penso sia un male, per una manciata di minuti al giorno, “staccare la spina” e far rilassare gli occhi con schermi “alternativi” come quello del Gameboy o quello di un moderno eBook Reader con tecnologia e-ink.
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[IT] Cosa ci fai con un Gameboy Pocket nel 2012? – Pt. 1/2

10/12/2012

eldino_gameboy_pocket_01

Da appassionato di videogiochi arcade e svariate console del passato (retrogaming), ho sempre fatto abuso di emulatori e roms per poter giocare, giocare e rigiocare ancora a quei titoli che mi hanno accompagnato durante la mia infanzia e adolescenza (che ritengo di gran lunga superiori ai titoli moderni), e per scoprire titoli della stessa era che non mi era stato possibile giocare allora.

Questo approccio mi ha certamente arricchito e mi arricchisce tuttora in qualità di conoscitore della (sub?)cultura del retrogaming, ma mi ha fatto un po’ perdere il “ricordo tattile” di cosa voglia dire giocare a quei vecchi videogames sulla console per la quale furono concepiti, in quanto giocarci con un controller moderno (o con una console moderna, tipo PSP o DS Lite) non ti offre certamente lo stesso feedback.
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